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Nuovi spettacoli nella stagione del Teatro Verdi

Cultura e Spettacolo
13 settembre 2016

Le storie dell'oggi in arrivo a Pordenone

a cura della redazione
Annunciato l'arrivo di Ascanio Celestini, Anna Bonaiuto e Paolo Calabresi: tre spettacoli per narrare l'Italia e gli italiani di oggi
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Ascanio Celestini (ph. Ufficio stampa Comunale Giuseppe Verdi)
Cultura e Spettacolo
13 settembre 2016 della redazione

Ascanio Celestini, Anna Bonaiuto, Paolo Calabresi: tre protagonisti del teatro italiano che “irrompono” nella stagione 2016/2017 del Teatro Verdi di Pordenone. Al cartellone presentato a fine giugno si aggiunge infatti ora la sezione speciale, “Storytellers”.

“Cantastorie dell'oggi, raccontatore di favole vere, affabulatore sincero”, Celestini, accompagnato da Gianluca Casadei alla fisarmonica e dalla voce fuori campo di Alba Rohrwacher, il 13 dicembre presenterà a Pordenone “Laika”, storia di un (povero) Cristo contemporaneo, un Gesù improbabile che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni…Questa volta Cristo non è vero Dio e vero uomo, ma un essere umanissimo fatto di carne, sangue e parole. Non sappiamo se si tratta davvero del figlio di Dio o di uno schizofrenico che crede di esserlo, ma se il creatore si incarnasse per redimere gli uomini condividendo la loro umanità (e dunque anche il dolore), questa incarnazione moderna non potrebbe non includere anche le paure e i dubbi del tempo presente.

Anna Bonaiuto affronta insieme a Gianluigi Fogacci una sfida che soltanto un’attrice del suo prestigio e dalla forte personalità poteva affrontare: ne “La divina Sarah”, in arrivo il 13 febbraio 2017, vestirà i panni di Sarah Bernhardt, icona immortale del teatro che con la sua arte e le sue stravaganze ha costruito il primo esempio di divismo della storia dello spettacolo al femminile. Sarah Bernhardt al tramonto di una carriera planetaria entra in un pessimismo cosmico, faustiano. Un amaro bilancio del suo privato fa sanguinare ferite mai rimarginate. Un’auto-analisi spietata dei suoi rapporti personali e l’urgenza di dire quello che non era mai riuscita a dire.

Talentuosi interpreti di un atto unico “molto performativo e senza paracadute”, Paolo Calabresi (molto amato anche dal pubblico televisivo delle fiction) e Valerio Aprea, già insieme nella fortunata serie televisiva di culto “Boris” saranno protagonisti il 21 marzo 2017 di “Qui e ora”. In un Paese dove se fai un incidente con qualcuno, a parità di torto o di ragione, quello è già un tuo nemico, questo lavoro racconta lo scontro tra due individui sopravvissuti a uno scontro fra scooter, alla periferia estrema di una grande città, nella sfiduciata attesa dei soccorsi, che infatti non arrivano. Nel loro scontro si esprime il cinismo e il senso di lotta dell’Italia di oggi, questo Paese sempre idealmente a un passo dalla guerra civile, in cui la cattiva amministrazione finisce per generare sfiducia non solo dei cittadini verso le istituzioni, ma anche tra cittadini e cittadini.

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