{"id":72735,"date":"2026-03-31T17:36:49","date_gmt":"2026-03-31T15:36:49","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=72735"},"modified":"2026-04-01T17:17:59","modified_gmt":"2026-04-01T15:17:59","slug":"larte-di-renzo-tubaro-conquista-il-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/larte-di-renzo-tubaro-conquista-il-pubblico\/","title":{"rendered":"L&#8217;arte di Renzo Tubaro conquista il pubblico"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CODROIPO \u2013 Sono stati 13.538 gli utenti che, dal 25 ottobre 2025 al 15 marzo 2026, hanno scelto di visitare la mostra <strong><em>Intonare la realt\u00e0<\/em><\/strong>, dedicata a Renzo Tubaro e allestita a Villa Manin in occasione del centenario della nascita dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Un risultato importante che conferma l\u2019interesse del pubblico nei confronti di un progetto espositivo con cui si \u00e8 valorizzata una figura centrale della cultura artistica friulana del Novecento.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa ha visto il coinvolgimento di 37 prestatori, tra cui 11 enti e numerosi collezionisti privati, oltre alla famiglia Tubaro, con i figli Stefano e Sandra. Il percorso espositivo si \u00e8 articolato nei tre principali ambiti della produzione dell\u2019artista.<\/p>\n<p><strong>La pittura da cavalletto<\/strong>, ospitata nel\u00a0<strong><em>corpo padronale della Villa Manin<\/em><\/strong>, ha restituito la complessit\u00e0 di una ricerca figurativa che attraversa temi naturalistici, ritrattistici e paesaggistici, con particolare sensibilit\u00e0 verso il mondo animale.<\/p>\n<p>Nelle storiche sale della Villa, circa 70 opere mettono in evidenza una pittura che si armonizza con il colore, che \u00e8 tono, atmosfera, luce diffusa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019affresco<\/strong>, tecnica a lui particolarmente cara, \u00e8 stata protagonista di un\u00a0<strong><em>itinerario diffuso tra le chiese del Friuli<\/em><\/strong> da lui decorate. Si tratta di una parte fondamentale del suo lascito, che testimonia il dialogo dell\u2019artista con lo spazio sacro e la comunit\u00e0, quanto il virtuosismo di una pittura condotta senza inciampi nella realizzazione di scorci e prospettive in cui le figure si collocano con naturalezza e solidit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il disegno <\/strong>\u2013 esposto nella\u00a0<strong><em>barchessa di levante<\/em><\/strong><em> della Villa Manin di Passariano <\/em>\u2013 \u00e8 il fondamento costante del suo fare artistico. Con un taccuino e una matita sempre in tasca, Tubaro percorreva campagne, mercati, accampamenti per osservare\u00a0animali \u2013 in particolare cavalli \u2013 e persone al lavoro.<\/p>\n<p>Amava ritrarre contadini, operai, norcini, cucitrici, bambine al ricamo.<\/p>\n<p>Nel tempo, il disegno si apre anche agli affetti familiari, con ritratti intimi della moglie e dei figli. Sempre presente, tanto nel disegno che nella pittura, \u00e8 la luce di Venezia, che Tubaro ama e restituisce in tutta la sua vibrazione.<\/p>\n<p>Accanto all\u2019esposizione, il progetto \u00e8 stato arricchito da un articolato programma di iniziative culturali e di approfondimento.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 17 dicembre 2025, la <strong>presentazione del catalogo<\/strong> ha registrato una partecipazione particolarmente numerosa, con la sala convegni di Villa Manin gremita, a conferma dell\u2019interesse riscosso anche sul piano editoriale.<\/p>\n<p>Il 6 e 7 marzo 2026, ha avuto luogo la <strong><em>Giornata studio dedicata a Renzo Tubaro<\/em><\/strong>, weekend incentrato sulla figura dell\u2019artista che ha visto la partecipazione di studiosi e pubblico tra Villa Manin e Goricizza di Codroipo, contribuendo ad approfondire ulteriormente la conoscenza della sua opera.<\/p>\n<p>\u00abI risultati registrati in termini di affluenza e partecipazione \u2013 ha osservato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, <strong>Mario Anzil<\/strong> \u2013 confermano la validit\u00e0 del lavoro svolto da ERPAC FVG nella progettazione e realizzazione di iniziative espositive di qualit\u00e0. La mostra dedicata a Renzo Tubaro rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, studiosi e territorio, e testimonia l\u2019attenzione crescente verso la valorizzazione del patrimonio artistico regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Soddisfatto anche il vicesindaco di Codroipo, <strong>Giacomo Trevisan<\/strong>, \u00abper il riconoscimento di stima a un grande artista del nostro territorio. A nome della Citt\u00e0 di Codroipo ringrazio ERPAC FVG e Villa Manin, la famiglia Tubaro, i curatori e il PIC del Medio Friuli, che proseguir\u00e0 questo percorso nei prossimi mesi. Grazie anche a Fondazione Friuli e BCC Pordenonese e Monsile per il supporto. L\u2019arte di Tubaro continua a dimostrarsi inesauribile, capace di unire in modo apparentemente semplice tradizione e contemporaneit\u00e0, verit\u00e0 umana e spirituale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 13 mila visitatori a Villa Manin per \u201cIntonare la realt\u00e0\u201d, antologica nel centenario dalla nascita dell\u2019artista friulano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72736,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[165,63,186,60,851],"class_list":["post-72735","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-arte","tag-codroipo","tag-erpac","tag-mostre","tag-pittura","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro.jpg",1366,768,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro.jpg",1366,768,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro.jpg",1366,768,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-300x169.jpg",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-1024x576.jpg",640,360,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro.jpg",1366,768,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro.jpg",1366,768,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-1024x576.jpg",1024,576,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tubaro-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Oltre 13 mila visitatori a Villa Manin per \u201cIntonare la realt\u00e0\u201d, antologica nel centenario dalla nascita dell\u2019artista friulano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72735"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72739,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72735\/revisions\/72739"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}