{"id":74910,"date":"2026-06-16T18:05:10","date_gmt":"2026-06-16T16:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=74910"},"modified":"2026-06-16T18:05:10","modified_gmt":"2026-06-16T16:05:10","slug":"il-movimento-ritmico-cambia-lo-stato-emotivo-dei-pulcini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-movimento-ritmico-cambia-lo-stato-emotivo-dei-pulcini\/","title":{"rendered":"Il movimento ritmico cambia lo stato emotivo dei pulcini"},"content":{"rendered":"<h6>Cinzia Chiandetti<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TRIESTE \u2013 Uno studio pubblicato su <strong><em>Annals of the New York Academy of Sciences<\/em><\/strong> ha rilevato, in modo inatteso, che <strong>i movimenti ritmici passivi<\/strong>, come il dondolio o le oscillazioni simili al trasporto, <strong>possono modificare lo stato emotivo dei pulcini domestici, inducendo sia risposte di calma sia risposte piacevoli<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricerca, condotta da <strong>Cinzia Chiandetti<\/strong>, <strong>Andrea Dissegna<\/strong> e <strong>Paolo Gallina<\/strong> <strong>dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste<\/strong> e <strong>Lorenzo Scalera<\/strong> <strong>dell\u2019Universit\u00e0 di Udine<\/strong>, indaga gli effetti del movimento ritmico in animali non appartenenti alla classe dei mammiferi.<\/p>\n<p>Nei mammiferi, il movimento passivo ritmico lento \u00e8 da tempo riconosciuto come una componente rilevante delle cure parentali: pu\u00f2 ridurre il pianto, abbassare la frequenza cardiaca e favorire l\u2019addormentamento.<\/p>\n<p>Nell\u2019essere umano, inoltre, osservazioni di carattere aneddotico suggeriscono che movimenti ritmici pi\u00f9 rapidi nei neonati e nei bambini piccoli, come il lancio giocoso in aria, il dondolio sull\u2019altalena o le giostre come le montagne russe, possano suscitare piacere ed eccitazione.<\/p>\n<p>Per verificare se questi effetti siano presenti anche al di fuori dei mammiferi, e per comprendere quando il movimento passi da una funzione prevalentemente calmante a una potenzialmente piacevole, il gruppo di ricerca ha osservato pulcini domestici mentre venivano sottoposti a dondolio.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impiego dei pulcini per studiare questo fenomeno rappresenta un elemento inedito<\/strong>: questi animali, infatti, sono in grado di camminare subito dopo la schiusa e, a differenza dei piccoli dei mammiferi, non vengono trasportati dalla madre.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019esperimento, i singoli pulcini sono stati collocati all\u2019interno di una scatola opaca collegata a un braccio robotico di precisione, programmato per riprodurre movimenti di dondolio e oscillazioni simili al trasporto, variandone frequenza \u2013 lenta o rapida \u2013 e direzione \u2013 orizzontale o verticale.<\/p>\n<p>Lo stato emotivo degli animali \u00e8 stato monitorato in modo non invasivo attraverso la registrazione delle vocalizzazioni.<\/p>\n<p>I risultati mostrano che il dondolio lento e i movimenti lenti simili al trasporto determinano una riduzione dei cosiddetti \u201crichiami di contatto\u201d, vocalizzazioni associate a condizioni di disagio, isolamento o separazione. Questo dato richiama gli effetti calmanti del trasporto materno gi\u00e0 documentati nei mammiferi.<\/p>\n<p>Un risultato particolarmente significativo riguarda per\u00f2 la <strong>possibilit\u00e0 che specifiche forme di movimento ritmico inducano anche una risposta positiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando i pulcini venivano esposti a un dondolio orizzontale rapido o a movimenti rapidi simili al trasporto, emettevano infatti un <strong>numero significativamente maggiore di vocalizzazioni affiliative<\/strong> \u2014 i cosiddetti <em>brood calls<\/em> \u2014 normalmente prodotte in contesti sicuri e socialmente favorevoli, e considerate <strong>indicatori di uno stato piacevole<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel loro insieme, i risultati suggeriscono che gli effetti calmanti del trasporto e del dondolio osservati nei mammiferi possano derivare da una <strong>sensibilit\u00e0 diffusa degli animali al ritmo e al movimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Come osservano gli autori dello studio: \u201c<em>I nostri risultati ampliano l\u2019ambito funzionale della stimolazione ritmica, configurandola come un regolatore dello stato affettivo, capace di produrre sia effetti calmanti sia esperienze piacevoli lungo diverse linee evolutive dei vertebrati<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Poich\u00e9, nella loro storia naturale, i <strong>pulcini<\/strong> non sperimentano il trasporto materno, la loro sensibilit\u00e0 al movimento ritmico sembra riflettere un meccanismo profondamente conservato nei vertebrati, pi\u00f9 che una risposta a specifiche strategie di cura parentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Universit\u00e0 di Trieste e Udine protagoniste della ricerca pubblicata su &#8220;Annals of the News York Academy of 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