{"id":72438,"date":"2026-03-19T16:21:08","date_gmt":"2026-03-19T15:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=72438"},"modified":"2026-03-20T16:10:12","modified_gmt":"2026-03-20T15:10:12","slug":"il-castello-di-duino-si-racconta-in-mattoncini-lego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-castello-di-duino-si-racconta-in-mattoncini-lego\/","title":{"rendered":"Il Castello di Duino si racconta in mattoncini LEGO"},"content":{"rendered":"<h6>La presentazione del progetto alla stampa<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DUINO AURISINA \u2013<strong> Dal 17 aprile 2026<\/strong> la lunga storia del <strong>Castello di Duino<\/strong> e della famiglia della Torre e Tasso, che da pi\u00f9 di 400 anni ne \u00e8 proprietaria, verr\u00e0 plasmata da <strong>oltre trecentomila (300.000) mattoncini LEGO<\/strong> che daranno forma a sette installazioni \u2013 alcune di grandi dimensioni \u2013 che fanno parte del nuovo progetto \u201c<em>Pezzi di Storia. Il Castello di Duino si racconta in mattoncini LEGO\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nello specifico si tratta di: <strong>Il Castello di Duino<\/strong>, <strong>La Scala Palladio<\/strong>, <strong>Rainer Maria Rilke che legge le <em>Elegie Duinesi<\/em><\/strong>, <strong>la Principessa Marie von Thurn und Taxis (1855-1934)<\/strong>, <strong>il<\/strong> <strong>Principe Raimondo della Torre e Tasso (1907-1986)<\/strong> , <strong>la Bora soffia sul Molo Audace (Trieste)<\/strong>,\u00a0<strong>il Patto di Duino (1954)<\/strong>.<\/p>\n<p>Le installazioni arricchiranno in forma stabile il percorso espositivo delle sale del Castello aperte al pubblico. Il risultato \u00e8 un inedito dialogo a pi\u00f9 voci tra arredi d\u2019epoca, leggende, ricordi di famiglia, personaggi e vicende che nei secoli hanno attraversato queste mura.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un semplice gioco, il mattoncino da costruzione pi\u00f9 famoso al mondo diventa cos\u00ec un vero e proprio strumento di comunicazione e un elemento di espressione artistica contemporanea in grado di raggiungere pubblici diversi, amplificando cos\u00ec il racconto, cos\u00ec sfaccettato e ricco, del maniero, che sar\u00e0 accessibile in italiano, sloveno, tedesco e inglese.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 realizzato con un investimento totalmente privato della famiglia e nato dalla volont\u00e0 di continuare ad arricchire l\u2019offerta del Castello di Duino che alla fine del 2025 ha toccato quota 69.000 visitatori.<\/p>\n<p>A dare forma alle installazioni, in stretta collaborazione con la famiglia stessa, \u00e8 la societ\u00e0 francese Epicure Studio nell\u2019ambito del progetto Histoire en Brique\u00ae, che ha firmato anche la recente esposizione allestita a Waterloo (Belgio) e dedicata a Napoleone Bonaparte.<\/p>\n<h3><strong>LE INSTALLAZIONI <\/strong><\/h3>\n<p>Con <em>Pezzi di Storia<\/em> i mattoncini LEGO, grazie al loro linguaggio universale, rendono accessibili le vicende che hanno segnato la storia del Castello di Duino, che prendono cos\u00ec forma tridimensionale tra corridoi eleganti e sale dense di testimonianze.<\/p>\n<p>Ogni installazione del percorso di visita presenta ai visitatori un accadimento storico, una vicenda o un personaggio che ha attraversato la storia del Castello, regalando uno sguardo nuovo sul maniero e sul territorio.<\/p>\n<p>Tra le opere modellate, il <strong>Castello di Duino<\/strong> stesso \u00e8 la pi\u00f9 imponente: una vera e propria riproduzione dettagliata in scala della dimora, centotrentaduemila e duecentosessanta (132.260) mattoncini LEGO, accoglier\u00e0 i visitatori all\u2019inizio del percorso di visita, stagliandosi su un piedistallo le cui dimensioni si aggiungono a quelle, gi\u00e0 notevoli, del Castello, con una dimensione di oltre due metri e 45 centimetri (2,45 m) per due metri e dodici centimetri (2,12 m) per pi\u00f9 di un metro e quarantacinque (1,45 m) di altezza, con un peso totale di 600 kg.<\/p>\n<figure id=\"attachment_72439\" aria-describedby=\"caption-attachment-72439\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-72439\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CHATEAU-DUINO-V3-2_9.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CHATEAU-DUINO-V3-2_9.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CHATEAU-DUINO-V3-2_9-300x225.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CHATEAU-DUINO-V3-2_9-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-72439\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;installazione &#8220;Il Castello di Duino&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il <strong>Principe Raimondo della Torre e Tasso (1907-1986)<\/strong> \u2013 il nonno del Principe Dimitri che gestisce oggi il Castello \u2013 \u00e8 il soggetto di un ritratto quadrato di un metro e venti per un metro e venti (1,20&#215;1,20 m) che si ispira a una fotografia di famiglia, scattata nella piccola baia sottostante il Castello, nei pressi dello Scoglio di Dante.<\/p>\n<p>Composto da pi\u00f9 di quarantamila (40.000) mattoncini LEGO, il ritratto sar\u00e0 posizionato nel salotto in cui amava trascorrere le serate il Principe Raimondo, che, con il suo impegno personale e il suo contributo materiale, ha sostenuto la fondazione di realt\u00e0 internazionali tuttora operative, come il Centro Internazionale di Fisica Teorica e il Collegio del Mondo Unito, la cui sezione adriatica ha sede proprio accanto al Castello.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche un omaggio a Trieste in <em>Pezzi di Storia<\/em> con <strong>La Bora soffia sul Molo Audace<\/strong>. Chi poteva pensare di riuscire a dare forma al vento che sferza Trieste, ma che si fa sentire anche al Castello di Duino? La scena \u00e8 costituita da novemila e ottocentonovantasei (9.896) mattoncini LEGO per pi\u00f9 di settantasette (77) centimetri di larghezza, altrettanti di profondit\u00e0 e un\u2019altezza di quindici (15) e sar\u00e0 collocata nel Salotto Impero.<\/p>\n<p>L\u2019installazione riproduce, in prospettiva, una vista panoramica dal mare sul Molo Audace, con tanto di chiesa greco-ortodossa di San Nicol\u00f2 da un lato e Piazza Unit\u00e0 d\u2019Italia dall\u2019altro, onde e omini LEGO che si reggono il cappello, sferzati dalle raffiche del vento che simboleggia uno degli elementi pi\u00f9 identificativi del nostro territorio. Un richiamo al contesto geografico, alla vicina Trieste e agli elementi naturali che pi\u00f9 la caratterizzano, nella quotidianit\u00e0 concreta come nell\u2019immaginario collettivo: la Bora e il mare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_72440\" aria-describedby=\"caption-attachment-72440\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-72440\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-Bora-soffia-sul-Molo-Audace_particolare.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"446\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-Bora-soffia-sul-Molo-Audace_particolare.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-Bora-soffia-sul-Molo-Audace_particolare-300x167.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-Bora-soffia-sul-Molo-Audace_particolare-768x428.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-72440\" class=\"wp-caption-text\">Dettaglio dell&#8217;installazione &#8220;La Bora soffia sul Molo Audace&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Oltre a queste installazioni, il percorso espositivo comprende: il ritratto della <strong>Principessa Marie von Thurn und Taxis (1855-1934)<\/strong>, riproduzione di un ritratto a olio della principessa, poetessa lei stessa, mecenate e grande sostenitrice di Rilke, realizzato con \u00a0trentaquattromila e cinquecentosettantacinque (34.575) mattoncini LEGO, per un metro e venti (1,20 m) per un metro e novantacinque centimetri (1,95 m);<strong> la Scala Palladio<\/strong> \u2013 ventiduemila e novanta (22.090) mattoncini LEGO, 42,4 x 42,4 x 177,4 h cm \u2013 propone una sezione dell\u2019elemento architettonico di maggior fascino del Castello, caratterizzato dalla pianta elicoidale; il <strong>Patto di Duino (1954)<\/strong>: undicimila e settantaquattro (11.074) mattoncini LEGO, per oltre quarantasei (46,4) centimetri per settantotto (78,4) per pi\u00f9 di ventisei di altezza (26,7 cm), che riproduce il momento della firma del passaggio di consegne civili e militari che sanc\u00ec per il ritorno di Trieste all\u2019Italia.<\/p>\n<p>Infine, la statua a grandezza naturale di <strong>Rainer Maria Rilke che legge le <em>Elegie Duinesi<\/em><\/strong>, realizzata con circa ottantamila (80.000) mattoncini colorati, tributo al poeta boemo che a lungo soggiorn\u00f2 nel Castello \u2013 e che qui trov\u00f2 l\u2019ispirazione per i suoi componimenti \u2013 di cui a dicembre 2026 ricorrer\u00e0 il Centenario dalla morte.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019INIZIATIVA <\/strong><\/h3>\n<p>\u00ab\u2019<em>Pezzi di Storia\u2019 <\/em>\u2013 spiega il <strong>principe Dimitri della Torre e Tasso<\/strong>, rappresentante della societ\u00e0 Castello di Duino srl, che racconta come \u00e8 nata l\u2019idea del progetto \u2013<em> fa parte di un\u2019attivit\u00e0 di costante rinnovamento nella quale la propriet\u00e0 sta investendo, con l\u2019obiettivo di rendere sempre pi\u00f9 riconoscibile, accogliente e a misura di fa<\/em><em>miglia il Castello. Un investimento importante, portato avanti sempre autonomamente<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Quando, nel 2024, abbiamo visitato la mostra temporanea La l\u00e9gende de Napol\u00e9on en briques LEGO allestita a Waterloo, in Belgio, realizzata da Epicure Studio \u2013 <\/em>aggiunge il principe<em> \u2013 abbiamo subito pensato di coinvolgerli per il Castello, per realizzare un progetto speciale destinato a dare ai visitatori una nuova chiave di lettura sul maniero e la sua storia. Questa iniziativa rappresenta il nostro sguardo rivolto al futuro: continuare a preservare la storia, ma raccontarla con linguaggi nuovi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Commissionata a Epicure Studio, <em>Pezzi di Storia <\/em>\u00e8 un\u2019iniziativa inedita per un maniero in Italia &#8211; che ha, in pi\u00f9, la peculiarit\u00e0 di essere un castello storico fortificato, ma tutt\u2019ora abitato &#8211; e che solo qui sar\u00e0 visibile.<\/p>\n<p><em>Pezzi di Storia<\/em> sar\u00e0 visibile al pubblico a partire da venerd\u00ec 17 aprile 2026, negli orari di apertura del Castello, al prezzo del biglietto d\u2019ingresso.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni su <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.castellodiduino.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.castellodiduino.it<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percorso espositivo permanente con sette installazioni: utilizzati oltre 300mila pezzi per pi\u00f9 di 800 ore di 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