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Pubblicato il suo nuovo lavoro

Cultura e Spettacolo
04 marzo 2019

La "Metamorphosis" di Gabriele D'Alonzo

di Paolo Posarelli
L'album del pianista monfalconese racchiude dieci brani inediti. Registrato grazie alla collaborazione con il cervignanese Francesco Contadini
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Gabriele D'Alonzo al piano davanti al Parlamento di Monaco di Baviera (ph. Karolina D'Alonzo Bukovicova)
Cultura e Spettacolo
04 marzo 2019 di Paolo Posarelli

Si intitola “Metamorphosis” il nuovo album del pianista monfalconese Gabriele D'Alonzo, in uscita per RNC music. Composto da dieci brani, questa "mutazione" nata sulle radici di "#INTROSPECTIVE", precedente lavoro dell’artista classe 1979.

"Il nuovo progetto musicale – racconta D’Alonzo – è  iniziato durante la fase promozionale e sperimentale di #INTROSPECTIVE, e mi ha permesso di incontrare e conoscere musicisti professionisti. All''Auditorium della Casa della Musica di Roma, durante una performance improvvisata del brano #INTROSPECTIVE,  la cantante lirica Laila Santangelo è stata catturata dalla mia musica e così ha improvvisato una sua performance accompagnandomi con una melodia il brano che stavo suonando. È nata un'amicizia che mi ha dato l'ispirazione per scrivere “Fragile”, uno dei brani presenti in Metamorphosis”

Il resto lo hanno fatto le nuove tecnologie. “Attraverso i social media – prosegue D’Alonzo – ho avuto l'opportunità di entrare in contatto con il violinista, compositore e arrangiatore Stefano Zeni, collaboratore di Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero, Fabio Concato per citarne alcuni, e fin da subito è iniziata una bellissima intesa, condividendo sintonia e sinergia in comunione. Da lì la mia scelta di affidargli alcuni arrangiamenti di archi e solo, inseriti nell'album, e registrati nel suo studio di Desenzano del Garda”.

Anche il Friuli Venezia Giulia resta l’anima del lavoro: “Metamorphosis – conclude il pianista – è stato registrato prevalentemente nel mio home studio, con il pianoforte  e il mio inseparabile computer, con impegno e determinazione, sotto la costante supervisione di Francesco Franz Contadini, noto produttore, pianista e Dj, a cui ho affidato il mixing e il mastering, realizzati nel suo studio di registrazione SuperSonicStudio di Cervignano del Friuli, ottenendo così un sound innovativo e alternativo. Mi ritengo pienamente soddisfatto del risultato finale".

Il rapporto di Gabriele D’Alonzo con la musica inizia precocemente a tredici anni. Durante le sue prime performance artistiche musicali con giovani band pop-rock del territorio isontino, alla fine degli anni ‘90 decide di approfondire questa innata passione. Inizia così a comporre musica molto presto, dopo l'approccio con gli studi di pianoforte classico e con diversi stili musicali. Nel corso degli anni continua a suonare con gruppi locali e collabora a progetti musicali sperimentando generi diversi. Oggi il suo stile musicale contemporaneo e spontaneo si basa principalmente sul pianoforte. La sua musica è caratterizzata da una velata malinconia, da un romanticismo sottolineato da note emozionali, melodie che lo distinguono e lo contraddistinguono. Il suo primo album da solista,  "#INTROSPECTIVE", nasce autoprodotto nel 2015. 

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