{"id":70035,"date":"2025-12-05T16:20:32","date_gmt":"2025-12-05T15:20:32","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=70035"},"modified":"2025-12-09T16:18:49","modified_gmt":"2025-12-09T15:18:49","slug":"retinopatia-del-prematuro-burlo-allavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/retinopatia-del-prematuro-burlo-allavanguardia\/","title":{"rendered":"Retinopatia del prematuro: Burlo all&#8217;avanguardia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>La consegna del retinografo<\/em><\/span><\/p>\n<p>TRIESTE \u2013 Consegnato nei giorni scorsi da <strong>ABC Bambini Chirurgici<\/strong> all\u2019<strong>IRCCS Burlo Garofolo di Trieste,<\/strong> Dipartimento di Oculistica, un <strong>macchinario all\u2019avanguardia per la retinografia<\/strong> neonatale.<\/p>\n<p>Si tratta del <strong>3Nethra-neo HD-FA<\/strong>: una tecnologia innovativa in grado di prevenire gravi danni alla vista nei <strong>bambini prematuri<\/strong> e, in alcuni casi, di salvarne la capacit\u00e0 visiva.<\/p>\n<p>Strumento di ultimissima generazione, il 3Nethra-neo HD-FA pone cos\u00ec Trieste tra i <strong>riferimenti <\/strong>nella diagnosi e nel trattamento della <strong>Retinopatia del Prematuro (ROP)<\/strong>, una delle principali cause di cecit\u00e0 infantile.<\/p>\n<p>La donazione \u00e8 stata resa possibile grazie al sostegno di <strong>Barilla Group<\/strong>, che attraverso le <strong>persone dello stabilimento di Muggia<\/strong>, ha scelto di affiancare <strong>ABC<\/strong> con un contributo complessivo di <strong>80mila euro<\/strong>: <strong>70mila destinati all\u2019acquisto dell\u2019apparecchiatura<\/strong> e <strong>10mila messi a disposizione della ristrutturazione delle nuove Case ABC<\/strong>, luoghi di accoglienza gratuiti per i bambini in cura a Trieste e le loro famiglie.<\/p>\n<p>La ROP colpisce i bambini nati troppo presto e con peso molto basso: la sua incidenza pu\u00f2 arrivare al <strong>68%<\/strong> tra i neonati con peso inferiore a 1.251 grammi, con oltre <strong>20.000 bambini nel mondo<\/strong> ogni anno che rischiano cecit\u00e0 o gravi ipovisioni se non diagnosticati e trattati tempestivamente.<\/p>\n<p>La presenza del <strong>3Nethra-neo HD-FA al Burlo<\/strong> rappresenta una straordinaria evoluzione nella capacit\u00e0 diagnostica: la sua <strong>portabilit\u00e0<\/strong> consente di acquisire <strong>immagini retiniche ad altissima precisione direttamente in Terapia Intensiva Neonatale<\/strong>, riducendo enormemente stress e rischi per neonati gi\u00e0 fragili e garantendo diagnosi molto pi\u00f9 precoci e follow-up accurati.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em>Intervenire tempestivamente<em> \u2013 <\/em>spiega il dottor <strong>Maurizio Madonia<\/strong>, responsabile della S.C. di Oculistica del Burlo<em> \u2013 <\/em>significa letteralmente salvare la vista dei nostri piccoli pazienti, grazie alla disponibilit\u00e0 di questo importantissimo strumento potremo fare diagnosi e trattare tempestivamente quella che \u00e8 la prima causa di cecit\u00e0 neonatale al mondo; potremo cogliere segnali precocissimi della patologia e trattarli quando sono ancora reversibili<em>\u201d. <\/em>Questa strumentazione consente anche di documentare <strong>patologie oculari oncologiche<\/strong>, come il retinoblastoma, e di rilevare <strong>lesioni oculari da possibile maltrattamento<\/strong>, risultando determinante anche ai fini <strong>medico-legali<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo al Burlo dello strumento segna dunque <strong>un investimento strategico<\/strong> per tutto il territorio regionale e amplier\u00e0 <strong>la collaborazione scientifica<\/strong> tra l\u2019Oculistica e Neonatologia del Burlo con l\u2019Universit\u00e0 e<strong> Centri di ricerca nazionali e internazionali<\/strong>, contribuendo alla definizione di <strong>nuove linee guida cliniche<\/strong> e all\u2019avanzamento della ricerca oftalmologica neonatale.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em>Questa donazione<em> \u2013 <\/em>sottolinea <strong>Giusy Battain<\/strong>, fondatrice e direttrice di ABC <em>\u2013 <\/em>incarna perfettamente la nostra missione: proteggere la salute e il futuro dei bambini, soprattutto nei momenti pi\u00f9 delicati della vita. \u00c8 per loro e per le loro famiglie che continuiamo a impegnarci ogni giorno<em>\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Barilla Group<\/strong> sottolinea da parte sua l\u2019importanza di una collaborazione che unisce valore sociale e innovazione sanitaria: \u201cInvestire in tecnologia significa investire nel futuro e sostenere ABC consente di contribuire concretamente al benessere dei pi\u00f9 piccoli e delle loro famiglie.<\/p>\n<p>Questa donazione rappresenta inoltre la vicinanza di <strong>Barilla<\/strong>, attraverso il proprio <strong>stabilimento di Muggia<\/strong>, alla comunit\u00e0 locale: un gesto che il Gruppo compie <strong>a nome di tutte le Persone dello stabilimento<\/strong>, che ogni giorno, con grande dedizione e passione, producono pasta esportata in molti Paesi del mondo. Per noi \u00e8 motivo di grande soddisfazione essere parte di un progetto che ha un impatto cos\u00ec concreto sulla vita dei bambini\u201d, afferma l\u2019azienda.<\/p>\n<p>Il sostegno di Barilla Group permette ad ABC anche di portare avanti <strong>uno dei suoi progetti pi\u00f9 rappresentativi.<\/strong><\/p>\n<p>La donazione contribuisce infatti anche alla ristrutturazione delle nuove Case ABC che fanno parte del <strong>Progetto Accoglienza<\/strong>, uno dei pilastri dell\u2019Associazione: offrire ai bambini chirurgici e alle loro famiglie non soltanto un alloggio gratuito, ma un luogo accogliente e un tempo di normalit\u00e0 in un momento complesso come quello dell\u2019ospedalizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie al macchinario &#8220;3Nethra-neo HD-FA&#8221; nuove capacit\u00e0 di diagnosi e trattamento di una delle principali cause di cecit\u00e0 infantile<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":70036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[546,160,97,95,65],"class_list":["post-70035","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-bambini","tag-burlo","tag-salute","tag-sanita","tag-trieste","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9.jpg",1366,817,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9.jpg",1366,817,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9.jpg",1366,817,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-300x179.jpg",300,179,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-1024x612.jpg",640,383,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9.jpg",1366,817,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9.jpg",1366,817,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-1024x612.jpg",1024,612,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Retinografo_9-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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