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A cura della Polisportiva Villanova e del Judo Libertas Cordenons

Attualità
09 gennaio 2018

Pordenone, nasce il corso di autodifesa per infermieri

di redazione (fonte Ufficio stampa Libertas Pordenone)
Psicologi e specialisti di arti marziali spiegheranno come comportarsi di fronte alle eventuali aggressioni verbali e fisiche dei pazienti o dei loro famigliari
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Da sinistra Fornarolo, Bertoli e Bortolin
Attualità
09 gennaio 2018 di redazione (fonte Ufficio stampa Libertas Pordenone)

Quello che doveva essere solo un corso sperimentale di autodifesa in seno alla Polisportiva Villanova Libertas, è riuscito ad affermarsi sia in termini di iscritti, sia per le ambizioni dei progetti in programma.

Il corso di difesa personale e kajukenbo, tenuto dall’istruttore Maurizio Fornarolo al Palazen il martedì e il venerdì dalle ore 20.30 alle ore 22, è infatti arrivato a contare 12 iscritti, tutti praticamente all’asciutto di qualsivoglia formazione sportiva. Le lezioni, non a caso, si pongono l’obiettivo primario di rieducare il corpo all’attività fisica, per passare solo in un secondo momento alle tecniche di autodifesa vere e proprie. Il lavoro viene svolto a coppie, e ogni nuovo iscritto ripercorre questo iter, con il supporto dell’insegnante, ma anche degli altri studenti.

«La mia più grande soddisfazione non è arrivare ad avere una palestra di sole cinture nere – ha commentato Fornarolo – ma aiutare le persone a fare cose che solo qualche mese fa non ritenevano neppure lontanamente possibile».

Il successo ottenuto dal corso di difesa personale ha condotto quindi a un nuovo progetto, portato avanti a quattro mani dalla Polisportiva Villanova e dal Judo Libertas Cordenons, che venerdì 19 e sabato 20 gennaio organizzano al Palazen di Villanova di Pordenone due incontri dedicati alla difesa personale in ambito sanitario.

L’idea, proposta dall’infermiera professionista Rosella Bertolo, è stata accolta dal NURSIND, il sindacato delle professioni infermieristiche.

È infatti più frequente di quanto si creda che gli infermieri possano subire delle aggressioni, sia da parte dei pazienti, ma anche da parte dei familiari dei pazienti. Ovviamente in questo campo è importante mantenere il controllo e soprattutto conoscere tecniche specifiche per evitare danni a sé stessi, ma anche all’aggressore.

A questo scopo nelle due giornate di corso è prevista anche una lezione dello psicologo Daniele Baron Toaldo, che illustrerà come difendersi dalle aggressioni verbali. La parte fisica è invece affidata agli specialisti delle arti marziali Maurizio Fornarolo, Luciano Carlet e Massimo Bortolin che insegneranno metodi per placcare e placare un aggressore, ma eventualmente anche i modi di cadere senza farsi male.

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