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Lorenzo Serroni

Attualità
12 ottobre 2016

Da pianista a birraio

di Chiara Andreola
Diplomato al conservatorio, ha prima avviato un birrificio agricolo e ora a Redipuglia un brewpub dove degustare le sue birre. Tutte battezzate con nomi di musicisti
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Lorenzo Serroni
Attualità
12 ottobre 2016 di Chiara Andreola

Da pianista a birraio: è questa l’originale storia di Lorenzo Serroni, giovane di Redipuglia, che dopo aver aperto lo scorso febbraio il birrificio agricolo The Lure in quel di Fogliano apre ora un originale brewpub che unisce le sue passioni.

Dopo il diploma in pianoforte al Tartini di Trieste e il proseguimento degli studi pianistici all’Accademia della Musica di Pinerolo, Lorenzo è incappato quasi per caso in un altro amore oltre alla musica: quello per la birra artigianale, dopo aver visitato un birrificio. Ha così iniziato da subito a fare la birra in casa, con un piccolo impianto auto-costruito, e a frequentare i corsi dell’Accademia delle professioni Dieffe per diventare mastro birraio; finché – complice anche l’acquisto, insieme alla famiglia, di poco meno di due ettari di terreno su cui poter coltivare l’orzo – questa seconda passione ha preso il sopravvento.

Oggi Lorenzo può contare su una dozzina di ettari totali di terreno, dove crescono – oltre a frumento, soia e altre piante – i 90 quintali annui di orzo distico invernale che utilizza per brassare; nonché un centinaio di piantine di luppolo della varietà slovena Golding, con l’obiettivo di arrivare a duecento.

Il passo successivo all’apertura del birrificio è stato l’allestimento di un pub con una cinquantina di posti a sedere, dove poter degustare in tranquillità le cinque birre che Lorenzo produce; e tutte battezzate in onore di un musicista o gruppo musicale, a testimonianza della sua originaria passione. Troviamo infatti la German Pils Ludwig (Van Beethoven , naturalmente), la porter affumicata Bird (da Charles "The Bird" Parker, celebre sassofonista jazz americano), la apa Seattle (dalla città natale dei Nirvana e dedicata a Kurt Cobain) e la blanche Pink (ovviamente Floyd). Ultima nata è la birra stagionale Smashed Pumpkin (dal gruppo degli Smashing Pumkins), una saison con 25 kg di zucca mantovana per una cotta di 200 litri, cannella, zenzero in polvere e noce moscata, e che verrà messa alla spina per la prima volta venerdì 14 ottobre.

Per ciascuna delle birre – di cui una spillata a pompa, la Bird – sono suggeriti due panini gourmet in abbinamento, tutti con prodotti del territorio e preparati con il pane cotto nel forno a legna e fatto con la farina del frumento di Lorenzo; a cui si aggiungono taglieri di formaggi e affettati locali, nonché snack rigorosamente non fritti – come le patate impanate con paprika e grana cotte al forno.

Naturalmente al pub non mancherà mai la musica, in particolare quella dal vivo: tanto che anche Lorenzo non esclude, tra un cliente servito e l’altro, di sedere lui stesso al pianoforte.

Lorenzo accoglie sia appassionati che neofiti della birra artigianale dal martedì al giovedì dalle 17 alle 20, il venerdì e la domenica dalle 17 a l’1 e il sabato dalle 17 alle 2, nello spaccio e brewpub di via dell’Artigianato 64 a Fogliano Redipuglia.

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