{"id":70205,"date":"2025-12-11T16:40:55","date_gmt":"2025-12-11T15:40:55","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=70205"},"modified":"2025-12-12T17:29:02","modified_gmt":"2025-12-12T16:29:02","slug":"il-natale-di-una-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-natale-di-una-volta\/","title":{"rendered":"Il Natale di una volta"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Abbazia di San Gallo a Moggio Udinese<\/em><\/span><\/p>\n<p>MOGGIO UDINESE \u2013 <em>Nad\u00e2l<\/em> <em>dai fruts, Nad\u00e2l di une volte<\/em>: a <strong>Moggio Udinese<\/strong>, <em>Mue\u00e7 <\/em>in friulano, <em>Mosach <\/em>in tedesco e <em>Mo\u017eac <\/em>in sloveno, alla confluenza del Canal del Ferro con la Val d\u2019Aupa, 341 m s.l.m., circa 60 chilometri dal capoluogo friulano, il periodo delle festivit\u00e0 natalizie ricrea l\u2019atmosfera, colori, profumi e sapori che recuperano la semplicit\u00e0, schiettezza e spontaneit\u00e0 dello stare assieme facendo riemergere valori, gesti e tradizioni di comunit\u00e0 che il consumismo mordi e getta non ha del tutto cancellato.<\/p>\n<p>Con il coordinamento della Pro loco, le associazioni, i commercianti, i proprietari di aziende agricole e zootecniche, cos\u00ec come bambini e adulti hanno unito le forze per ricreare emozioni dei sensi, vista, tatto, olfatto e gusti attingendo alla tradizione, per stare assieme e accogliere il forestiero che <strong>fino al 6 gennaio <\/strong>vorr\u00e0 unirsi a loro in un grande presepe vivo <em>en plein air<\/em>.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019accensione dell\u2019albero di Natale davanti al Comune avvenuta nei giorni precedenti, domenica 14 dicembre sar\u00e0 una giornata speciale per vivere gioia e serenit\u00e0 condivise che hanno radici in tempi lontani quando erano i piccoli gesti e doni a fare la festa nel segno dei valori umani e religiosi.<\/p>\n<p>Tutti i circa 1.500 abitanti sono coinvolti e protagonisti. Sin dal mattino nel centro di Moggio di sotto vengono allestiti stand dove fanno bella mostra di s\u00e9 prodotti dell\u2019artigianato e della tradizione culinaria, assaggi di piatti tipici dolci e salati, prodotti delle aziende del territorio, dalle carni insaccate e salumi ai formaggi caprini e vaccini, marmellate e sciroppi, con tripudio di dolci.<\/p>\n<p>Il tutto in piazze e vie addobbate con gnomi e animali in legno, ghirlande di fiori raccolti prima che il freddo li facesse appassire, scritte benauguranti incise su tavole di legno in varie lingue, e i presepi allestiti nei giardini, davanti alle scale, sotto i portici sui ballatoi e finestre e nella <strong>Torre <\/strong>del complesso dell\u2019<strong>Abbazia di San Carlo di Moggio alta <\/strong>raggiungibile con una passeggiata di un quarto d\u2019ora circa. Rappresentazioni della Nativit\u00e0 inedite, mai esposte prima.<\/p>\n<p>\u00abTutti partecipiamo alla decorazione del paese con luci e addobbi \u2013 spiega <strong>Giuliana Pugnetti <\/strong>della Pro Loco Moggese \u2013. Decori che sono rigorosamente fatti a mano con ramaglie, tavole decorate e colorate, fiori raccolti nei campi e messi a seccare o freschi stagionali, gnomi, renne e animali del bosco scolpiti o realizzati con la fantasia libera di chi crea con ci\u00f2 che ha\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_70208\" aria-describedby=\"caption-attachment-70208\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70208\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giuliana-e-le-Giulie-Gruppo-della-Mojstrovka-Trenta-1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"787\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giuliana-e-le-Giulie-Gruppo-della-Mojstrovka-Trenta-1.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giuliana-e-le-Giulie-Gruppo-della-Mojstrovka-Trenta-1-300x295.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giuliana-e-le-Giulie-Gruppo-della-Mojstrovka-Trenta-1-768x756.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-70208\" class=\"wp-caption-text\">Giuliana Pugnetti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Tutti i sensi devono essere sollecitati e coinvolti. Le strade per i bambini sono campi per partite con la palla di pezza e della campana, classico gioco che consiste nel disegnare a terra una serie di quadrati, lanciare un sasso in ciascuno di essi e poi percorrerli saltando su un piede solo, senza toccare le linee.<\/p>\n<p>I rami di abeti, larici e altre piante sono le fronde profumate. Ma sono i cibi che la fanno da padroni titillando il gusto e l\u2019olfatto. Il profumo del <em>brovad\u00e2r <\/em>preparato dalle donne che fanno parte dell\u2019omonima associazione stuzzica l\u2019appetito.<\/p>\n<p>\u00abUn tempo \u2013 ricorda Giuliana Pugnetti \u2013 era preparato in forma di minestra, con o senza il <em>muset<\/em>. Oggi vi sono delle rispettose declinazioni contemporanee, lo si gusta su crostini, arricchisce i <em>cjarsons <\/em>o si accompagna all\u2019orzotto\u00bb.<\/p>\n<p>Deliziosi i formaggi caprini che assieme al <em>brovad\u00e2r <\/em>sono, da poco, presidio <em>Slow Food<\/em>.<\/p>\n<p>E che dire dei dolci, come il <em>pan di sartuc<\/em>, impasto di farina gialla e uvetta sultanina, i <em>clozis<\/em>, piccole mele invernali, e le <em>lopsche<\/em>, pere color ruggine dolcissime, cotte, caramellate e mangiate calde. Ma \u00e8 con il <em>brustolar<\/em>, merenda di una volta, che il gusto della mela cotta si confonde ed esalta, lavorata con vaniglia e cannella. Una merenda tiepida che commuove e riporta emozioni lontane per i grandicelli e nuove e sane\u00a0per i piccoli.<\/p>\n<p>Oltre al mercatino di Natale quest\u2019anno fra le novit\u00e0 vi saranno il Laboratorio dei <em>Scampanotad\u00f4rs <\/em>di Gorizia, suonatori di campane che insegneranno a piccoli e grandi su campanili didattici questa arte antica.<\/p>\n<p>La sera poi, dopo la consegna dei premi ai vincitori del concorso di presepi allestiti nella Torre di Moggio alta, arriveranno in paese i <em>Skaupaz<\/em>, demoni buoni dei boschi che, con i lori campanacci, abiti di pelli e corna sopra le maschere, sfileranno e si esibiranno in spettacoli di fuoco.<\/p>\n<figure id=\"attachment_70209\" aria-describedby=\"caption-attachment-70209\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70209\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Presepe-.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Presepe-.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Presepe--300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Presepe--768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Presepe--391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Presepe--272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-70209\" class=\"wp-caption-text\">Uno dei presepi di Moggio Udinese<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma ci saranno anche set di fotografie con Santa Claus friulano, come si usava un tempo prima della tecnologia dello scatto selvaggio e letture animate e giochi di gruppo per bambini, laboratori di costruzioni con mattoncini colorati e la visita al carro dei pompieri.<\/p>\n<p>Altra novit\u00e0 di questa edizione la <strong>Nativit\u00e0 del grande presepe di Grado <\/strong>che lo scorso anno \u00e8 stata allestito in piazza San Pietro a Roma.<\/p>\n<p>Da non perdere la visita guidata all\u2019Abbazia di San Gallo, alla chiesa e battistero e chiostro del monastero delle suore Clarisse sacramentine di clausura e il laboratorio per preparare i biscotti decorati.<\/p>\n<p>La vigilia dal 24 dicembre inoltre letture in Biblioteca e arrivo di Santa Claus che distribuir\u00e0 doni. Alle 23 la messa della nascita di Ges\u00f9 nell\u2019Abbazia. Il 6 gennaio poi la protagonista sar\u00e0 la <strong>Befana volante<\/strong>. Per prenotare visite guidate e avere informazioni \u00e8 disponibile il numero dell\u2019Ufficio IAT di Moggio: 0433.51514, proloco@moggioudinese.info, www.moggioudinese.info e pagina FB Pro loco Moggese.<\/p>\n<p>A proposito, voi la lettera al Babbo Natale l\u2019avete gi\u00e0 spedita?<\/p>\n<h3><em>Il<\/em> <em>broved\u00e2r<\/em><\/h3>\n<p>Una delle tradizioni culinaria invernali di Moggio Udinese che si potr\u00e0 gustare nel periodo natalizio dal 14 dicembre in poi \u00e8 il <em>brovad\u00e2r<\/em> o <em>broved\u00e2r<\/em>, presidio Slow Food dal 2020. Un piatto realizzato con un fermentato di rape dal colletto viola dell\u2019area montana della Val d\u2019Aupa, le cui sementi sono tramandate ormai da generazioni dalle famiglie moggesi.<\/p>\n<p>\u00abRaccogliamo le rape dopo la prima gelata della stagione, affinch\u00e9 il brovad\u00e2r possa essere consumato da dicembre in poi\u00bb spiega Rita Moretti, referente Slow Food e fra le\u00a0 fondatrici dell\u2019Associazione \u201c<em>Donne<\/em> per il <em>Brovad\u00e2r<\/em>\u201d nata nel 2011 a seguito di un progetto della Commissione Pari Opportunit\u00e0 del Comune.<\/p>\n<p>Per ottenere il brovad\u00e2r si utilizzano le radici e foglie che vengono lavate in acqua fredda e sbollentate, lasciate a raffreddare e adagiate a strati in tini di legno, prima di essere pressate a mano. Nel recipiente che le contiene si versa acqua fredda salata fino a coprire tutto il prodotto e vi si sovrappone un peso, per far s\u00ec che le rape rimangano coperte dal liquido durante tutto il periodo di fermentazione che dura circa 60 giorni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_70219\" aria-describedby=\"caption-attachment-70219\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70219\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Rape.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"988\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Rape.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Rape-243x300.jpg 243w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Rape-768x948.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-70219\" class=\"wp-caption-text\">Le rape indispensabili per la ricetta<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Procedimento per la preparazione<\/strong><br \/>\nIn una pentola aggiungere un filo d\u2019olio extravergine d\u2019oliva, l\u2019aglio di Resia, il lardo e la pancetta versare il brov\u00e2dar precedentemente preparato, affinch\u00e9 si insaporisca con il lardo e la pancetta. lasciar cuocere per tre ore e poi lasciarlo riposare, pi\u00f9 riposa, pi\u00f9 \u00e8 buono. Il giorno dopo riprendere la cottura per altre due ore e a parte cuocere i fagioli da aggiungere sul finale della cottura del brov\u00e2dar.<\/p>\n<p><strong>Ingredienti per 7\/8 persone:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>800 hg di Brov\u00e2dar<\/li>\n<li>olio extravergine d\u2019oliva q.b.<\/li>\n<li>200 hg di lardo e pancetta<\/li>\n<li>aglio di Resia q.b<\/li>\n<li>500 gr di fagioli di Lusevera<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Moggio Udinese il periodo delle festivit\u00e0 natalizie ricrea atmosfere distanti dal consumismo frenetico. 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