{"id":72115,"date":"2026-03-08T18:12:19","date_gmt":"2026-03-08T17:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=72115"},"modified":"2026-03-09T15:25:44","modified_gmt":"2026-03-09T14:25:44","slug":"ludinese-si-perde-in-un-bicchier-dacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/ludinese-si-perde-in-un-bicchier-dacqua\/","title":{"rendered":"L&#8217;Udinese si perde in un bicchier d&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<h6>I tifosi dell&#8217;Udinese alla New Balance Arena<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BERGAMO \u2013 Un punto guadagnato o due punti persi? Il verdetto del campo, analizzato a mente fredda, pende inesorabilmente verso la seconda ipotesi.<\/p>\n<p>In un campionato competitivo come la Serie A, la soglia dell&#8217;attenzione deve restare altissima per l\u2019intera durata del match, recupero incluso: novantacinque minuti di apnea dove il minimo errore viene trasformato in sentenza dagli avversari.<\/p>\n<p>Il pareggio nasce da errori strutturali che una squadra non pu\u00f2 permettersi. Lasciare un terminale offensivo del calibro di <strong>Scamacca<\/strong> completamente indisturbato all&#8217;interno dell&#8217;area piccola non \u00e8 solo una disattenzione, ma un errore di posizionamento imperdonabile.<\/p>\n<p>Oltre alla marcatura, a finire sul banco degli imputati \u00e8 la gestione della palla nelle fasi di pressione. Tentare alleggerimenti con passaggi avventati significa, di fatto, offrire gratuitamente il fianco alla ripartenza avversaria, regalando un pareggio che pareva evitabile.<\/p>\n<p>\u00c8 la &#8220;solita&#8221; Udinese: una compagine che convince sul piano della manovra e della qualit\u00e0 del gioco, ma che finisce regolarmente per perdersi in un bicchiere d\u2019acqua. Un vero peccato per un gruppo che dimostra di avere i mezzi tecnici per competere, ma al quale manca ancora quel cinismo necessario per blindare il risultato fino al fischio finale.<\/p>\n<h3>La partita<\/h3>\n<p>Dopo il netto 3-0 sulla Fiorentina, <strong>Runjaic<\/strong> ridisegna l&#8217;Udinese. La notizia principale riguarda la difesa: complice l&#8217;assenza per infortunio di <strong>Solet<\/strong>, arriva l&#8217;esordio dal primo minuto per <strong>Mlacic<\/strong>, che completa il terzetto con <strong>Kabasele<\/strong> e <strong>Kristensen<\/strong>. A centrocampo, spazio alla diga composta da <strong>Ekkelenkamp<\/strong>, <strong>Karlstrom<\/strong> e <strong>Piotrowski<\/strong>, con <strong>Atta<\/strong> che parte ancora dalla panchina. Sulle fasce, <strong>Kamara<\/strong> vince il ballottaggio con <strong>Zemura<\/strong> a sinistra, mentre <strong>Ehizibue<\/strong> \u00e8 confermato a destra. In attacco, fiducia totale al tandem <strong>Davis<\/strong>&#8211;<strong>Zaniolo<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;avvio \u00e8 di marca orobica: al 5&#8242; l&#8217;Atalanta si rende pericolosa con un&#8217;incursione di <strong>Sulemana<\/strong> sulla corsia mancina; il pallone arriva a <strong>Musah<\/strong>, che per\u00f2 non trova lo specchio della porta complice la chiusura della difesa ospite.<\/p>\n<p>Pochi istanti dopo, un traversone di <strong>Bellanova<\/strong> accarezza la parte superiore della traversa della porta difesa da <strong>Okoye<\/strong>.<\/p>\n<p>La risposta friulana \u00e8 affidata a uno scatenato <strong>Zaniolo<\/strong>. Al 6&#8242;, il fantasista si libera di tre avversari con una giocata d&#8217;autore sulla sinistra e mette al centro per <strong>Davis<\/strong>, anticipato dalla difesa nerazzurra; sulla sfera si avventa <strong>Ehizibue<\/strong>, il cui fendente rasoterra sfiora il palo alla sinistra di <strong>Carnesecchi<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;equilibrio tattico, \u00e8 l&#8217;Udinese a osare di pi\u00f9 in trasferta. Al 28&#8242;, ancora <strong>Zaniolo<\/strong> impegna l&#8217;estremo difensore di casa con un velenoso mancino a giro dalla destra che costringe Carnesecchi alla deviazione in angolo.<\/p>\n<p>Il forcing dei friulani d\u00e0 i suoi frutti al 39&#8242;: dalla bandierina pennella ancora <strong>Zaniolo<\/strong>, <strong>Kristensen<\/strong> sovrasta fisicamente <strong>Kossounou<\/strong> e di testa, da due passi, trafigge il portiere orobico per lo 0-1 che gela la New Balance Arena.<\/p>\n<p>Se il primo tempo era stato una partita a scacchi, la ripresa si trasforma in un thriller vietato ai deboli di cuore. Tra legni, rimonte e parate decisive, Atalanta e Udinese danno vita a una frazione spettacolare che vede i nerazzurri risalire dal baratro prima del forcing finale friulano.<\/p>\n<p>L&#8217;avvio di secondo tempo \u00e8 subito di marca orobica: al 5&#8242; <strong>Scamacca<\/strong> avvisa <strong>Okoye<\/strong> con un destro fulmineo dal limite che si stampa sulla base del palo.<\/p>\n<p>Nel momento di massimo sforzo nerazzurro, per\u00f2, l&#8217;Udinese raddoppia. Al 10&#8242; va in scena una carambola furibonda in area atalantina: <strong>Kolasinac<\/strong> \u00e8 eroico nel murare prima <strong>Davis<\/strong> e poi <strong>Zarraga<\/strong>, ma nulla pu\u00f2 sulla terza ribattuta che favorisce ancora <strong>Davis<\/strong>: il sinistro a giro dell&#8217;attaccante \u00e8 una sentenza che fredda Carnesecchi per lo 0-2.<\/p>\n<p>Sotto di due reti, l&#8217;Atalanta si riversa in avanti con la forza della disperazione. Dopo un paio di squilli di <strong>Sulemana<\/strong> e <strong>Krstovic<\/strong>, la pressione della Dea d\u00e0 i suoi frutti al 30&#8242;: cross al bacio di <strong>Zalewski<\/strong> dalla sinistra per l&#8217;incornata implacabile di <strong>Scamacca<\/strong>, lasciato colpevolmente solo dalla difesa ospite.<\/p>\n<p>Il pareggio matura appena quattro minuti dopo: al 34&#8242; un&#8217;incertezza in uscita di <strong>Okoye<\/strong> innesca <strong>Krstovic<\/strong>; sulla respinta corta del portiere si avventa ancora <strong>Scamacca<\/strong> che, di testa, anticipa <strong>Ehizibue<\/strong> firmando la doppietta personale e l&#8217;insperato 2-2.<\/p>\n<p>L&#8217;inerzia sembra tutta per i padroni di casa, ma l&#8217;Udinese ha la forza di reagire nel finale.<\/p>\n<p>Al 39&#8242; <strong>Okoye<\/strong> si riscatta con un riflesso prodigioso su <strong>Krstovic<\/strong>, poi i bianconeri sfiorano il colpaccio in due occasioni: prima al 41&#8242; con un tracciante di <strong>Atta<\/strong> che sibila vicino all&#8217;incrocio, poi al 44&#8242; con <strong>Buksa<\/strong>, che dopo un tunnel d&#8217;autore su <strong>Zappacosta<\/strong> viene ipnotizzato da un reattivo <strong>Carnesecchi<\/strong> in uscita.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo brivido arriva in pieno recupero (49&#8242;): una &#8220;dormita&#8221; collettiva della difesa di <strong>Palladino<\/strong> libera <strong>Ekkelenkamp<\/strong> a centro area, ma l&#8217;olandese tergiversa troppo al momento della battuta, permettendo il recupero in extremis dei difensori di casa.<\/p>\n<p>Al triplice fischio \u00e8 un pareggio che lascia intatto lo spettacolo, ma aumenta i rimpianti per entrambe.<\/p>\n<p>Sabato sera alle 20.45 arriva, allo stadio Friuli, la pluridecorata Juventus: gara da non perdere assolutamente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-72116\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/atalanta-udinese-2026-01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"601\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/atalanta-udinese-2026-01.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/atalanta-udinese-2026-01-300x225.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/atalanta-udinese-2026-01-768x577.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<h3>Il tabellino<\/h3>\n<p>ATALANTA \u2013 UDINESE 2-2 (0-1)<\/p>\n<p>ATALANTA:\u00a0Carnesecchi; Kossounou (dal 12\u2019 st Zalewski), Hien, Kolasinac (dal 43\u2019 st Djimsiti); Bellanova (dal 12\u2019 st Zappacosta), Musah (dal 1\u2019st De Roon), Pasalic (cap.), Bernasconi; Samardzic (dal 12\u2019 st Krstovic), Sulemana; Scamacca. All. Palladino.<\/p>\n<p>UDINESE:\u00a0Okoye; Kristensen, Kabasele, Mlacic (dal 1\u2019 st Zarraga); Ehizibue, Piotrowski (dal 17\u2019 st Miller), Karlstrom (cap.), Ekkelenkamp, Kamara (dal 35\u2019 st Arizala); Zaniolo (dal 17\u2019 st Atta), Davis (dal 31\u2019 st Buksa). All. Runjaic<\/p>\n<p>Arbitro:\u00a0Rapuano<br \/>\nMarcatori:\u00a0Kristensen (U) al 39\u2019 pt, Davis (U) al 10\u2019 st, Scamacca (A) al 30\u2019 st e 34\u2019 st<br \/>\nAmmoniti:\u00a0Mlacic (U) al 20\u2019 pt, De Roon (A) al 7\u2019 st, Okoye (U) al 21&#8242; st<br \/>\nNote:\u00a01\u2019 di recupero nel primo tempo. 5\u2019 di recupero nel secondo tempo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_70245\" aria-describedby=\"caption-attachment-70245\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70245\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/stera.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"624\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/stera.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/stera-300x234.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/stera-768x599.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-70245\" class=\"wp-caption-text\">Stera<\/figcaption><\/figure>\n<h3>LE PAGELLE DI STERA<\/h3>\n<p>OKOYE: 5,5<\/p>\n<p>Due grandi parate e una partita attenta, macchiata da un rinvio azzardato che di fatto nega la vittoria ai suoi!<\/p>\n<p>SVENTURATO<\/p>\n<p>MLACIC: 6<\/p>\n<p>Esordio da titolare per il giovanissimo croato. Sulemana lo mette subito in difficolt\u00e0 con la sua velocit\u00e0, che gli costa un giallo nei primi quarantacinque minuti. Kosta decide di non rischiare e nel secondo tempo gli preferisce Zarraga. Ma il giovane ha stoffa e nonostante l&#8217;et\u00e0 sembra gi\u00e0 maturo per la Serie A.<\/p>\n<p>ALLETTANTE<\/p>\n<p>KRISTENSEN: 6,5<\/p>\n<p>Ci mette l&#8217;esperienza e la grinta che serve per arginare uno degli attacchi pi\u00f9 prolifici e pericolosi del campionato.<\/p>\n<p>ATTENTO<\/p>\n<p>KABASELE: 5<\/p>\n<p>Chiamato a dirigere una difesa composta anche dal giovane Mlacic prima e da Ehizibue poi, si trova spesso sopraffatto dalla potenza di Scamacca, che prova a limitare anche con alcune \u201ccattiverie\u201d, perdendo per\u00f2 la sfida ai punti.<\/p>\n<p>SOVRASTATO<\/p>\n<p>EHIZIBUE: 5,5<\/p>\n<p>Non male nel primo tempo, meglio la sua fascia che quella opposta. Ma uscito Mlacic si deve adattare a fare il difensore puro, e la resa non \u00e8 all&#8217;altezza della situazione.<\/p>\n<p>INFELICE<\/p>\n<p>KARLSTROM: 6<\/p>\n<p>Molto bene nel primo tempo, dove gestisce palloni e imposta a dovere la manovra. Secondo tempo che lo vede in difficolt\u00e0 per la rapidit\u00e0 della manovra della Dea.<\/p>\n<p>ALTERNATO<\/p>\n<p>PIOTROWSKI: 5,5<\/p>\n<p>Ci mette impegno e volont\u00e0. Ma quando \u00e8 chiamato ad ispirare gioco e manovra rivela molti limiti tecnici. Esce per Miller.<\/p>\n<p>O R D I N A R I O<\/p>\n<p>EKKELENKAMP: 5,5<\/p>\n<p>Forse per stanchezza, forse per eccesso di altruismo, si divora l&#8217;occasione di segnare il decisivo tre a due sul finire di partita, dopo una giornata passata a macinare chilometri in campo.<\/p>\n<p>OFFUSCATO<\/p>\n<p>KAMARA: 5,5<\/p>\n<p>Molto in difficolt\u00e0 in fase difensiva e senza spunti di rilievo in fase offensiva. Esce per Arizala.<\/p>\n<p>SCALOGNATO<\/p>\n<p>ZANIOLO: 6<\/p>\n<p>Si danna l&#8217;anima nel cercare la profondit\u00e0 palla al piede. I suoi cross sono sempre invitanti per i compagni di squadra. Dal suo piede esce sempre qualcosa di interessante, come l&#8217;assist per la prima rete friulana. Esce stremato per Atta.<\/p>\n<p>ISPIRATORE<\/p>\n<p><strong>DAVIS<\/strong>:\u00a0<strong>7<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rende dura la vita a chi lo deve controllare e limitare. Freddo e preciso colpisce a rete per il raddoppio friulano sfruttando al massimo l&#8217;occasione creatasi in area. Raggiunge le 9 marcature in campionato, dimostrando anche di aver raggiunto un altissimo rendimento nella manovra. Esce per Buksa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>INSIDIOSO<\/strong><\/p>\n<p>__________________<\/p>\n<p>ZARRAGA: 6<\/p>\n<p>Entra al posto di Mlacic mettendoci il giusto piglio.<\/p>\n<p>ATTA: 5,5<\/p>\n<p>Dentro per Zaniolo, ha sprecato qualche pallone di troppo.<\/p>\n<p>MILLER: 6<\/p>\n<p>D\u00e0 il cambio a Piotrowski. Per quel che si \u00e8 visto in campo, avrei preferito fosse un caso inverso.<\/p>\n<p>BUKSA: 5,5<\/p>\n<p>Subentra a Davis. Manca di poco di finalizzare una buona occasione.<\/p>\n<p>ARIZALA: 6<\/p>\n<p>Quinto cambio per Kamara. Molto bene sulla fascia, si fa trovare pronto e arriva anche in area avversaria con convinzione.<\/p>\n<p><strong>__________________<\/strong><\/p>\n<p><strong>MISTER RUNJAIC<\/strong>: 6<\/p>\n<p>Per sostituire i difensori infortunati manda nella mischia il giovane Mlacic, scelta quasi obbligata. Atta e Miller per\u00f2 li lascia in panchina, scelta contestabile. La squadra \u00e8 compatta e quadrata e sa sfruttare al meglio le occasioni. Con i cambi per\u00f2 regala campo e spazi alla Dea, che di fatto ringrazia e approfitta.<\/p>\n<p>DISCUTIBILE<\/p>\n<p>__________________<\/p>\n<p><strong>ARBITRI<\/strong>: 6<\/p>\n<p>Una partita che sul finire diventa spigolosa, ma sempre gestita a modo.<\/p>\n<p><strong>__________________<\/strong><\/p>\n<p><strong>CITAZIONE SPECIALE DI OGGI<\/strong><\/p>\n<p>Davis-Zaniolo: 7<\/p>\n<p>Con loro in campo \u00e8 quasi impossibile perdere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pareggio subito in rimonta contro l&#8217;Atalanta rimette in luce quei difetti che, troppo spesso, hanno offuscato i pregi dei 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