{"id":72259,"date":"2026-03-12T19:14:09","date_gmt":"2026-03-12T18:14:09","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=72259"},"modified":"2026-03-13T18:38:08","modified_gmt":"2026-03-13T17:38:08","slug":"gradisca-incanta-tra-ricerca-visiva-e-musicalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gradisca-incanta-tra-ricerca-visiva-e-musicalita\/","title":{"rendered":"Gradisca incanta tra ricerca visiva e musicalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h6>Il tavolo dei relatori: da sinistra Tavella, Pagotto, Alessio-Vern\u00ec, Demartin e Michelli<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GRADISCA D\u2019ISONZO \u2013 Si aprir\u00e0 al pubblico venerd\u00ec 13 marzo alla <strong>Galleria Regionale d\u2019Arte contemporanea Luigi Spazzapan<\/strong> di Gradisca d\u2019Isonzo la mostra \u201c<strong>DODEKAFONIJA &#8211; Variazioni _ 2 \/ Variacije _ 2<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Un progetto transfrontaliero organizzato dall\u2019Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia &#8211; ERPAC in collaborazione con la<strong> Mestna Galerija di Nova Gorica<\/strong> e la <strong>Pilonova Galerija di Ajdov\u0161\u010dina<\/strong>, che, dopo le precedenti tappe, approda ora a Gradisca d\u2019Isonzo <strong>fino al 17 maggio<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, a cura di <strong>Chiara Tavella<\/strong>, vede i protagonisti<strong> Du\u0161a Jesih, Mario Palli e Manuela Toselli<\/strong> riuniti nel segno dell\u2019operare congiunto in un territorio di confine.<\/p>\n<p>Il progetto si fonda infatti su una profonda <strong>assonanza tra ricerca visiva e musicalit\u00e0<\/strong>. Le opere in mostra instaurano tra loro un dialogo serrato, insieme allo spazio espositivo e alle specifiche poetiche dei tre artisti, dando vita a una sorta di contrappunto visivo che guider\u00e0 il percorso del visitatore.<\/p>\n<h3>Le dichiarazioni<\/h3>\n<p>\u201c\u00c8 un\u2019epoca d&#8217;oro per la cultura a Gradisca \u2013 ha esordito il sindaco Alessandro Pagotto durante la vernice riservata alla stampa \u2013: quello odierno \u00e8 un ulteriore importante momento di dialogo e di apertura, una bellissima modalit\u00e0 per rendere questa Galleria aperta alla comunit\u00e0. Siamo sulla strada giusta, grazie alla grande collaborazione tra vari enti\u201d.<\/p>\n<p>Una sinergia confermata anche dalla direttrice generale dell\u2019ERPAC, <strong>Lydia Alessio \u2013 Vern\u00ec<\/strong>: \u201cHo preso un impegno con il sindaco Pagotto e con l&#8217;assessore regionale alla cultura, Mario Anzil: promuovere quello che qui si fa per fare conoscere questa attivit\u00e0. Ed \u00e8 quello che stiamo facendo, come confermano i numeri. Investiamo sulla cultura non solo perch\u00e9 fa bene alla comunit\u00e0, ma anche perch\u00e9 crea nuova occupazione qualificata. Pi\u00f9 riusciamo ad attirare attenzione pi\u00f9 riusciamo ad avere nuovi operatori. Per questo confermiamo con convinzione il nostro grande impegno\u201d.<\/p>\n<p>Un concetto ribadito anche da <strong>Lorenzo Michelli<\/strong>, curatore\/conservatore della Spazzapan, che ha coordinato la conferenza.<\/p>\n<p>\u201cQuesta mostra \u2013 ha sottolineato la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, <strong>Roberta Demartin<\/strong> \u2013 \u00e8 un tassello di qualcosa che \u00e8 iniziato 50 anni fa: il dialogo tra artisti italiani e sloveni. E la Galleria Spazzapan \u00e8 un luogo del dialogo e della sperimentazione. \u00c8 una musica dove tutti concorrono assieme a un obiettivo: fare bellezza. Perch\u00e9 l&#8217;arte non ha confini\u201d.<\/p>\n<h3><b>La mostra e gli artisti<\/b><\/h3>\n<p>\u201cPerch\u00e9 questo titolo? Motivi diversi. Soprattutto il legame profondo che stringe alle sue origini l&#8217;astrazione con la dodekafonia. Cos\u00ec come astratti sono gli artisti che sono qui presenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chiara Tavella<\/strong>, curatrice della mostra, riassume cos\u00ec il significato dell\u2019esposizione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_72258\" aria-describedby=\"caption-attachment-72258\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-72258\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-1024x687.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"429\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-1024x687.jpg 1024w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-300x201.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-768x516.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan-272x182.jpg 272w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Mario-Palli_SINOPIA_2_Galleria-Spazzapan.jpg 1366w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-72258\" class=\"wp-caption-text\">Mario Palli, Sinopia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Perch\u00e9 i tre artisti sono legati a un linguaggio che, nelle linee generali, si pu\u00f2 definire <strong>astratto<\/strong> che ha le sue radici nelle avanguardie del primo Novecento. Il titolo del progetto, <em>Dodekafonija<\/em>, allude a un momento aurorale della modernit\u00e0, alla ricerca musicale pi\u00f9 rivoluzionaria del primo \u2018900, che mette in crisi il sistema tonale consegnato dalla tradizione e ne propone uno del tutto nuovo, cos\u00ec come l\u2019astrazione rigetta l\u2019idea stessa dell\u2019arte come figurativa. Il termine richiama anche l\u2019istanza costruttiva e il gioco combinatorio dello stile dodecafonico: due elementi che contraddistinguono, anche se in modo diverso, la ricerca dei tre artisti, e generano una pressoch\u00e9 infinita gamma di variazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa molteplicit\u00e0 che la mostra intende indagare: sia le variazioni interne al linguaggio di ogni singolo artista, sia il sottile intreccio delle sintonie tra i diversi artisti, cos\u00ec come le evidenti distonie e il diverso ritmo visivo che si innescano nel dialogo tra le opere, complici gli spazi espositivi.<\/p>\n<p>All\u2019<em>andante con moto <\/em>del \u201cprimo tempo\u201d, la mostra alla Mestna Galerija di Nova Gorica (2023), succede il <em>presto<\/em> dell\u2019allestimento alla Pilonova Galerija di Ajdov\u0161c\u030cina (2026); quindi quasi un <em>adagio<\/em> nelle ampie sale della Galleria Regionale d\u2019Arte contemporanea Luigi Spazzapan.<\/p>\n<p>In questo terzo movimento gli artisti si presentano autonomamente, in una sala dedicata a ciascuno di loro, per entrare poi pi\u00f9 strettamente in dialogo in una stanza dove espongono insieme. L\u2019andamento della mostra si configura cos\u00ec come una costruzione polifonica, in cui le tre diverse linee melodiche, prima esposte singolarmente, infine si intrecciano: alle modulazioni dense, magmatiche, delle <strong>Sinopie<\/strong> di <strong>Mario Palli<\/strong>, giocate sui ritmi calibrati dei polittici e sugli effetti di stratificazione e trasparenza delle velature di colore sulla tela grezza, rispondono, in contrappunto, le strutture geometriche aggettanti, che si propongono con decisione, solide e costruttive, di <strong>Du\u0161a Jesih<\/strong>.<\/p>\n<p>Una \u201c<em>ribellione contro la cornice<\/em>\u201d, scrive l\u2019artista, \u201c<em>in un mondo che ci inquadra costantemente \u2013 in algoritmi, aspettative, reti sociali<\/em>\u201d. Un registro ancora diverso \u00e8 quello dei lavori di <strong>Manuela Toselli<\/strong>, appartenenti alla serie<strong><em> In attesa che qualcosa cambi<\/em><\/strong>: fili di seta \u2013 materiale che \u00e8 cifra della ricerca dell\u2019artista \u2013 in tenui gradazioni pastello, si allineano ordinati su un supporto di fondo, cos\u00ec da intessere un ritmo lento, meditato, metafora \u2013 appunto \u2013 di un\u2019attesa perenne, che si fa condizione dell\u2019esistere.<\/p>\n<p>Tre artisti, tre mostre, tre istituzioni: voci diverse che, come nei tempi di una sinfonia, articolano \u201c<strong>variazioni\u201d contemporanee sul tema dell\u2019astrazione<\/strong>, come sottolinea la curatrice, Chiara Tavella.<\/p>\n<p><em>Dodekafonija<\/em> si inserisce nel quadro delle iniziative collegate al programma europeo GO!2025 e testimonia un&#8217;operativit\u00e0 condivisa tra Italia e Slovenia nel segno dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<h3><strong>Orari<\/strong><\/h3>\n<p>La mostra \u00e8 visitabile fino al 17 maggio da mercoled\u00ec a domenica ore 10-13 e 15-19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Galleria Spazzapan accoglie la mostra di Du\u0161a Jesih, Mario Palli e Manuela Toselli riuniti nel segno dell\u2019operare congiunto in un territorio di 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