{"id":75264,"date":"2026-07-02T12:56:29","date_gmt":"2026-07-02T10:56:29","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=75264"},"modified":"2026-07-02T12:56:29","modified_gmt":"2026-07-02T10:56:29","slug":"benessere-psicologico-degli-adolescenti-nuova-alleanza-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/benessere-psicologico-degli-adolescenti-nuova-alleanza-a-trieste\/","title":{"rendered":"Benessere psicologico degli adolescenti: nuova alleanza a Trieste"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TRIESTE \u2013 Gli adolescenti raramente bussano alla porta di un servizio. Pi\u00f9 spesso li si incontra nei corridoi di una scuola, in un parco, durante un laboratorio, in una comunit\u00e0, lungo una strada.<\/p>\n<p>Per questo, il primo anno di <strong><em>Your Place<\/em><\/strong> \u00e8 stato soprattutto un esercizio di prossimit\u00e0: costruire relazioni prima ancora che interventi, creare fiducia prima ancora che risposte.<\/p>\n<p>Guidato da <strong>Lybra<\/strong>, il progetto ha dato vita a una rete composta da <strong>15 partner<\/strong> distribuiti sul territorio regionale: enti del Terzo Settore, scuole, enti di formazione, fattorie sociali, servizi sanitari, amministrazioni locali e comunit\u00e0 educative.<\/p>\n<p>Una rete che ha coinvolto <strong>2 Ambiti territoriali<\/strong>, <strong>1 Azienda sanitaria<\/strong>, <strong>1 Centro di Salute Mentale<\/strong>, <strong>2 Comuni<\/strong>, <strong>3 pres\u00ecdi educativi<\/strong>, <strong>una scuola secondaria di primo grado<\/strong>, <strong>due scuole secondarie professionali<\/strong> e <strong>due comunit\u00e0 per Minori stranieri non accompagnati (MSNA)<\/strong>.<\/p>\n<p>Un sistema capace di mettere in comune competenze, esperienze e risorse per costruire risposte integrate ai bisogni degli adolescenti.<\/p>\n<p>Nel corso del primo anno sono stati attivati <strong>4 spazi di ascolto psicologico<\/strong>, affiancati da <strong>3 laboratori dedicati agli adolescenti<\/strong>, <strong>2 percorsi teatrali<\/strong>, <strong>2 tirocini<\/strong>, interventi di educativa di strada, attivit\u00e0 nei contesti scolastici e comunitari e percorsi di sostegno rivolti alle famiglie, con il coinvolgimento di <strong>3 gruppi di genitori<\/strong>.<\/p>\n<p>Complessivamente sono stati <strong>60 i ragazzi raggiunti, agganciati o presi in carico<\/strong>, alcuni dei quali hanno beneficiato di interventi integrati e personalizzati che hanno coinvolto pi\u00f9 servizi e professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Uno degli elementi distintivi del progetto \u00e8 stato il lavoro sulle competenze dei professionisti. Sono stati coinvolti <strong>30 operatori<\/strong> in <strong>2 percorsi formativi<\/strong>, per un totale di <strong>28 ore di formazione<\/strong>, di cui <strong>16 ore accreditate ECM<\/strong>, affrontando temi come la salute mentale, l\u2019identit\u00e0 di genere, le dipendenze, l\u2019etnopsicologia, i disturbi alimentari, le life skills e l\u2019educativa di strada.<\/p>\n<p>Un investimento che ha rafforzato la capacit\u00e0 della rete di leggere i bisogni emergenti e costruire risposte condivise.<\/p>\n<p>Dietro ogni attivit\u00e0 c&#8217;\u00e8 stato un lavoro di coordinamento e supervisione. L&#8217;equipe multidisciplinare, composta da <strong>7 psicologi e psicoterapeuti<\/strong>, <strong>3 educatori<\/strong>, <strong>2 supervisori<\/strong>, <strong>1 psichiatra<\/strong>, <strong>2 mediatori linguistico-culturali<\/strong>, <strong>1 pedagogista<\/strong>, <strong>5 docenti<\/strong> e <strong>4 formatori<\/strong>, ha lavorato in stretta connessione attraverso <strong>12 riunioni di coordinamento<\/strong>, <strong>12 riunioni di equipe<\/strong> e un percorso stabile di supervisione clinica e metodologica.<\/p>\n<p>Ma il valore di questo primo anno non si misura soltanto nei numeri. Si ritrova nella capacit\u00e0 di costruire relazioni di fiducia, nella scelta di portare i servizi nei luoghi frequentati dai ragazzi, nella flessibilit\u00e0 degli interventi, nella continuit\u00e0 delle prese in carico e nella collaborazione tra realt\u00e0 che, lavorando insieme, hanno dato vita a una vera comunit\u00e0 educante.<\/p>\n<p>Le esperienze raccontate in questo report mostrano che il benessere psicologico degli adolescenti nasce dall&#8217;incontro tra ascolto, competenze e presenza sul territorio. Perch\u00e9, come ci ha confermato questo primo anno di progetto, spesso sono proprio gli adolescenti a indicarci la direzione da intraprendere: ci invitano a entrare nei loro spazi, a condividere il loro tempo e a costruire con loro percorsi di crescita autentici.<\/p>\n<p>Questo report racconta il primo capitolo di un cammino che proseguir\u00e0 fino al 2028.<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>&#8220;Your Place&#8221; \u2013 <\/em><em>spiega<\/em><em> <strong>Roberta Milocco, <\/strong>presidente<\/em><em> di<\/em><em> LYBRA, societ\u00e0 cooperativa sociale-Onlus \u2013 ha rappresentato per noi una sfida importante, avviata nel 2023 con la presentazione del nostro progetto e continuata nei due anni successivi impegnati nella sua valutazione e rimodulazione. Una volta chiuso questo processo abbiamo coinvolto il Comune di Trieste e l&#8217;Asugi, partner con cui collaboriamo quotidianamente e che hanno subito compreso le potenzialit\u00e0 di questa sfida e risposto con il nostro stesso entusiasmo. <\/em><em>Il partenariato costruito attorno al progetto \u00e8 ampio e articolato, sia per il numero dei soggetti coinvolti sia per la loro diversa natura. Proprio questa ricchezza e complessit\u00e0 ha consentito di qualificare ulteriormente le numerose azioni previste, favorendo un&#8217;integrazione virtuosa tra risorse pubbliche e private. Un modello di collaborazione che riteniamo possa rappresentare un riferimento anche per iniziative future<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Sono intervenuto in questa occasione \u2013 le parole di <\/em><strong>Stefano Chicco<\/strong>, direttore del Servizio Sociale del Comune di Trieste, che ha portato i saluti dell&#8217;assessore alle politiche sociali <strong>Massimo Tognolli<\/strong><em> \u2013 per vedere in faccia il motore pulsante del welfare cittadino. Questi progetti, questi laboratori, rappresentano un&#8217;occasione unica per sperimentare delle pratiche da restituire alla citt\u00e0 in risposta ai suoi bisogni<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Il benessere psicologico degli adolescenti \u2013 sottolinea <\/em><strong>Giulio Antonini<\/strong><strong>, direttore socio-sanitario di ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina) <\/strong><em>\u2013 rappresenta una priorit\u00e0 per il nostro sistema di welfare e il rapporto con il Terzo settore \u00e8 fondamentale per affrontare questa sfida. State svolgendo un lavoro di grande valore: attraverso queste iniziative rafforziamo le modalit\u00e0 di collaborazione, accresciamo la capacit\u00e0 di progettare in modo innovativo e di attivare nuove risorse a favore della comunit\u00e0<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Quello con \u201cYour Place\u201d \u2013 <\/em>ricorda <strong>Alessia Norcio<\/strong>, responsabile del Servizio Salute mentale Giovani di ASUGI<em> \u2013 \u00e8 stato un incontro fortunato, nato gi\u00e0 nella fase di progettazione del percorso. Fin dall&#8217;inizio abbiamo individuato un terreno comune tra ente pubblico e privato sociale, fondato su principi come integrazione, sinergia e coprogettazione. La vera sfida \u00e8 stata trasformare queste parole in azioni concrete, costruendo un modello di collaborazione autentico. Un ulteriore obiettivo \u00e8 stato quello di lavorare fianco a fianco, valorizzando le rispettive competenze senza sovrapposizioni n\u00e9 invasioni dei diversi ambiti di pertinenza. Un equilibrio che ha permesso di offrire ai ragazzi risposte pi\u00f9 efficaci e coordinate. Il progetto ha preso avvio in contesti non istituzionali, luoghi capaci di favorire l&#8217;incontro e la relazione con un target particolarmente delicato come quello adolescenziale. In questo lavoro, infatti, la relazione rappresenta l&#8217;elemento centrale: \u00e8 un legame che richiede tempo per essere costruito. Gli adolescenti hanno bisogno di conoscere chi hanno di fronte, di comprenderne il ruolo e le intenzioni, prima di potersi fidare. \u00c8 proprio su questa fiducia, coltivata con continuit\u00e0 nel corso dell&#8217;ultimo anno, che si \u00e8 sviluppato il valore pi\u00f9 significativo dell&#8217;intero percorso psico-educativo<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em>Creare spazi di ascolto dove ragazzi e genitori possano sentirsi sicuri \u00e8 anche il nostro compito, per cui avremo ampiamente modo di collaborare<em>\u00bb<\/em>, ribadisce <strong>Annalisa Castellano, <\/strong>Responsabile di PO ufficio di direzione, programmazione e controllo del Comune di Trieste.<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Nel corso di quest&#8217;anno <\/em>\u2013 conclude <strong>Silvia Pontin<\/strong>, referente Lybra del progetto <em>Your Place <\/em>\u2013 <em>il progetto ha affrontato una sfida significativa: coniugare gli interventi di prevenzione con un numero crescente di situazioni che hanno richiesto vere e proprie prese in carico degli adolescenti, rispondendo a bisogni sempre pi\u00f9 complessi ed emergenti. <\/em><em>La complessit\u00e0 organizzativa e operativa dell&#8217;iniziativa ha richiesto un costante coordinamento tra tutti i partner coinvolti, accompagnato da un&#8217;attenta attivit\u00e0 di monitoraggio e rendicontazione, sia sul piano tecnico che su quello economico. L&#8217;intero percorso \u00e8 stato sviluppato su solide basi scientifiche, attraverso l&#8217;applicazione di protocolli e metodologie validate e grazie a una supervisione psicologica continuativa, a garanzia della qualit\u00e0 degli interventi. Un ulteriore punto di forza \u00e8 stato la costituzione di gruppi di lavoro altamente qualificati, che hanno assicurato continuit\u00e0 e coerenza alle attivit\u00e0 nei territori di Trieste, Tarcento, Tricesimo, Udine e del Basso Isontino, consolidando una rete di collaborazione stabile e competente a favore degli adolescenti e delle loro comunit\u00e0<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il report del primo anno del progetto &#8220;Your Place&#8221;: una rete regionale di 15 partner, 4 spazi di ascolto psicologico, laboratori, educativa di strada e interventi integrati<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75265,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6,183],"tags":[198,83,97,65],"class_list":["post-75264","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","category-societa-prima-pagina","tag-educazione","tag-giovani","tag-salute","tag-trieste","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place.jpeg",1366,746,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place.jpeg",1366,746,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place.jpeg",1366,746,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-150x150.jpeg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-300x164.jpeg",300,164,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-1024x559.jpeg",640,349,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-300x300.jpeg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-500x500.jpeg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-474x324.jpeg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-391x260.jpeg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-300x400.jpeg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place.jpeg",1366,746,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place.jpeg",1366,746,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-1280x720.jpeg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-1024x559.jpeg",1024,559,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-720x380.jpeg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-250x210.jpeg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/your-place-272x182.jpeg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Francesca 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