Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Gli spettacoli del Comunale di Monfalcone

Cultura e Spettacolo
15 luglio 2016

Una stagione a tutto ritmo

a cura della redazione
Prime anticipazioni del cartellone 2016/17 del teatro del capoluogo bisiaco. Dagli Oblivion a Cristicchi, da Brunello a Riondino, attesi grandi nomi
CONDIVIDI
15038
Gli Oblivion (ph. Angelo Redaelli)
Cultura e Spettacolo
15 luglio 2016 della redazione

Novità in vista per la stagione 2016/17 del Teatro comunale di Monfalcone.

La stagione musicale triplica la sua offerta. Ai concerti in programma al Teatro Comunale, infatti, si affiancano due rassegne: “Concerti per organo”, che propone tre appuntamenti, a ingresso libero, con la musica per organo presso il Duomo di Monfalcone, e “Galleria Musicale”, serie di concerti presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea a corredo delle mostre qui allestite, in collaborazione con i Conservatori “Tartini” di Trieste e “Tomadini” di Udine.

A inaugurare il cartellone dei concerti, diretto da Filippo Juvarra, sono due vere e proprie star del panorama musicale internazionale: giovedì 27 ottobre salgono, infatti, sul palcoscenico del Comunale il violoncellista Mario Brunello e il pianista Andrea Lucchesini, due solisti d’eccezione, grandi amici nella vita.

Il ciclo “’900&oltre” dedicato alla musica contemporanea e al Novecento storico prevede, fra gli altri appuntamenti, il concerto che vede protagonisti il Quartetto Voce, giovane quartetto d’archi nominato “Rising Stars” dall’European Chamber Hall Organisation (ECHO), e il fisarmonicista Pierre Cussac, con pagine di Dvorák, Sofia Gubaidulina (il magnifico De Profundis per fisarmonica), Schulhoff, Turina, Sivak e Piazzolla.

Di grande suggestione il concerto-spettacolo di musica antica Il Milione ovvero il libro delle meraviglie, che vede in scena l’ensemble di musica medievale la Reverdie e David Riondino quale voce narrante. Nel rievocare la figura di Marco Polo e Il Milione, il concerto diventa una colonna sonora di alcune tappe di questo racconto di viaggio: l’evocazione di un mondo meraviglioso ed esotico, in cui alla musica del medioevo veneto e francese si affiancano le improvvisazioni di un kamancheh persiano e i ritmi del tabla. 

Sono tre gli appuntamenti sinfonici che impreziosiscono il nuovo cartellone. L’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta per l’occasione dalla giovane Elim Chan – la prima donna ad aver vinto il prestigioso Concorso “Donatella Flick” – e affiancata dal mezzosoprano Laura Polverelli, propone tre grandi capolavori della musica romantica: l’Ouverture dall’opera Oberon di Weber, la raccolta vocale Les nuits d’été di Berlioz e la Sinfonia n. 3 di Schumann. Si rinnova la collaborazione con la Mitteleuropa Orchestra, diretta da Michele Carulli, e con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, insieme ai quali il Teatro Comunale di Monfalcone mette in scena Sogno di una notte di mezza estate, le musiche di scena che Mendelssohn-Bartholdy scrisse per la commedia fantastica di Shakespeare. Un interessantissimo dittico Bach-Stravinskij (che prevede, fra le altre pagine, la straordinaria Sinfonia dei salmi del compositore russo) è proposto dal Coro del Friuli Venezia Giulia e dall’Orchestra San Marco di Pordenone affiancati dal Collegium Apollineum, per la direzione di Marco Feruglio.

Diversificata e attraente, la nuova stagione di prosa si muove fra i grandi classici della storia della drammaturgia e il teatro contemporaneo, i diversi generi e le contaminazioni fra linguaggi. L’apertura del cartellone (3 e 4 novembre) è affidata all’irriverente creatività degli Oblivion, i cinque cantanti-attori che in The Human Jukebox giocano con la storia della canzone italiana. Pronti ad affrontare ogni sfida a colpi di mash-up, parodie e duetti impossibili, gli Oblivion coinvolgono il pubblico in un infinito flusso di note ogni sera diverso: un’esperienza irripetibile, che mescola modernità e tradizione, ironia e virtuosismo.

Particolarmente gradito dal pubblico sarà il ritorno a Monfalcone di Simone Cristicchi, autore e interprete de Il secondo figlio di Dio, spettacolo ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”. Fra canzoni inedite e recitazione, Cristicchi mette in scena la grande avventura di un mistico, l’utopia di un visionario di fine Ottocento, il cui sogno rivoluzionario, culminato nella realizzazione della “Società delle Famiglie Cristiane”, prevedeva una società più giusta, fondata sull’istruzione, la solidarietà e l’uguaglianza.

Agli spettacoli del cartellone di prosa si intersecano quelli di “contrAZIONI - nuovi percorsi scenici”, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea e alle esperienze più significative della scena emergente. Fra i protagonisti della nuova edizione figurano Giuseppe Battiston, in scena insieme al cantautore Piero Sidoti nell’intenso Non c’è acqua più fresca, dedicato alla poesia che Pier Paolo Pasolini compose per la sua terra “di primule e temporali”, e Michele Riondino – noto al grande pubblico per aver interpretato la fortunata serie televisiva Il giovane Montalbano – che in Angelicamente anarchici dà voce a Don Andrea Gallo e al suo quinto Vangelo, quello secondo Fabrizio De Andrè, ripercorrendo la storia di un’amicizia intima e fortissima, animata dal desiderio di giustizia e dalla concezione della vita come cammino e incontro.

La campagna abbonamenti avrà inizio sabato 10 settembre. Info: www.teatromonfalcone.it

Commenti (0)
Comment