{"id":75927,"date":"2026-08-04T15:16:38","date_gmt":"2026-08-04T13:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=75927"},"modified":"2026-08-04T15:16:38","modified_gmt":"2026-08-04T13:16:38","slug":"il-tricolore-della-prima-redenzione-di-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-tricolore-della-prima-redenzione-di-gorizia\/","title":{"rendered":"Il tricolore della &#8220;prima redenzione&#8221; di Gorizia"},"content":{"rendered":"<h6>Da sinistra Ziberna e Fioretti<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GORIZIA \u2013 Ricorre <strong>sabato 8 agosto<\/strong> il 110\u00b0 anniversario della &#8220;prima redenzione&#8221; di Gorizia: la cerimonia di commemorazione, alle 9 al <strong>Sacrario di Oslavia<\/strong>, avr\u00e0 un significato particolare.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 infatti esposto per l\u2019occasione il Tricolore che Aurelio Baruzzi iss\u00f2 per primo sulla stazione ferroviaria l\u20198 agosto del 1916: un\u2019iniziativa significativa, resa possibile grazie alla collaborazione con il Comune del direttore del Sacrario militare di Redipuglia, colonnello <strong>Massimiliano Fioretti<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cL\u20198 agosto ricordiamo un momento storico di straordinaria importanza per la nostra citt\u00e0. Questa bandiera rimanda a una pagina di storia contrassegnata da un drammatico tributo di sangue, ma anche da gesti di straordinario patriottismo, come quello del sottotenente Baruzzi, insignito della Medaglia d\u2019oro al Valor Militare conservata in municipio. Momenti come quello che celebreremo sabato a Oslavia, dove ricordiamo sono conservati i resti di 57.200 soldati, sono determinanti in termini di custodia e divulgazione della memoria\u201d, ha sottolineato il sindaco, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>, affiancato dallo stesso Fioretti e dai rappresentanti dei vari sodalizi coinvolti nella cerimonia di sabato.<\/p>\n<p>Aurelio Baruzzi (1897-1985), di Lugo di Romagna, si arruol\u00f2 volontario del febbraio 1915. Era quindi appena diciannovenne quando prese parte alla <strong>sesta battaglia dell&#8217;Isonzo<\/strong> dell&#8217;agosto 1916, culminata con l&#8217;ingresso delle truppe italiane in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Sottotenente della Brigata Pavia entr\u00f2 per primo a Gorizia insieme a quattro fanti l\u20198 agosto 1916, dopo essere sceso dal Calvario, aver preso di sorpresa 200 soldati austroungarici nel sottopasso ferroviario di Piedimonte e poi aver attraversato l\u2019Isonzo senza saper nuotare, per arrivare infine alla stazione ferroviaria. Il suo coraggioso gesto gli valse la concessione della massima decorazione militare, diventando la pi\u00f9 giovane Medaglia d\u2019oro al Valor Militare della Grande Guerra.<\/p>\n<p>Questa la motivazione: \u201c<em>Comandante di un reparto di bombardieri a mano, si slanciava per primo in un camminamento austriaco, catturandovi uomini e materiali. Due giorni dopo, accompagnato da soli quattro uomini, irrompeva in un sottopassaggio della ferrovia apprestato a difesa, contro il quale si erano spuntati gli attacchi dei due giorni precedenti, intimando audacemente la resa a ben duecento uomini, che venivano catturati unitamente a due cannoni e ricco bottino di armi e materiale. Pi\u00f9 tardi partecipava al passaggio a guado dell\u2019Isonzo, si spingeva in Gorizia e nella stazione innalzava la prima bandiera italiana<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La medaglia, l\u2019unica peraltro conferita a persona vivente, \u00e8 stata poi donata dalla moglie Hilde Pramerdorfer alla citt\u00e0 l\u20198 agosto del 1947, ed \u00e8 conservata in municipio.<\/p>\n<p>In occasione della conferenza stampa di presentazione della cerimonia il manufatto \u00e8 stato esposto insieme alla bandiera.<\/p>\n<p>Il diario racconto del periodo da lui trascorso tra l\u2019Alto Isonzo, il Carso, l\u2019altipiano di Asiago e il Piave \u00e8 un prezioso libro di memorie della Grande Guerra.<\/p>\n<p>La cerimonia al Sacrario di Oslavia si svolger\u00e0 alla presenza di un picchetto della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli. Sono previsti, tra i momenti pi\u00f9 significativi, la lettura de \u201c<em>La preghiera per i Caduti<\/em>\u201d da parte del presidente della sezione ANA di Gorizia, <strong>Paolo Verdoliva<\/strong>, e l\u2019esecuzione di alcuni canti da parte del <strong>Coro Monte Sabotino<\/strong>. Interverranno il direttore del Sacrario e il sindaco.<\/p>\n<p>Il termine della cerimonia sar\u00e0 accompagnato da un minuto di rintocchi della Campana Chiara.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esposto al Sacrario di Oslavia di occasione del 110\u00b0 anniversario: lo stesso che Aurelio Baruzzi iss\u00f2 per primo sulla stazione ferroviaria l\u20198 agosto del 1916<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":75928,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[5,79],"tags":[43,2105,138,2186,3822],"class_list":["post-75927","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-attualita-prima-pagina","tag-gorizia","tag-grande-guerra","tag-guerra","tag-memoria","tag-prima-guerra-mondiale","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti.jpeg",1366,951,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti.jpeg",1366,951,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti.jpeg",1366,951,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-150x150.jpeg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-300x209.jpeg",300,209,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-1024x713.jpeg",640,446,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-300x300.jpeg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-500x500.jpeg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-474x324.jpeg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-391x260.jpeg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-300x400.jpeg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti.jpeg",1366,951,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti.jpeg",1366,951,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-1280x720.jpeg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-1024x713.jpeg",1024,713,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-720x380.jpeg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-250x210.jpeg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ziberna-fioretti-272x182.jpeg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a> <a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/prima-pagina\/attualita-prima-pagina\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0, PRIMA PAGINA<\/a>","rttpg_excerpt":"Esposto al Sacrario di Oslavia di occasione del 110\u00b0 anniversario: lo stesso che Aurelio Baruzzi iss\u00f2 per primo sulla stazione ferroviaria l\u20198 agosto del 1916","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75927"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75929,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75927\/revisions\/75929"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}