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Nuove idee per il gruppo della Società Monfalconese di Mutuo Soccorso

Attualità
01 luglio 2019

A Monfalcone la creatività è al femminile

di Livio Nonis
Prosegue il fermento di idee del sodalizio e delle sue attività a fini solidali: avviata una collaborazione in favore dei bimbi del reparto Terapia Intensiva Neonatale del Burlo Garofolo
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(ph. Livio Nonis)
Attualità
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Il gruppo Creatività al femminile della Società Monfalconese di Mutuo Soccorso, con una serata all’insegna dell’allegria, un trancio di pizza e un’ottima torta, ha festeggiato la propria attività che viene sospesa per i mesi estivi con un arrivederci a metà settembre. Il gruppo di donne, giovani e meno giovani, tutte ugualmente impegnate, si ritrova ogni settimana per realizzare molteplici progetti, scambiarsi esperienze e idee, trascorrere assieme del tempo nel realizzare lavori a maglia, a uncinetto, decorazione in stoffa, per creare teneri pupazzetti e oggetti che colpiscono la fantasia, qualcosa di bello e che possa anche esprimere il proprio impegno sociale.

Mi sono intrattenuto con loro per approfondire l’attività.

Come vi siete ritrovate e in cosa consiste esattamente la vostra attività?

Il gruppo si è creato spontaneamente dopo l’esperienza di una bella mostra di lavori di Maria Asquini, nella sede dell’associazione per il periodo natalizio di sei anni fa. Il successo della mostra ha suggerito ad alcune di noi, Emanuela Guiotto, Maria Asquini e Itala Furlan, l’idea di iniziare con dei corsi di maglia e uncinetto, per poi allargarsi nella creazione di decorazioni, pupazzi e abbellimenti per la casa, riscuotendo fin da subito una risposta positiva da parte di tante donne monfalconesi e del territorio limitrofo. E dopo un paio di corsi per imparare a rendere concrete le nostre idee creative, ecco che si ritiene che questo non basti, che ci sia spazio per fare anche di più. Si inizia con piccole cose, partecipando alla realizzazione del grande tappeto del guinness di piazza unità a Trieste, e quindi realizzando cuoricini di stoffa, portaocchiali, porta cellulare, da proporre durante la partecipazione a conferenze e mercatini della Croce Rossa, e dell’associazione Vanessa Guido - Un ponte per la vita. In questi ultimi mesi sono stati realizzati cuoricini per la festa di San Valentino, rose gialle in stoffa per la festa delle donne, altre rose che sono state donate alle signore in occasione del pranzo sociale, ovetti pasquali, piccoli oggettini tutti molto apprezzati dai nostri soci”.

Ci sono state anche partecipazioni a iniziative di più ampio respiro e di carattere nazionale…

“Parecchi dei nostri lavori sono stati realizzati per iniziative sociali nazionali: i quadrati realizzati in lana multicolore, che hanno tappezzato una piazza a Biella, per “Viva Vittoria Biella”, a favore delle associazioni contro la violenza sulle donne, i quadrati realizzati in lana azzurra di varie tonalità, per il “Sentiero Azzurro” che ha sfilato a Roma, iniziativa dell’onlus Piccoli Giganti, nella giornata della consapevolezza autistica, i quadrati realizzati in lana rossa che hanno partecipato alla sfilata “Facciamo quadrato” dell’8 marzo di Roma e ora, la realizzazione di copertine in lana che vanno a far parte delle 1.000 copertine che saranno esposte e vendute in Piazza del Pincio a Roma il 6 settembre 2019, iniziativa di “Le nostre mani scaldano i bimbi” e MAM Beyond borders, per reperire i fondi necessari alla realizzazione di cinque progetti a favore dei bimbi meno fortunati”.

Sono queste le vostre maggiori iniziative?

“In realtà ce n’è un’altra che ci sta particolarmente a cuore, un’iniziativa nata da noi che ha avuto anche il patrocinio del Comune di Monfalcone: la realizzazione dei tappeti di rose rosse fatte all’uncinetto per il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne che celebriamo anche a Monfalcone. Sono state realizzate e poi assemblate più di 3.000 rose per il tappeto più grande, che è stato esposto nella biblioteca cittadina in occasione di una conferenza con la presenza dell’Associazione Da Donna a Donna, quindi per una conferenza nella nostra sede, e nella Galleria comunale d’arte contemporanea, per una serata che ha visto tra i relatori il giornalista Carmelo Abbate e la dottoressa Aldobrandi, trasmessa dalla trasmissione televisiva Quarto Grado di Rete 4. Quindi ha fatto bella mostra di sé in teatro durante lo spettacolo teatrale “La Sala d’attesa” andato in scena sia a Monfalcone che a San Pier d’Isonzo, e nell’atrio del Municipio appena restaurato. Altre 1.000 rose hanno composto il tappeto più piccolo che è stato esposto nella nostra sede e recentemente anche al 1° torneo di Softball femminile amatoriale “Nemmeno con una rosa”, organizzato a Ronchi dei Legionari il 18 e 19 maggio scorsi contro la violenza sulle donne. Di questo lavoro siamo particolarmente fiere, perché oltre alle donne del nostro gruppo, che hanno lavorato alacremente tutte assieme con passione, hanno partecipato anche tante altre amiche di Monfalcone, dei paesi vicini, di altre associazioni locali e anche di Eraclea e San Donà, che hanno sentito l’importanza di partecipare e hanno voluto esserci da protagoniste nella giornata contro la violenza sulle donne”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il futuro quali sono le attività in programma?

“Dopo tutte le cose realizzate, al momento ci si spende per mantenere alto il livello raggiunto, sia per l’indubbia bravura che ci contraddistingue e di cui siamo molto fiere, sia per rispondere alle aspettative di un’associazione che crede in noi e ci sostiene. Perciò abbiamo appena iniziato a collaborare a un progetto di “Cuore di maglia”, che prevede realizzazioni in lana speciale per i bimbi del reparto Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste, per essere vicini a questi piccoli guerrieri e alle loro famiglie in una situazione così delicata. Infine stiamo realizzando un grande lavoro collettivo - una mostra di nostri lavori - che sarà esposta proprio nel periodo prenatalizio nella sede della nostra associazione, ma è troppo presto per parlarne e si rischia di perdere l’effetto sorpresa, perciò al momento pensiamo a rilassarci e a elaborare tante idee che sono rimaste ancora in embrione”.

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