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Ritorna "pordenonelegge il territorio"

Turismo
20 ottobre 2016

Il Giardino della Serenissima

a cura della redazione
Troiana, aquileiese, veneziana: le sue diverse anime rendono Sacile un luogo dalle mille storie e delle mille emozioni. Ecco l'occasione per una visita speciale
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Suggestivo scorcio di Sacile (ph. Ufficio stampa Volpe Sain)
Turismo
20 ottobre 2016 della redazione

Con le atmosfere autunnali tornano gli appuntamenti di pordenonelegge il territorio, il format di turismo e cultura promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it per scoprire o ritrovare luoghi e percorsi, storia e storie, autori e racconti legati ai luoghi del Nordest. 

Sacile, la Livenza e il suo Giardino” è il tema dell’escursione in programma sabato 19 novembre, promossa in sinergia con il Comune di Sacile – Assessorato al Turismo per scoprire o ritrovare i mille volti di un centro storico cittadino tanto fascinoso quanto ‘imprendibile’: la città troiana, il porto aquileiese, la città borghese in età veneziana, la città romantica. Tante e diverse idee di città evoluta nel tempo a partire da una radice comune: la geografia del doppio meandro del fiume e l’urbanità che ha saputo organizzarsi intorno a questo ambiente così speciale. Una città a confine e cerniera delle Venezie, come spiegherà la guida dell’escursione, l’urbanista e studioso Moreno Baccichet, esperto di storia del territorio veneto-friulano e docente presso gli atenei di Ferrara, Udine e Iuav Venezia di storia e sulla pianificazione del territorio.

L’itinerario prevede partenza alle 9 da Pordenone (via Montereale – parcheggio dell’ospedale) e prima tappa alle 9.30 nella Fazioli Concert Hall, ingresso a un esemplare modello di impresa dove artigianato e conoscenza dell’arte si fondono in un’esperienza di alto livello. I partecipanti in grado di offrire una piccola performance pianistica potranno anche testare brevemente uno dei pianoforti “Fazioli”. 

L’esplorazione della realtà del paesaggio e delle attività umane guiderà quindi verso la tenuta e Cantina dei Conti Brandolini di Vistorta, la cui storia si intreccia alla nobiltà e alla cronaca: oltre all’eccellenza dei vini a Villa Brandolini si potrà visitare il parco secolare e la collezione di orchidee pregiatissime. 

Nel centro storico di Sacile una sosta d’obbligo per la locale residenza di Pier Paolo Pasolini, fra il 1929 e il 1932, il pranzo alla Trattoria Cavour di Sacile per una degustazione di sapori dei luoghi. Subito dopo è previsto un incontro a Palazzo Ragazzoni-Flangini-Biglia su “La Livenza e il suo Giardino”: tema che sarà trattato da Baccichet per approfondire un luogo speciale, ricco di tradizione e di fascino. Per l’occasione l’evento sarà aperto anche alla città e a tutti gli interessati. Il rientro è previsto alle 18.30 circa. 

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