{"id":72312,"date":"2026-03-16T11:48:44","date_gmt":"2026-03-16T10:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=72312"},"modified":"2026-03-18T12:13:05","modified_gmt":"2026-03-18T11:13:05","slug":"grifoni-e-aquile-di-mare-la-magia-della-riserva-di-cornino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/grifoni-e-aquile-di-mare-la-magia-della-riserva-di-cornino\/","title":{"rendered":"Grifoni e aquile di mare: la magia della Riserva di Cornino"},"content":{"rendered":"<h6>La liberazione dei grifoni dello Zoo di Dresda<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FORGARIA NEL FRIULI \u2013 Sono stati liberati nei giorni scorsi i <strong>due grifoni<\/strong> che nel novembre 2025 erano stati donati alla <strong>Riserva naturale regionale del lago di Cornino<\/strong> dallo <strong>Zoo di Dresda<\/strong>, nell&#8217;ambito delle collaborazioni internazionali attivate dal sito protetto, gestito dalla Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro.<\/p>\n<p>Grazie al miglioramento delle condizioni meteo gli esemplari, nati in cattivit\u00e0 nel 2024 e nel 2025 e ormai del peso di 8 chili, hanno potuto essere reintrodotti in natura: \u00abHanno spiccato il volo sul punto di alimentazione \u2013 spiega il direttore scientifico della Riserva, <strong>Fulvio Genero<\/strong> \u2013, manifestando ottime condizioni fisiche e raggiungendo presto gli altri grifoni presenti nell\u2019area. Ora vengono monitorati grazie agli anelli applicati loro: in questo modo potremo seguirne i movimenti e gli eventuali spostamenti verso altre colonie presenti in Europa\u00bb.<\/p>\n<p>All&#8217;operazione hanno partecipato i naturalisti <strong>Marco Favalli<\/strong>, <strong>Enrico Benussi<\/strong> e <strong>Carlo <\/strong><strong>Dal Cin<\/strong>.<\/p>\n<p>La nascita dei due grifoni allo Zoo di Dresda aveva rappresentato un evento significativo: \u00abSi tratta \u2013 conferma Genero \u2013 di circostanze importanti e impegnative, che richiedono anni di preparazione e criteri di allevamento effettuati con opportune metodologie, per assicurare agli animali condizioni fisiche tali da poter essere liberati. Servono investimenti notevoli, che sono finalizzati anche alla partecipazione a importanti progetti di conservazione sul territorio, con il rilascio in natura degli esemplari\u00bb.<\/p>\n<p>Nel frattempo, negli spazi della Riserva \u00absono state avvistate \u2013 informa <strong>Luca Sicuro<\/strong> \u2013 due aquile di mare, specie che \u00e8 pi\u00f9 facile osservare nelle zone costiere\u00bb.<\/p>\n<p>A Cornino era stata gi\u00e0 riscontrata pi\u00f9 volte, ma negli ultimi anni la frequenza degli avvistamenti era calata: \u00e8 stata quindi una sorpresa la comparsa di un individuo immaturo sul punto dell\u2019alimentazione. Ancora pi\u00f9 interessante l\u2019osservazione di un adulto alcuni giorni pi\u00f9 tardi: era stato segnalato poco prima a Sequals, con movimento verso est. Si \u00e8 fermato solo pochi minuti, forse perch\u00e9 disturbato da velivoli o altro.<\/p>\n<p>La specie \u00e8 in aumento in vari Paesi europei e sta progressivamente rioccupando settori del suo antico areale, dal quale era scomparsa a causa, principalmente, delle persecuzioni umane e della perdita di <em>habitat<\/em>.<\/p>\n<p>In Austria l&#8217;aquila di mare ha ripreso a nidificare nel 2001 e in pochi anni la popolazione \u00e8 arrivata a circa 100 coppie.<\/p>\n<p>Le osservazioni relativamente regolari della specie, soprattutto lungo la costa ma anche in zona pedemontana, fanno ben sperare per un ritorno della specie come nidificante in Italia (l&#8217;estinzione risale al 1956, in Sardegna), magari partendo proprio dal Friuli.<\/p>\n<p>\u00abIl punto di alimentazione della Riserva \u2013 sottolinea al riguardo il presidente della Coop Pavees \u2013 rappresenta un importante polo di attrazione, confermandosi un sito di importanza internazionale per il <em>birdwatching<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>La Riserva di Cornino, intanto, \u00e8 entrata nel suo trentesimo anno di vita e attivit\u00e0: \u00abPer celebrare la ricorrenza \u2013 informa il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva, <strong>Luigino Ingrassi<\/strong> \u2013 \u00e8 stato predisposto un apposito adesivo &#8220;griffato&#8221;, donato da Marco Preziosi, artista naturalista\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liberati i due esemplari donati dalla Zoo di Dresda. Avvistata nei giorni scorsi la specie solitamente osservabile nelle zone costiere<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72313,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[413,1679,1680,72],"class_list":["post-72312","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo","tag-animali","tag-cornino","tag-forgaria","tag-natura","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda.jpg",1366,802,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda.jpg",1366,802,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda.jpg",1366,802,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-300x176.jpg",300,176,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-1024x601.jpg",640,376,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda.jpg",1366,802,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda.jpg",1366,802,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-1024x601.jpg",1024,601,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cornino-liberazione-grifoni-Zoo-Dresda-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Liberati i due esemplari donati dalla Zoo di Dresda. 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