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I dati resi noti dalla Regione

Attualità
23 aprile 2020

Coronavirus, in FVG 566 richieste di supporto psicologico

di redazione (fonte Regione FVG)
Pervenute al numero verde 800 500 300, operativo tutti i giorni. Sempre più le istanze correlate agli effetti psicologici dell'isolamento e della mancanza di libertà
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Il vicegovernatore Riccardo Riccardi
Attualità
23 aprile 2020 di redazione (fonte Regione FVG)

Dal 16 marzo al 19 aprile, attraverso il Numero unico per le emergenze e il numero verde 800 500 300 è stato fornito supporto psicologico professionale a 566 persone in Friuli Venezia Giulia.

“Un'azione importante, che è stata messa rapidamente in campo per l'emergenza Covid-19, in un momento delicato a causa delle restrizioni imposte dalle misure di contenimento del virus, grazie alla collaborazione tra la Protezione civile regionale e l'associazione Psicologi per i popoli".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A tracciare il bilancio dell'attività è il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, il quale ha evidenziato che "il servizio era già partito in via sperimentale, ma dal 6 aprile viene garantita la presenza di uno psicologo 7 giorni su 7 dalle 12 alle 19. Mediamente le persone che accedono al supporto psicologico sono 26 al giorno, ma è stata toccata anche una punta di 70 chiamate gestite”.

“La tipologia delle necessità espresse dagli utenti – precisa Riccardi – è estremamente ampia. Molti hanno semplicemente bisogno di essere ascoltati e rassicurati perché preoccupati per i familiari distanti o perché in preda a un senso di frustrazione per la mancanza dei contatti sociali, ma ci sono anche coloro che chiedono aiuto per gestire i conflitti con gli altri membri della propria famiglia, con i vicini ed anche con le Forze dell'ordine e non mancano le persone che chiedono consigli e supporto per la gestione dei figli o di persone con disabilità".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In base ai rapporti stilati dagli psicologi emerge, inoltre, che inizialmente le richieste erano per lo più connesse ad aspetti legati alla salute, come la paura del contatto e del contagio e l'ansia per sintomatologie influenzali, mentre ora sono preponderanti le istanze correlate agli effetti psicologici dell'isolamento e della mancanza di libertà.

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