Grado riscopre le proprie tradizioni

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redazione

25 Settembre 2019
Reading Time: 3 minutes

Presentato “Mare Nostrum”

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La Pro Loco di Grado organizza la terza edizione del Festival della Cultura del Mare “Mare Nostrum”, che si terrà nel centro storico dell’Isola, nei giorni 4, 5 e 6 ottobre. L’evento ha come tema i Saperi e i Sapori della tradizione graisana, che verranno esposti e rappresentati da una quarantina di operatori tra le piazze e le calli del centro storico dell’Isola del Sole, in uno spazio di vetrina, mercato e mescita dedicato alle aziende locali del comparto mare e agroalimentare dei territori limitrofi alla nota località balneare (il “Mar Grando” di Biagio Marin). Una full immersion nella Grado d’altri tempi, un tuffo nel passato con attori e artisti che faranno rivivere ai visitatori la vita e i mestieri di una volta. Pescatori, artigiani e marinai racconteranno a grandi e piccini (con la novità di Mare Nostrum Kids) i segreti del mare e si incontreranno i personaggi fantastici dei miti e delle leggende gradesi, ripresi dalla tradizione orale.

«L’intento – spiega il vicesindaco, Matteo Polo – è quello di restituire ai partecipanti al Festival, un’immagine dei tempi passati, di un mercato dove i prodotti dell’entroterra friulano venivano scambiati con i prodotti del mare di Grado. Anticamente, infatti, i frutti della pesca venivano barattati con vino, farine, prodotti agricoli e artigianali. Rievocazioni storiche, danza, teatro, manifestazioni, quindi, faranno da corollario a questo fine settimana impossibile da perdere nel quale trovarsi, ritrovarsi e assaporare un grande itinerario fra le vie del centro storico dedicato ai sapori della cucina tipica, al boreto, inconfondibile piatto gradese e i vini friulani: più di 40, fra espositori, ristoranti e osterie aderenti all’iniziativa proporranno una pietanza selezionata fra le tante ricette della tradizione».

«Questa – ha aggiunto il sindaco, Dario Raugna – è la manifestazione di una Grado che è vissuta e che vive. E ciò si realizza grazie alla collaborazione tra tutte le Associazioni che fanno ricca Grado della sua diversità tra le tante località turistiche dell’Adriatico con una manifestazione che raddoppia, come numero di presenze, anno dopo anno e che vuole anche lasciare il segno. Non è un caso, infatti che, sabato 5, alle ore 12, sulla Diga Nazario Sauro, sarà dedicato uno spazio toponomastico a Pier Paolo Pasolini, grande amico di Grado e dei suoi intellettuali».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le 13 isole-degustazioni daranno vita all’itinerario “Grado isola dei sapori”; una vera e propria caccia al tesoro fra le vie del castrum alla ricerca dell’eredità culinaria dell’autentica cucina graisana. La piazza Biagio Marin sarà interamente dedicata ai bambini con animazioni, giochi e laboratori.  In programma anche la Cantina della Riviera (in Campo Patriarca Elia), i tour guidati, le esibizioni dei danzerini tradizionali, gli spettacoli teatrali e gli incontri culinari, al porto Mandracchio, coordinati da Fabrizio Nonis (con gli star chef Andy Luotto, Natale Giunta e Gianfranco Pascucci), che caratterizzeranno questa terza edizione del Festival. 

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