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Escursione alle forre della Tolminka

Turismo
01 agosto 2016

Alle origini dell'Inferno di Dante

di Maurizio Tavagnutti
Nel Parco nazionale del Tricorno, in Slovenia, orridi profondi, fitta vegetazione e panorami mozzafiato conducono alla grotta che avrebbe ispirato il Sommo Poeta
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Lungo la forra della Tolminka (ph. C. Seppenhofer Gorizia)
Turismo
01 agosto 2016 di Maurizio Tavagnutti

Un’escursione riuscita quella programmata dal Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, alla riscoperta delle Forre della Tolminka in Slovenia. Partiti da Gorizia, i 66 partecipanti sono giunti a Most na Soči da dove è iniziata l’impegnativa giornata, con il viaggio sul battello “Lucjia” attraverso il lago di Santa Lucia. Nel pomeriggio è stata affrontata l’impegnativa visita delle forre della Tolminka, situate non molto lontano da Tolmino, nel Parco Nazionale del Tricorno. Da qui, infatti, inizia un sentiero che costeggia il corso di questo impervio torrente e che si snoda lungo canyon e forre impressionanti e da cui, si dice, Dante abbia preso lo spunto per scrivere l’Inferno della sua Divina Commedia.

I partecipanti hanno potuto così ammirare le bellezze del sentiero, che tra salite, discese e ponti sospesi su profondi orridi, si snoda tra macchie di fitta vegetazione e panorami mozzafiato. Lungo il sentiero gli escursionisti hanno dovuto attraversare alcune passerelle, una piuttosto ardita, sospesa sopra il torrente. Per gli amanti della geologia e della speleologia, la zona è ricca di sorprese:  è facile imbattersi in strutture geologiche di grande interesse o in anfratti e grotte di origine carsica, che hanno alimentato leggende e miti: tra queste la Grotta di Dante è senz’altro la più importante.

Accompagnati da una guida del posto tutti gli escursionisti hanno potuto visitare la cavità naturale che prende il nome dal Sommo Poeta in quanto la leggenda vuole che proprio qui egli si sia soffermato ad ammirare l’orrido della valle.

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