{"id":75674,"date":"2026-07-23T18:13:56","date_gmt":"2026-07-23T16:13:56","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=75674"},"modified":"2026-07-23T18:13:56","modified_gmt":"2026-07-23T16:13:56","slug":"enrico-brun-lunicita-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/enrico-brun-lunicita-della-musica\/","title":{"rendered":"Enrico Brun: l&#8217;unicit\u00e0 della musica"},"content":{"rendered":"<h6>Enrico Brun<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Classe 1985, <strong>Enrico Brun <\/strong>ha la musica nel sangue e quella luce negli occhi di chi \u00e8 riuscito a trasformare la passione nella strada della propria realizzazione professionale.<\/p>\n<p>Molto legato al suo Friuli, da anni vive a Milano dove \u2013 tra i diversi impegni e risvolti professionali \u2013 \u00e8 studio manager alla RCA Recording Studio di Sony Music Italy.<\/p>\n<p><strong>Direttore d\u2019orchestra, produttore, ingegnere del suono, autore, studio manager, compositore: Enrico Brun come si descriverebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi ritengo prima di tutto un musicista. Con il tempo e con le esperienze vissute ho trovato la mia strada come produttore, per\u00f2 non sono un fan dei <em>Job Titles <\/em>e penso che la vera marcia in pi\u00f9 di ogni addetto ai lavori del <em>music business <\/em>sia l\u2019unicit\u00e0. Quindi mi piace essere a servizio degli artisti in base alle loro necessit\u00e0, che variano inevitabilmente da artista ad artista\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il denominatore comune \u00e8 la musica: cosa rappresenta per lei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una passione che d\u00e0 un senso alle giornate, che nel nostro lavoro sono sempre diverse. \u00c8 poi uno strumento di comunicazione e un mezzo che permette di esprimermi e soprattutto amplificare quello che vogliono esprimere gli artisti con cui lavoro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A 9 anni era gi\u00e0 entrato in Conservatorio a Udine: questa esperienza quanto ha influito nella sua carriera professionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl percorso accademico ha rappresentato una fetta molto importante in quello che poi mi \u00e8 capitato di fare dopo; non solo il Conservatorio ma anche la laurea in Ingegneria Informatica (che apparentemente non ho utilizzato) \u00e8 stata fondamentale per la formazione della <em>forma mentis<\/em>, come poi lo sono state tutte le esperienze successive, come aver suonato molti generi diversi in formazioni differenti in qualit\u00e0 di musicista. Successivamente sono state importanti anche le esperienze televisive con <em>X-Factor<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dal Friuli a Milano: com\u2019\u00e8 stato lo sbarco alla RCA Recording Studio di Sony Music Italy?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGraduale. Prima che l\u2019RCA fosse costruita ero gi\u00e0 a Milano: da relativamente poco facevo parte di un <em>team <\/em>di produzione presso l\u2019Isola Studio di Eros Ramazzotti, dove ero giunto dopo l\u2019esperienza televisiva di <em>X-Factor Italia <\/em>nel 2016. In quel contesto avevo conosciuto l\u2019allora direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo, attuale manager dei M\u00e5neskin: facevo parte della \u201c<em>resident band<\/em>\u201d nella fase degli <em>Home Visit<\/em>, come tastierista e programmatore. Poche settimane dopo lo stesso Ferraguzzo mi propose di entrare nel team dell\u2019Isola dove ho iniziato per la prima volta a lavorare a tempo pieno in un vero studio di registrazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un cambiamento radicale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrima era stata un\u2019attivit\u00e0 sempre parallela ai <em>live<\/em>, ma che avevo sviluppato molto di pi\u00f9 nei precedenti quattro anni, creando il mio studio di registrazione a San Vito al Tagliamento, il mio paese di nascita. Dopo meno di due anni all\u2019Isola, Sony ci propose di prendere parte al progetto di RCA (idea concepita inizialmente da Andrea Rosi, attuale CEO di Sony Music Italia, e dal compianto Maestro Roberto Rossi). Affiancando l\u2019architetto Dario Paini e il team di costruzione di Claudio Nordio abbiamo seguito passo passo tutte le scelte che hanno reso l\u2019RCA Recording Studio quello che \u00e8 diventato oggi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha collaborato e collabora con grandi artisti della scena musicale italiana: c\u2019\u00e8 qualcuno di loro a cui \u00e8 particolarmente legato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCon ognuno di loro si \u00e8 creato un rapporto per forza di cose anche personale. La musica \u00e8 un mezzo di condivisione umana e per creare o amplificare la creativit\u00e0 degli altri la componente empatica \u00e8 da curare al pari della parte tecnico musicale, se non di pi\u00f9. Ci sono legami che con il tempo sono diventati pi\u00f9 forti e che mi hanno lasciato tanto e continuano a farlo, come con Enrico Nigiotti: abbiamo condiviso entrambi una \u201cprima volta\u201d, perch\u00e9 il suo brano \u201c<em>L\u2019Amore \u00e8<\/em>\u201d \u00e8 stato il primo Disco di Platino della nostra vita (per lui come artista e autore e per me come produttore). Ho inoltre diretto l\u2019Orchestra di Sanremo per il suo brano in gara quest\u2019anno \u2013 \u201c<em>Ogni volta che non so volare<\/em>\u201d \u2013 e per il secondo anno consecutivo mi sono occupato della direzione musicale del suo <em>tour live<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non l\u2019unico legame speciale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn altro legame che considero molto forte \u00e8 con Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, artista e autore incredibilmente talentuoso ma soprattutto una grande persona con la quale ho imparato molto sia musicalmente che umanamente. Per ultima, ma non meno importante, mi permetto di citare Giorgia; quando sono arrivato a Milano, nel 2016, era l\u2019artista con la quale mi sarebbe piaciuto di pi\u00f9 lavorare ed \u00e8 successo appena 9 anni dopo: un altro sogno diventato realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 invece un artista con cui non ha mai collaborato ma con il quale vorrebbe incrociare la strada professionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome produttore penso che la soddisfazione pi\u00f9 grande non sia solo lavorare con un artista gi\u00e0 noto ma prendere parte a un progetto ancora poco conosciuto e portarlo con le giuste scelte a un pubblico pi\u00f9 vasto. Nell\u2019ultimo anno ho iniziato a collaborare con una band che ha anche partecipato all\u2019ultima edizione del concerto del Primo Maggio a Roma, i Santamarea, e ci vedo un grande potenziale di crescita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dirigere un\u2019orchestra e curare la registrazione di brani in studio sono esperienze molto diverse: che emozioni le regalano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa produzione \u00e8 sicuramente la parte pi\u00f9 viva e creativa, dopo la scrittura, del processo che porta un brano dalla nascita alla pubblicazione, ed \u00e8 la cosa che prediligo. La direzione orchestrale per me \u00e8 stata semplicemente una conseguenza di questo, soprattutto bilanciando quanto fedele deve essere la riproduzione dell\u2019orchestra rispetto al brano creato in studio, tenendo conto del valore aggiunto che pu\u00f2 dare un organico cos\u00ec vasto in un\u2019esibizione dal vivo\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75675\" aria-describedby=\"caption-attachment-75675\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-75675\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/foto-new-box.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"844\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/foto-new-box.jpg 600w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/foto-new-box-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-75675\" class=\"wp-caption-text\">Enrico Brun allo scorso Festival di Sanremo<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>La musica significa studio e dedizione continui. Lei come riesce a conciliare i tempi di tutte le sue sfaccettature professionali?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa gestione del tempo \u00e8 un \u201cmestiere\u201d a s\u00e9, che si impara solo col tempo stesso, ed \u00e8 strettamente legata al benessere mentale. Per essere creativi e lucidi serve non andare in sovraccarico. Per fare questo bisogna essere proprietari del proprio tempo e saperlo usare con cura, soprattutto con la consapevolezza di quando \u00e8 il caso di dire \u201cno\u201d. Quando si parla di scrittura \u00e8 importante \u201cvivere\u201d e dire qualcosa di autentico, quindi avere il tempo di dedicarsi alla vita \u00e8 fondamentale. Se non si \u00e8 autentici e non si parla di esperienze vere ma surrogate poi il risultato si sente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come vive un friulano a Milano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 stato semplice all\u2019inizio ma ho trovato il modo di trovare un buon equilibrio, ho mantenuto molte amicizie con tanti colleghi che condividevano con me il palco. Ma ho molti amici che fanno un lavoro completamente diverso ed \u00e8 una sorta di \u201csalvavita\u201d sociale: non si pu\u00f2 sempre parlare solo di musica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto torna nella nostra regione quali sono i luoghi che predilige frequentare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDipende dai periodi dell\u2019anno, ma in media cerco di tornarci almeno una volta al mese. Sono molto legato a San Vito al Tagliamento, dove ancora vivono i miei genitori, e sono altrettanto legato ai luoghi che ho frequentato in passato quando vivevo in Friuli, come Udine, Lignano e Torviscosa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il musicista di San Vito al Tagliamento ha diretto l\u2019Orchestra di Sanremo per Mara Sattei ed Enrico Nigiotti all\u2019ultimo Festival. Compositore, produttore e ingegnere del suono, da anni lavora a Milano per Sony Music Italy, collaborando con artisti come M\u00e5neskin e Pinguini Tattici Nucleari. \u00abPer essere creativi e lucidi bisogna saper usare bene il proprio tempo\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":75676,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37,80],"tags":[55,282],"class_list":["post-75674","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","category-culturaspettacolo-prima-pagina","tag-musica","tag-san-vito","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1.jpg",1366,929,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1.jpg",1366,929,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1.jpg",1366,929,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-300x204.jpg",300,204,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-1024x696.jpg",640,435,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1.jpg",1366,929,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1.jpg",1366,929,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-1024x696.jpg",1024,696,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/apertura-1-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Doncovio","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/andrea\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a> <a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/prima-pagina\/culturaspettacolo-prima-pagina\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO, PRIMA PAGINA<\/a>","rttpg_excerpt":"Il musicista di San Vito al Tagliamento ha diretto l\u2019Orchestra di Sanremo per Mara Sattei ed Enrico Nigiotti all\u2019ultimo Festival. Compositore, produttore e ingegnere del suono, da anni lavora a Milano per Sony Music Italy, collaborando con artisti come M\u00e5neskin e Pinguini Tattici Nucleari. \u00abPer essere creativi e lucidi bisogna saper usare bene il proprio&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75674"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75677,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75674\/revisions\/75677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}