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Dal 18 al 24 luglio la 38^ edizione

Cultura e Spettacolo
06 giugno 2019

Gorizia, sette sceneggiature per il Premio Amidei

di redazione (fonte Premio Amidei)
La giuria del festival ha selezionato la rosa finale dei film in concorso: ecco l'elenco completo
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Il traditore, Pierfrancesco Favino
Cultura e Spettacolo
06 giugno 2019 di redazione (fonte Premio Amidei)

È ufficiale la rosa di sceneggiature in concorso per il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei” giunto alla 38a edizione. Il Premio, in programma da giovedì 18 a mercoledì 24 luglio a Gorizia, si svolgerà ancora una volta nella sede del Palazzo del Cinema - Hiša Filma e nella cornice naturale del Parco Coronini Cronberg.

La giuria - composta dagli sceneggiatori Massimo Gaudioso e Doriana Leondeff, i registi e sceneggiatori Francesco Bruni e Francesco Munzi, il regista Marco Risi, la produttrice Silvia DAmico, l’attrice Giovanna Ralli - ha selezionato i film in concorso tra i titoli europei usciti nelle sale durante la stagione cinematografica 2018-2019.

La sceneggiatura vincitrice - che sarà rivelata ufficialmente nella serata conclusiva di mercoledì 24 luglio - verrà premiata per la sua originalità e per la capacità di sperimentare nuove formule narrative, oltre che per l’attenzione alla realtà sociale e ai temi emergenti del mondo contemporaneo.

Sette le sceneggiature in lizza per il Premio 2019: Ricordi? (Italia; sceneggiatura e regia: Valerio Mieli), La favorita (The Favourite, Irlanda, Gran Bretagna, Usa; sceneggiatura: Deborah Davis, Tony Mcnamara; regia: Yorgos Lanthimos), Cold War (Zimna wojna; Gran Bretagna, Francia, Polonia; sceneggiatura: Pawel Pawlikowski, cosceneggiatore: Janusz Glowacki; regia: Pawel Pawlikowski), Ma cosa ci dice il cervello (Italia; sceneggiatura: Furio Andreotti, Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Riccardo Milani; regia: Riccardo Milani), Il traditore (Italia, Francia, Brasile, Germania; sceneggiatura: Marco Bellocchio, Valia Santella, Ludovica Rampoldi, Francesco Piccolo; regia: Marco Bellocchio), La terra dell’abbastanza (Italia; sceneggiatura e regia: Damiano D’Innocenzo e Fabio D’Innocenzo), Sulla mia pelle (Italia; sceneggiatura: Lisa Nur Sultan, Alessio Cremonini; regia: Alessio Cremonini).

Come da tradizione sarà proiettato fuori concorso il vincitore degli Oscar come miglior film, titolo conquistato nel 2019 da Green Book (Usa; sceneggiatura: Brian Hayes Currie, Peter Farrelly, Nick Vallelonga; regia: Peter Farrelly), saranno infine proposti Fuck You Immortality (Italia, Usa; sceneggiatura e regia: Federico Scargiali) e Segretarie - Una vita per il cinema (Italia; sceneggiatura e regia: Raffaele Rago, Daniela Masciale).

Al Premio principale, quello alla Migliore sceneggiatura, si affiancano come consuetudine altri tre importanti riconoscimenti: il Premio all'Opera d'autore, il Premio alla cultura cinematografica e il Premio del Pubblico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il palinsesto si snoderà inoltre tra le diverse retrospettive in programma: la sezione Spazio Off che ha lo scopo di illuminare le zone più indipendenti e periferiche del cinema italiano e internazionale, la sezione Scrittura seriale dedicata alla scrittura long-running per la tv e il web, la sezione Racconti privati, memorie pubbliche che si concentra sul lavoro di ricerca e di valorizzazione dei materiali d’archivio, in particolare di quelli conservati presso la Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” di Gorizia, la sezione Amidei kids dedicata al pubblico di bambini e ragazzi, la sezione Pagine di Scrittura che dà spazio alla ricerca e alla letteratura dedicata al cinema attraverso la presentazione di opere di recente pubblicazione e poi retrospettive a tema che arricchiscono ulteriormente il palinsesto della manifestazione.

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