{"id":76483,"date":"2026-09-04T10:45:29","date_gmt":"2026-09-04T08:45:29","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=76483"},"modified":"2026-09-04T10:45:29","modified_gmt":"2026-09-04T08:45:29","slug":"sofia-ceppellotti-il-sogno-americano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/sofia-ceppellotti-il-sogno-americano\/","title":{"rendered":"Sofia Ceppellotti: il sogno americano"},"content":{"rendered":"<h6>Sofia Ceppellotti (ph. Latoja Schaben)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sofia Ceppellotti<\/strong>, classe 2005, si appresta a iniziare il suo terzo anno di <em>college basketball <\/em>negli USA.<\/p>\n<p>Dopo una stagione da leader alla University of North Alabama, l\u2019ala cresciuta a Perteole di Ruda vola in Texas.<\/p>\n<p>Giocher\u00e0 infatti con Texas State, ateneo che dallo scorso mese di luglio \u00e8 entrato ufficialmente a far parte della prestigiosa e rinnovata <em>Pac-12 Conference<\/em>. Un nuovo grande salto per il talento friulano.<\/p>\n<p><strong>Sofia, un\u2019altra stagione nel basket americano. Da questa nuova dimensione come appaiono i ricordi degli esordi a Perteole?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRicordo che dai 5 ai 12 anni ho giocato in squadre miste a Perteole. Questo periodo \u00e8 stato per me molto formativo: il merito va a ottimi allenatori e a una tradizione pluridecennale del basket locale. Quando a 12 anni sono approdata a Fogliano, grazie proprio a quel bagaglio di esperienze miste, l\u2019integrazione nel campionato interamente femminile \u00e8 stata immediata e assolutamente positiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra il 2017 e il 2020 sono poi arrivate le prime convocazioni nelle selezioni regionali. Quale caratteristica tecnica pensi ti abbia distinta dalle coetanee in quegli anni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDirei che la fisicit\u00e0 e le caratteristiche tecniche ben sviluppate, in particolare nei fondamentali di questo sport, sono state decisive per il mio percorso, permettendomi di affrontare fin da subito ogni nuova sfida sul parquet\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel periodo a Udine e Pordenone hai giocato contemporaneamente in Serie A2 e Serie B. In che modo giocare in due campionati diversi nello stesso anno pu\u00f2 aver accelerato la sua maturit\u00e0 cestistica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl doppio impegno, tra gare e preparazione, ha sicuramente accelerato la mia crescita. A Udine, in Serie A, potevo imparare da giocatrici esperte e mature, per poi applicare quegli insegnamenti sul campo a Pordenone in Serie B e nei campionati giovanili. Un\u2019esperienza che mi ha anche costretta ad adattarmi rapidamente a metodologie e allenatori diversi, con tutto il bagaglio di crescita che ne consegue in termini di flessibilit\u00e0 e maturit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76485\" aria-describedby=\"caption-attachment-76485\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-76485\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/low_image3-754x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"869\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/low_image3-754x1024.jpg 754w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/low_image3-221x300.jpg 221w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/low_image3-768x1043.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/low_image3.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76485\" class=\"wp-caption-text\">(ph. Latoja Schaben)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Fino all\u2019Azzurro. Essere convocata nelle Nazionali Under 18 e Under 20 \u00e8 un traguardo d\u2019\u00e9lite. Un\u2019esperienza internazionale di questo tipo quale valore aggiunto ha portato anche in ottica del tuo trasferimento negli USA?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa possibilit\u00e0 di confrontarsi con giocatrici di altre nazioni, portatrici di differenti esperienze tecnico-tattiche, ha contribuito a sviluppare la consapevolezza e la fiducia nei miei mezzi. Del resto, l\u2019aspetto mentale riveste una notevole importanza anche nel basket, rivelandosi spesso il vero fattore chiave sul parquet\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il passaggio dall\u2019Italia alla University of North Alabama ha comportato un cambio radicale di ritmo e fisicit\u00e0. Cosa suggeriscono gli 11,5 punti di media sulla tua capacit\u00e0 di adattamento al gioco americano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl primo anno \u00e8 stato davvero tosto: l\u2019impatto con un gioco molto pi\u00f9 fisico e atletico rispetto a quello europeo si \u00e8 fatto sentire. Nella seconda stagione, per\u00f2, mi sono fatta trovare pronta sotto tutti i punti di vista. Ho raccolto i frutti del duro lavoro e dell\u2019impegno estivo, capitalizzando al meglio l\u2019esperienza dell\u2019anno precedente per esprimermi al massimo per trovare la giusta continuit\u00e0 sul parquet\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Essere considerata una \u201cgiocatrice chiave\u201d e leader gi\u00e0 al secondo anno \u00e8 insolito per una studentessa internazionale. Quali doti caratteriali hai dovuto mostrare nello spogliatoio dei Lions? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer conquistare lo spogliatoio dei Lions cos\u00ec in fretta ho dovuto far parlare i fatti prima delle parole. Ho dimostrato totale dedizione al basket dando il 100% in ogni allenamento, lottando su ogni singolo pallone e aiutando le compagne pi\u00f9 in difficolt\u00e0. Questo spirito di sacrificio ha fatto subito la differenza\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76487\" aria-describedby=\"caption-attachment-76487\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-76487\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sofia-ceppellotti-03-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"853\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sofia-ceppellotti-03-768x1023.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sofia-ceppellotti-03-225x300.jpg 225w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sofia-ceppellotti-03-300x400.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sofia-ceppellotti-03.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76487\" class=\"wp-caption-text\">Sofia ha disputato un\u2019ottima stagione nelle fila della University of North Alabama<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il trasferimento a Texas State ti porta in una conference prestigiosa come la Pac-12. Quale sar\u00e0, secondo te, la sfida tattica pi\u00f9 grande nel confrontarsi in contesti di quel livello?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa PAC-12 \u00e8 una <em>Power Five<\/em>, tra le prime cinque conference degli Stati Uniti: qui fisicit\u00e0, tecnica e tattica aumentano notevolmente. Non si tratta quindi di un semplice adeguamento tattico, ma di una rivoluzione su pi\u00f9 fronti che cambier\u00e0 radicalmente il modo di stare in campo. Sar\u00e0 una bellissima sfida da vincere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra aspirazioni e ambizioni come vedi il tuo futuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mia aspirazione \u00e8 quella di giocare a livello professionistico, negli USA o in altri Paesi. Questa \u00e8 la mia ferrea determinazione e mi impegner\u00f2 al massimo, giorno dopo giorno, per raggiungere questo traguardo, mettendo tutto il mio focus sul lavoro in palestra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Parlando del tuo percorso accademico, come ti sei trovata con lo studio negli Stati Uniti? Quali differenze di metodo hai riscontrato rispetto all\u2019Italia e come ti sei organizzata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi sono trovata molto bene. La scuola e i professori vengono incontro agli studenti-atleti, che sono comunque tenuti a mantenere una buona media voti. Ci viene permesso di organizzare le lezioni compatibilmente con gli orari di allenamento e, durante la stagione, quando le trasferte ci costringono ad assentarci, i docenti si dimostrano molto disponibili, permettendoci di recuperare sia le lezioni perse sia gli eventuali esami saltati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si svolge la tua giornata tipo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mattina vado a lezione e spesso mi alleno individualmente sui fondamentali, tiro e palleggio. Nel pomeriggio \u00e8 previsto l\u2019allenamento di squadra, seguito da pesi e preparazione atletica. La sera mi dedico allo studio e ai compiti universitari. Durante la stagione, tra partite e trasferte, devo organizzare il mio tempo con attenzione per riuscire a conciliare gli impegni sportivi con quelli accademici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa apprezzi maggiormente della vita negli Stati Uniti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuello che apprezzo di pi\u00f9 \u00e8 l\u2019organizzazione e le opportunit\u00e0 che vengono offerte agli studenti-atleti. Qui posso conciliare lo sport ad alto livello con il percorso universitario, e questo rappresenta un\u2019esperienza di grande crescita sia personale che sportiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti manca del Friuli e di casa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi mancano la mia famiglia, gli amici e la tranquillit\u00e0 della nostra regione. Anche le piccole abitudini quotidiane e la cucina di casa sono cose che, vivendo lontano, si imparano ad apprezzare ancora di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_76486\" aria-describedby=\"caption-attachment-76486\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-76486\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/box.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"802\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/box.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/box-300x300.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/box-150x150.jpg 150w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/box-768x770.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/box-500x500.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-76486\" class=\"wp-caption-text\">(ph. Latoja Schaben)<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Il percorso di crescita<\/h3>\n<p>Nata cestisticamente nel minibasket a Perteole, Sofia Ceppellotti cresce tra il 2017 e il 2020 nel vivaio dell\u2019AIBI Fogliano, guadagnandosi le chiamate nelle selezioni regionali.<\/p>\n<p>Nel quadriennio successivo passa in prestito alla Libertas Udine, calcando i parquet di Serie A2 e Serie B con il Sistema Rosa Pordenone, e veste la maglia azzurra con le Nazionali Under 18 e Under 20. Nel 2024 il grande salto negli Stati Uniti alla University of North Alabama: nel biennio americano si consacra come leader e giocatrice chiave, chiudendo la stagione da <strong><em>sophomore <\/em><\/strong>a una media di circa 11,5 punti a partita.<\/p>\n<p>Ora per la talentuosa friulana si aprono le porte di Texas State nella prestigiosa Pac -12 Conference per la stagione 2026-27.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cestista originaria di Perteole dopo due anni alla University of North Alabama ha conquistato le attenzioni di Texas State. \u00abGiocher\u00f2 in una delle principali conference americane: sar\u00e0 una bellissima sfida da 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