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Fatturato in crescita del 20%

Attualità
02 maggio 2016

Nuovo piano di espansione per Zanutta

di Alessandra Picciolo
Per il gruppo friulano-veneto nuovi progetti anche all'estero. L'utile netto di oltre 400 mila euro completamente reinvestito in azienda
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Vincenzo Zanutta (ph. iVision)
Attualità
02 maggio 2016 di Alessandra Picciolo

Non si arresta la crescita del gruppo Zanutta spa, leader in Friuli Venezia Giulia e Veneto nella produzione e fornitura di materiali per l’edilizia e l’arredo casa. Il bilancio approvato dall’assemblea dei soci chiude il 2015 con un fatturato di 70 milioni di euro, il 20% in più del 2014, e un utile netto di 473 mila euro, completamente reinvestito in azienda. In crescita i dipendenti, giunti a quota 300, una cinquantina in più dell’anno scorso, per effetto degli ampliamenti messi a segno nell’ultimo periodo. Dall’acquisizione dell’ex Prebag srl in provincia di Treviso, entrata nell’orbita Zanutta alla fine del 2014, all’apertura di una filiale a Venezia, all’ampliamento delle sedi di Udine e Sacile, fino all’inaugurazione, a giugno 2015, della filiale di San Dorligo della Valle, un investimento di 1 milione e mezzo di euro che ha proiettato l’azienda anche verso il mercato sloveno.

“Nell’ultimo biennio – commentano gli imprenditori Vincenzo e Gianluca Zanutta, a capo dell’azienda – il fatturato è cresciuto del 20% l’anno, consentendoci di consolidare la nostra capacità di vendita e investire in innovazione e qualità. Abbiamo puntato sulla diversificazione dell’offerta: non solo edilizia pesante e costruzioni, ma anche finiture per la casa, mobili, ferramenta e tutto ciò che rientra nel volano fisiologico generato dalle ristrutturazioni e dal rinnovo dell’arredo casa. Così siamo riusciti a compensare il calo di fatturato legato alla crisi dell’edilizia pesante e ora siamo pronti per altri balzi in avanti”.

Nei progetti a breve scadenza, infatti, c’è un’ulteriore espansione in Veneto con l’apertura di una nuova filiale a Padova che estenderà la presenza dell’azienda oltre le provincie (attuali) di Venezia, Treviso e Belluno. E c’è anche l’apertura a nuovi settori strategici come la bioedilizia, acquisito dopo l’assorbimento della Prebag srl. “Abbiamo in piedi il progetto di costruzione della prima casa in legno a emissioni compensate – fa sapere Gianluca Zanutta – progetto che fa parte anche di un accordo con il Ministero dell’Ambiente per il calcolo dell’impronta ambientale delle nostre produzioni. Puntiamo a lanciare sul mercato un prodotto innovativo e futuribile, già compatibile con le performance richieste dal trattato di Kyoto”. Nel prossimo futuro l’azienda punterà molto anche sulla crescita interna: “gli utili saranno interamente reinvestiti nella formazione e nell’aggiornamento del personale, oltre che nel miglioramento delle strutture e delle procedure di vendita. Puntare su nuovi mercati vuol dire investire necessariamente in formazione per garantire alti livelli di specializzazione e di qualità del servizio”. 

Originaria di Carlino, dove è nata negli anni ’50, la Zanutta si è via via specializzata nel settore delle costruzioni edili aprendo diverse sedi in provincia di Udine. Nel 2012 ha assorbito lo storico gruppo sacilese Fadalti spa, acquisendo 14 filiali e 130 dipendenti ed espandendosi anche in Veneto. Oggi è uno dei gruppi più grandi e solidi del Triveneto, presente con 20 filiali distribuite nelle provincie di Pordenone, Udine, Trieste, Venezia, Belluno e Treviso e, come detto, una nuova apertura prevista a Padova. Oltre alla distribuzione dei migliori marchi del settore edilizia-casa, il gruppo è anche produttore certificato di solai, tetti in legno ed elementi in ferro per le costruzioni edili. Nell’ultimo anno ha attivato diverse iniziative anche all’estero, con l’acquisizione di commesse in Azerbaijan e l’apertura di una filiale in Francia. Altre aree geografiche alle quali guarda con interesse sono il nord Africa e l’Europa.

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