{"id":71016,"date":"2026-01-21T17:44:36","date_gmt":"2026-01-21T16:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=71016"},"modified":"2026-01-23T12:53:50","modified_gmt":"2026-01-23T11:53:50","slug":"universita-e-accessibilita-udine-modello-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/universita-e-accessibilita-udine-modello-italiano\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 e accessibilit\u00e0: Udine modello italiano"},"content":{"rendered":"<h6>Foto di gruppo con i protagonisti dell&#8217;Accademia delle Libere Abilit\u00e0<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA \u2013 Definire un nuovo modello che garantisca pari opportunit\u00e0 di accesso all\u2019istruzione dopo la scuola superiore a chi finora \u00e8 stato escluso dal sistema universitario italiano: le persone con disabilit\u00e0 cognitive.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la missione dell\u2019<strong>Accademia delle Libere Abilit\u00e0 (ALA)<\/strong>, il progetto pilota dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Udine <\/strong>presentato oggi a Roma.<\/p>\n<p>Unica nel panorama nazionale, l\u2019iniziativa accompagna la riforma sulla disabilit\u00e0 per offrire un percorso di formazione d&#8217;eccellenza in rete con il territorio e finalizzato anche all&#8217;inserimento lavorativo.<\/p>\n<h3><strong>Lo scenario<\/strong><\/h3>\n<p>In Italia sono circa 370mila gli studenti con disabilit\u00e0 certificata (4,5% della popolazione scolastica), con un incremento del 26% negli ultimi cinque anni (fonte Istat).<\/p>\n<p>Il tasso di disoccupazione delle persone con disabilit\u00e0, che in Italia \u00e8 pari a circa il 60%, \u00e8 maggiore rispetto ad altri paesi europei.<\/p>\n<p>Mentre il numero di studenti con disabilit\u00e0 nelle scuole cresce e aumenta il bisogno di nuovi modelli di inserimento nel lavoro e nella societ\u00e0, il percorso formativo per molte persone con disabilit\u00e0 cognitive si interrompe definitivamente dopo il diploma.<\/p>\n<p>La fine della scuola, che per tutti gli studenti \u00e8 una fase critica, per la persona con disabilit\u00e0 e i suoi caregiver familiari diventa un vuoto da colmare a causa della carenza di alternative.<\/p>\n<h3><strong>Un modello di inclusione sociale per l&#8217;Italia<\/strong><\/h3>\n<p>Come colmare questo vuoto? Non si tratta soltanto di superare gli esami. L\u2019obiettivo dell\u2019Universit\u00e0 di Udine \u00e8 abbattere gli ostacoli personalizzando il modo di studiare (usando il metodo dei cosiddetti <strong>\u201caccomodamenti ragionevoli\u201d<\/strong>), affinch\u00e9 ogni studente scopra il proprio potenziale (in termini tecnici i <strong>\u201cprocessi di capacitazione\u201d<\/strong>) e diventi capace di decidere del proprio futuro in autonomia, trasformando lo studio in un vero e proprio piano per la propria vita (si parla solitamente di <strong>\u201cprogetto di vita\u201d<\/strong>).<\/p>\n<p>In questo modo \u00e8 possibile sperimentare e rendere <strong>ALA un modello replicabile e scalabile<\/strong> in tempi brevi per costruire un ponte tra la scuola e la vita adulta delle persone con disabilit\u00e0. Attraverso un modello formativo che alterna moduli teorici e attivit\u00e0 laboratoriali, ALA mira a garantire continuit\u00e0 formativa e ad armonizzare il bisogno di cura con il sostegno allo sviluppo delle autonomie nei giovani con fragilit\u00e0 e disabilit\u00e0 di tipo intellettivo, in maniera coerente con le capacit\u00e0, le aspirazioni e i talenti individuali.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019offerta formativa<\/strong> <strong>di ALA<\/strong><\/h3>\n<p>Il programma si articola in lezioni teoriche, laboratori inclusivi e visite didattiche. Il calendario settimanale \u00e8 mantenuto stabile per tutto l\u2019anno, con l\u2019obiettivo di garantire continuit\u00e0 formativa, alternanza tra attivit\u00e0 pratiche e teoriche e equilibrio tra le discipline umanistiche e scientifiche.<\/p>\n<p>Allo stadio attuale sono attivi i corsi di archeologia inclusiva, storia dell\u2019arte e letteratura per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza, i laboratori di informatica, piante, fiori e animali, lingua dei segni italiana, soft skills, giornalismo, motricit\u00e0 e benessere.<\/p>\n<p>Docenti universitari di sei dipartimenti universitari collaborano con tutor ed esperti di accessibilit\u00e0 per definire i programmi, mettendo a disposizione materiale didattico e laboratori. Ogni modulo \u00e8 coadiuvato dalla presenza attiva di educatori professionali che co-progettano e realizzano interventi educativi per lo sviluppo delle autonomie e delle competenze sociali.<\/p>\n<p>Gli esperti in accessibilit\u00e0 guidano la scelta degli accomodamenti ragionevoli, ovvero modifiche e adattamenti dei contenuti per garantire la piena comprensione e la partecipazione non discriminatoria alle attivit\u00e0 come previsti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il sito <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.accademialibereabilita.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.accademialibereabilita.it<\/a><\/span>\u00a0 presenta obiettivi, metodi e materiali dell\u2019offerta formativa.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;alleanza tra Istituzioni, Universit\u00e0 e Terzo Settore<\/strong><\/h3>\n<p>Il progetto \u00e8 sostenuto dall\u2019<strong>Assessorato salute, politiche sociali e disabilit\u00e0 <\/strong>della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia. <\/strong>Quest\u2019ultima ha approvato l\u2019avvio del secondo anno di ALA, con un sostegno di 250 mila euro, per consolidare l\u2019alleanza tra universit\u00e0 ed enti del terzo settore<strong>,<\/strong> dimostrando come la sinergia tra ricerca accademica e politiche sociali possa generare innovazione reale e inclusione lavorativa.<\/p>\n<p>Tra i partner strategici di ALA c\u2019\u00e8 <strong>Fondazione Radio Magica ETS <\/strong>che rappresenta il braccio operativo e cura i rapporti con le famiglie, gli esperti esterni di accessibilit\u00e0 e il territorio. Nata da un progetto di ricerca universitario, Radio Magica si \u00e8 specializzata nell\u2019uso di metodologie narrative per coinvolgere emotivamente e rendere la cultura pi\u00f9 accessibile sfruttando la multimodalit\u00e0, ovvero l\u2019approccio che integra diversi linguaggi e strumenti per rendere l\u2019apprendimento e la comunicazione pi\u00f9 accessibili, efficaci e inclusivi.<\/p>\n<p>La rete comprende il <strong>sito Unesco di Aquileia <\/strong>in cui \u00e8 attiva una convenzione che permette di beneficiare del dipartimento educativo EducA, nato dalla sinergia tra Fondazione Aquileia e Museo archeologico nazionale di Aquileia, per lezioni teoriche e laboratoriali nel museo e negli scavi archeologici che diventano vere e proprie aule a cielo aperto.<\/p>\n<p>Anche la Societ\u00e0 per la Conservazione della Basilica ha aderito a una convenzione per progettare attivit\u00e0 didattiche, percorsi e iniziative in cui gli allievi potranno diventare futuri operatori culturali.<\/p>\n<h3><strong>Gli interventi<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;L&#8217;Universit\u00e0 di Udine, con il lancio dell&#8217;Accademia delle Libere Abilit\u00e0, riafferma la funzione sociale della ricerca e dell&#8217;alta formazione \u2013 sottolinea il rettore<strong> Angelo Montanari<\/strong> \u2013. Non ci siamo limitati ad aprire le nostre aule, ma abbiamo messo a disposizione il nostro sapere scientifico per costruire un metodo rigoroso che renda la cultura realmente accessibile. L&#8217;inclusione degli studenti con disabilit\u00e0 cognitive non \u00e8 pi\u00f9 un obiettivo utopico, ma una realt\u00e0 accademica codificata. Siamo orgogliosi di essere pionieri di un cambiamento culturale che valorizza il talento in ogni sua forma, trasformando l&#8217;Ateneo in un ecosistema capace di generare innovazione sociale e nuove opportunit\u00e0 professionali per tutti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRingrazio la Regione Friuli Venezia Giulia, che sostiene il progetto ALA, l&#8217;Accademia delle Libere Abilit\u00e0, l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Udine e la Fondazione Radio Magica ETS che stanno mettendo a frutto dei percorsi straordinari in favore delle persone con disabilit\u00e0 \u2013 ha evidenziato nel suo videomessaggio il ministro per le Disabilit\u00e0,<strong> Alessandra Locatelli <\/strong>\u2013. Il nostro Paese vive un momento di grande cambiamento con la riforma della disabilit\u00e0, che pone al centro la persona con le sue capacit\u00e0, i suoi talenti, le sue competenze, i suoi bisogni, e percorsi come il progetto ALA dimostrano che la sfida che abbiamo davanti a noi \u00e8 esattamente questa. Dobbiamo lavorare insieme e offrire occasioni per dare ad ogni persona la possibilit\u00e0 di partecipare pienamente alla vita delle nostre comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Con il progetto ALA, il Friuli Venezia Giulia riafferma la sua vocazione di laboratorio nazionale per le politiche dell\u2019inclusione \u2013 afferma l\u2019assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilit\u00e0 <strong>Riccardo Riccardi<\/strong> \u2013. Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa con un investimento di 250 mila euro perch\u00e9 crediamo fermamente che il diritto alla conoscenza non debba avere barriere. Non stiamo parlando di assistenza, ma di un investimento sul capitale umano: colmiamo quel &#8216;vuoto&#8217; che per troppi anni ha isolato i giovani con disabilit\u00e0 dopo il diploma, offrendo loro non solo una formazione accademica di qualit\u00e0, ma una reale prospettiva di cittadinanza attiva e dignit\u00e0 lavorativa. Questo modello, nato a Udine, \u00e8 oggi una realt\u00e0 che mettiamo a disposizione del Paese come protocollo d&#8217;eccellenza, dimostrando che l&#8217;inclusione \u00e8 il motore pi\u00f9 potente per l&#8217;innovazione della nostra societ\u00e0.&#8221;<\/p>\n<p>\u201cALA rappresenta una sfida all\u2019innovazione e all\u2019inclusione \u2013 spiega <strong>Antonina Dattolo<\/strong>, delegata del Rettore al Public Engagement e referente di Ateneo del progetto \u2013 un\u2019opportunit\u00e0 per giovani con disabilit\u00e0 cognitive per rafforzare ed aumentare le loro competenze, le capacit\u00e0 di ragionamento e le relazioni interpersonali all\u2019interno dell\u2019ambiente universitario. \u00c8 anche un\u2019esperienza di dialogo e di crescita per noi docenti e ricercatori, che uniamo le nostre competenze, provenendo da dipartimenti e formazioni diversi, per progettare percorsi formativi adeguati, attraverso l\u2019avvio di processi di capacitazione per gli studenti e l\u2019adozione di accomodamenti ragionevoli nella didattica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGiovani adulti con disabilit\u00e0 cognitiva varcano per la prima volta la soglia dell\u2019universit\u00e0, portando con s\u00e9 la forza di un cambiamento che abbatte muri e d\u00e0 forma concreta ai diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle Persone con Disabilit\u00e0 \u2013 precisa <strong>Elena Rocco<\/strong>, segretario generale della Fondazione Radio Magica ETS \u2013. Il motto di ALA \u00e8 <em>learning by doing:<\/em> uno degli obiettivi che stiamo perseguendo \u00e8 permettere ad allieve e allievi di iniziare a muovere i primi passi come operatori culturali partecipando ad attivit\u00e0 culturali del territorio. \u00c8 stato molto stimolante per gli studenti del laboratorio di LIS accogliere i bambini delle scuole alla mostra per i 50 anni della Pimpa affiancando gli educatori con giochi per la diffusione della lingua dei segni italiana. Solo cos\u00ec l\u2019inclusione smette di essere un\u2019idea e diventa realt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata a Roma l&#8217;Accademia delle Libere Abilit\u00e0 per la partecipazione alla vita accademica di giovani con disabilit\u00e0 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