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Presentata la nuova stagione

Cultura e Spettacolo
08 luglio 2019

Gorizia, un teatro d'arte per tutti

di redazione (fonte Comune di Gorizia)
Ale e Franz inaugureranno il cartellone di prosa del Verdi. Attesi Luca Argentero, Alessandro Preziosi e Vittorio Sgarbi. Spazio anche agli studenti e alle giovanissime generazioni
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La presentazione della nuova stagione
Cultura e Spettacolo
08 luglio 2019 di redazione (fonte Comune di Gorizia)

Svelata la stagione artistica 2019/2020 del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia. Il cartellone allestito dal direttore artistico Walter Mramor conta 38 appuntamenti (nella scorsa stagione erano 37), di cui: otto spettacoli di Prosa, sei di Musica e Balletto, otto nel cartellone Eventi, di cui due Eventi Arte, due Eventi Musical, due Eventi Musical Family show e due Eventi Smile, quattro del percorso Verdi Off, quattro di quello Young, di cui un matinée per le scuole e tre pomeridiane per le famiglie. A questo si aggiunge un progetto speciale comprendente otto recite della visita guidata teatralizzata Viaggio nella scatola magica.

La stagione è stata illustrata dal direttore artistico Walter Mramor, dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e dall'assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, insieme al vicepresidente della Fondazione Carigo, Georg Meyr. "La mia idea è quella di in teatro d'arte per tutti. Fondamentali per me sono i consigli e i suggerimenti del pubblico, di cui ho tenuto conto per preparare questa stagione. Spero di aver interpretato il desiderio e il sentimento della mia città e che il pubblico cresca ulteriormente nella passione", ha spiegato Mramor.

Tra i protagonisti della stagione artistica ci saranno: Ale e Franz, Luca Argentero, Alessandro Preziosi, Alessio Boni, Serra Yilmaz, Pif, Francesco Piccolo, Ettore Bassi, Simona Cavallari, Anna Maria Guarneri, Giulia Lazzarini, Antonio Catania, Paola Quattrini, Uto Ughi, Andrea Griminelli, Glenn Miller Orchestra, Matthew Lee, Ivan Bessonov, Compagnie Hervé Koubi, Marco Goldin, Vittorio Sgarbi, I Legnanesi, gli Oblivion, Roberto Ciufoli, Angela Finocchiaro, Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero.

La stagione, allestita con il contributo di Regione e Fondazione Carigo, sarà corredata come di consueto da prolusioni e iniziative di approfondimento del ciclo “Incontri al Verdi”, in collaborazione con realtà e associazioni del territorio.

La stagione sarà inaugurata giovedì 7 novembre da Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella, con Ale e Franz insieme a un cast di consumati attori di teatro. Domenica 1 dicembre in scena Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino?, coi testi scritti da lui stesso oltre che da Gianni Corsi ed Edoardo Leo. Martedì 10 dicembre Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco segnerà il ritorno al Verdi di Alessandro Preziosi.

È liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra il Don Chisciotte che porterà martedì 21 gennaio a Gorizia Alessio Boni e Sierra Yilmaz, con la regia di Marcello Prayer. Sabato 1 febbraio spazio a Momenti di trascurabile (in)felicità di e con Francesco Piccolo e la partecipazione di Pif. Mi amavi ancora…, martedì 18 febbraio, di Florian Zeller vedrà l’interpretazione di Ettore Bassi e Simona Cavallari. Giovedì 5 marzo la commedia nera tra farsa e noir di Joseph Kesserling Arsenico e vecchi merletti sarà interpretata da da Anna Maria Guarneri e Giulia Lazzarini. A dirigerle Geppy Gleijeses. Martedì 17 marzo la commedia Se devi dire una bugia dilla grossa di Ray Cooney, nella versione italiana di Iaia Fiastri, sarà interpretata da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini, con la partecipazione di Paola Barale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 23 novembre Uto Ughi al violino e Andrea Griminelli al flauto saranno protagonisti del concerto inaugurale della stagione di lirica e balletto, insieme ai Solisti Veneti. La serata sarà dedicata ad Antonio Vivaldi, ovvero a Le Quattro stagioni e ai concerti dell’opera 10. Jukebox Saturday Night è il titolo del nuovo album e del nuovo tour della Glenn Miller Orchestra, l’ensemble jazz e swing più famoso al mondo, che sarà a Gorizia al Verdi venerdì 6 dicembre. Swing Around Rock, in cartellone sabato 18 gennaio, nasce invece dalla collaborazione tra il virtuoso del pianoforte Matthew Lee e la Light Can Dance produzioni danza.

Classe 2002, il pianista Ivan Bessenov si esibirà venerdì 28 febbraio. Nella scaletta ci saranno brani di Chopin, di Bach e di Schumann. Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde, in scena martedì 24 marzo, è un’opera del coreografo franco-algerino Hervé Koubi. Un viaggio nel mondo della luna con Micha van Hoecke, i Pink Floyd Legend e la Compagnia Daniele Cipriani si potrà fare martedì 28 aprile: nell’opera rock Shine! Pink Floyd Moon. Sgusciando tra i ballerini, i dieci musicisti dei Pink Floyd Legend (direttore musicale Fabio Castaldi) propongono le canzoni – da “Wish You Were Here” a “Another Brick in the Wall” – della loro matrice inglese.

Grazie a Marco Goldin, gli spettatori del Verdi giovedì 28 novembre vivranno La grande storia dell’impressionismo. Uno spettacolo arricchito dalla collaborazione di Remo Anzovino, oltre che di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii, due tra i principali video maker italiani. Giovedì 19 dicembre Vittorio Sgarbi porterà in scena Leonardo, genio di cui nel 2019 ricorrono le celebrazioni dal cinquecentenario della scomparsa.

Sabato 14 dicembre, invece torneranno I Legnanesi con il loro ultimo spettacolo, Non ci resta che ridere. Martedì 28 gennaio arriveranno gli Oblivion, con La Bibbia riveduta e scorretta

 

Roberto Ciufoli sabato 4 gennaio vestirà i panni di Scrooge in A Christmas Carol - Il musical, mentre venerdì 21 febbraio il pubblico resterà a bocca aperta con il Circus-Theatre Elysium e il suo Alice in Wonderland.

Una commedia, una danza, un gioco, una festa: questo è Ho perso il filo, in scena mercoledì 12 febbraio, con Angela Finocchiaro. Alle 5 da me, di Pierre Chesnot, con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, in cartellone martedì 5 aprile, è una commedia esilarante che racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette.

Ispirato al mito di Filemone e Bauci di Ovidio, Visite del Teatro dei Gordi, in programma martedì 4 febbraio, indagherà la metamorfosi come segno del tempo. Lunedì 2 marzo la scrittura di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia riadattano, tagliano e montano con ironia Le allegre comari di Windsor. Giovedì 19 marzo sarà proposto Accabadora, dall’omonimo romanzo di Michela Murgia. La Carrozzeria Orfeo mercoledì 1 aprile con il suo Cous Cous Klan porterà il pubblico in un parcheggio abbandonato e degradato dietro a un cimitero periferico, dove vive una micro comunità di senzatetto.

Per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni venerdì 14 febbraio sarà proposto The Time Machine (spettacolo in lingua inglese), con testo e regia di Graham Spicer.

Tratto dal romanzo ottocentesco di Alexandre Dumas padre, I tre moschettieri che Fantateatro metterà in scena domenica 3 novembre ripropone in forma ridotta la complessità della storia e delle sue sottotrame. Domenica 24 novembre sarà la volta di Favole al Telefono: il family show, che trae spunto dall'omonima raccolta di Gianni Rodari. Il Fantateatro tornerà poi al Verdi domenica 8 marzo con I musicanti di Brema.

Da martedì 15 a venerdì 18 ottobre, con due recite al giorno in mattinata, sarà proposto dagli a.ArtistiAssociati Viaggio nella scatola magica, visita teatralizzata all’interno dello spazio teatrale. I giovani spettatori potranno anche scoprire le aree normalmente precluse al pubblico e saperne di più sull’architettura del teatro e la sua storia, oltre che su ruoli e professioni di chi ci lavora. Grazie all’interpretazione degli attori che daranno vita a vari personaggi, si entrerà nel vivo di un allestimento teatrale, fino ad arrivare alla rappresentazione vera e propria in un gioco continuo tra realtà e finzione. L’iniziativa è rivolta a studenti del quarto e quinto anno delle elementari e del primo e secondo anno delle medie.

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