{"id":75093,"date":"2026-06-25T10:26:41","date_gmt":"2026-06-25T08:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=75093"},"modified":"2026-06-25T10:26:41","modified_gmt":"2026-06-25T08:26:41","slug":"il-merletto-goriziano-e-larte-di-celiberti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-merletto-goriziano-e-larte-di-celiberti\/","title":{"rendered":"Il Merletto Goriziano e l&#8217;arte di Celiberti"},"content":{"rendered":"<h6>Il completamento dei gioielli realizzato con cura artigianale per ogni singolo manufatto da Sergio Mazzola, Generazioni Orafe \u2013 Udine<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GORIZIA \u2013 Le trame del Merletto goriziano raccontano da sempre una storia fatta di memoria, innovazione e futuro.<\/p>\n<p>Riannodano il passato, interpretano il presente e aprono nuove prospettive creative. Da questo dialogo tra tradizione e ricerca nasce la mostra<strong> \u201c<em>Intrecci di segni e di fili: Giorgio Celiberti incontra il Merletto goriziano<\/em>\u201d <\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/celiberti-incontra-il-merletto-goriziano\/\">(clicca per tutti i dettagli)<\/a><\/span>, un progetto che mette in relazione il linguaggio artistico del Maestro friulano con l\u2019eccellenza delle maestre merlettaie di Gorizia.<\/p>\n<p>L\u2019origine dell\u2019iniziativa risale a diversi anni fa, quando <strong>Miriam Mauri<\/strong>, allora direttrice della Scuola Merletti di Gorizia, ebbe modo di conoscere <strong>Giorgio Celiberti<\/strong> e di apprezzarne la straordinaria disponibilit\u00e0 e sensibilit\u00e0. In quell\u2019occasione, il Maestro don\u00f2 alla Scuola una serie di bozzetti, dando avvio a un percorso creativo che avrebbe portato alla realizzazione di opere inedite.<\/p>\n<p>Le maestre merlettaie accolsero la sfida di tradurre in filo e tombolo il tratto intenso e profondamente evocativo di Celiberti.<\/p>\n<p>Un lavoro complesso, reso possibile grazie alle competenze progettuali e artistiche coltivate all\u2019interno della <strong>Scuola Merletti<\/strong>, dove l\u2019attivit\u00e0 didattica promossa dall\u2019<strong>Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia<\/strong> \u2013 <strong>ERPAC<\/strong>, affianca all\u2019apprendimento delle tecniche tradizionali lo studio della storia dell\u2019arte, della progettazione e del disegno creativo.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una collezione di opere in cui i segni essenziali e laceranti dell\u2019artista trovano una nuova armonia attraverso la raffinatezza del merletto goriziano. Le tensioni e le sofferenze espresse nei disegni si trasformano cos\u00ec in <strong>trame di equilibrio, bellezza e speranza<\/strong>, veicolando un messaggio di amore, libert\u00e0 e fiducia nella vita.<\/p>\n<p>Le creazioni realizzate sono entrate a far parte del patrimonio storico della Scuola Merletti nel 2019, ma vengono presentate al pubblico soltanto oggi. La mostra rappresenta quindi un\u2019occasione preziosa per <strong>condividere questo patrimonio<\/strong> con la citt\u00e0 di Gorizia e con i numerosi visitatori italiani e stranieri dello Showroom del Merletto goriziano.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione assume inoltre un significato particolare perch\u00e9 testimonia un percorso ancora vivo e in continua evoluzione: nel 2026 la collaborazione con l\u2019universo creativo di Giorgio Celiberti ha ispirato la <strong>realizzazione di nuovi gioielli e nuove sperimentazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 giunto il momento di condividere la preziosit\u00e0 di questi merletti con la citt\u00e0 di Gorizia e con tutti i numerosi frequentatori italiani e stranieri dello Showroom Merletto goriziano \u2013 ha osservato la curatrice<strong> Antonella Ruggieri<\/strong> \u2013 anche perch\u00e9 nel 2026 la creativit\u00e0 si \u00e8 ulteriormente rinnovata con nuovi gioielli di celibertiana ispirazione e la Scuola Merletti sta vivendo un periodo di grande crescita\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u201c<em>Intrecci di segni e di fili: Celiberti incontra il Merletto goriziano<\/em>\u201d \u2013 afferma <strong>Mario Anzil<\/strong>, vicepresidente e assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia \u2013 \u00e8 molto pi\u00f9 di un\u2019esposizione: \u00e8 un incontro tra linguaggi, una trama sottile in cui gesto artistico e sapere artigiano si riconoscono e si valorizzano reciprocamente. A partire da un primo dialogo avviato nel 2018, oggi riproposto con rinnovata intensit\u00e0, prende forma un progetto che restituisce al pubblico la forza generativa della collaborazione tra visione contemporanea e tradizione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 con particolare soddisfazione \u2013 le parole della direttrice generale dell\u2019Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia,<strong> Lydia Alessio &#8211; Vern\u00ec<\/strong> \u2013 che presentiamo la mostra \u201c<em>Intrecci di segni e di fili: Giorgio Celiberti incontra il Merletto goriziano<\/em>\u201d, un progetto che nasce dall\u2019incontro fra due linguaggi apparentemente lontani, ma profondamente affini: l\u2019arte visiva di Giorgio Celiberti e l\u2019antica sapienza manuale custodita dalla Scuola Merletti di Gorizia, realt\u00e0 d\u2019eccellenza gestita da ERPAC FVG. A nome dell\u2019Ente desidero esprimere un sincero ringraziamento a Giorgio Celiberti, alle maestre della Scuola Merletti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oggi allo showroom di Corso Verdi la mostra \u201cIntrecci di segni e di fili&#8221; che mette in relazione il linguaggio artistico del maestro friulano con l\u2019eccellenza delle maestre merlettaie <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":75094,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37,80],"tags":[165,186,43],"class_list":["post-75093","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","category-culturaspettacolo-prima-pagina","tag-arte","tag-erpac","tag-gorizia","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5.jpg",1366,899,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5.jpg",1366,899,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5.jpg",1366,899,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-300x197.jpg",300,197,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-1024x674.jpg",640,421,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5.jpg",1366,899,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5.jpg",1366,899,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-1024x674.jpg",1024,674,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Merletti5-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a> <a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/prima-pagina\/culturaspettacolo-prima-pagina\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO, PRIMA PAGINA<\/a>","rttpg_excerpt":"Da oggi allo showroom di Corso Verdi la mostra \u201cIntrecci di segni e di fili\" che mette in relazione il linguaggio artistico del maestro friulano con l\u2019eccellenza delle maestre merlettaie","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75093"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75096,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75093\/revisions\/75096"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}