{"id":70019,"date":"2025-12-05T12:55:20","date_gmt":"2025-12-05T11:55:20","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=70019"},"modified":"2025-12-09T15:46:39","modified_gmt":"2025-12-09T14:46:39","slug":"impiantato-orecchio-bionico-con-braccio-elettronico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/impiantato-orecchio-bionico-con-braccio-elettronico\/","title":{"rendered":"Impiantato orecchio bionico con braccio elettronico"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Una fase dell&#8217;intervento<\/em><\/span><\/p>\n<p>TRIESTE \u2013 Grazie alla microchirurgia robotica, si apre in FVG una nuova epoca per\u00a0<strong>il trattamento di patologie, anche gravi, legate alla sordit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Per la prima volta, infatti, l\u2019equipe della\u00a0<strong>Clinica ORL di ASUGI <\/strong>(Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina), diretta dal professor\u00a0<strong>Giancarlo Tirelli<\/strong>, ha eseguito l\u2019inserimento dell\u2019elettrodo nella coclea di una paziente di 72 anni, affetta da grave sordit\u00e0, avvalendosi della precisione operativa del braccio robotico, tecnologia d\u2019avanguardia che ha consentito un\u2019estrema precisione nella fase pi\u00f9 delicata dell\u2019intervento: l\u2019inserimento dell\u2019elettrodo nella coclea.<\/p>\n<p>\u201cPer i trattamenti di queste patologie \u2013 ha dichiarato il professor Tirelli \u2013 si apre una\u00a0<strong>nuova epoca a livello regionale<\/strong>: Trieste oggi rappresenta l\u2019avanguardia, ma questi trattamenti potranno caratterizzare la normale operativit\u00e0 anche di altri reparti migliorando la qualit\u00e0 delle cure per i nostri cittadini affetti da patologie dell\u2019udito\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfatto del risultato raggiunto anche l\u2019assessore alla salute\u00a0<strong>Riccardo Riccardi<\/strong>: \u201cIl progresso tecnologico in ambito chirurgico pu\u00f2 semplificare gli interventi e migliorare gli esiti ottimizzando l\u2019utilizzo delle risorse e rispondendo sempre meglio alle necessit\u00e0 dei cittadini.\u00a0<strong>La tecnologia va contestualizzata in un progetto gestionale organico<\/strong>, inserita in\u00a0<strong>una filiera di risposta al bisogno<\/strong>\u00a0che ottimizzi i risultati salvaguardando la sostenibilit\u00e0. Tecnologia, organizzazione, programmazione delle risorse sono i capisaldi del futuro della risposta ai bisogni di salute della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>Tornando alla descrizione dell\u2019intervento realizzato a Trieste, occorre spiegare che il braccio robotico permette di stabilire e mantenere con grande precisione la traiettoria dell\u2019<em>array<\/em> di elettrodi al fine di garantirne un inserimento controllato e atraumatico all\u2019interno della coclea, componente dell\u2019orecchio interno dove si trovano le cellule acustiche deputate alla funzione uditiva.<\/p>\n<p>Questa innovativa metodologia mira a diminuire in modo significativo il rischio di lesioni alle delicate strutture nervose dell\u2019orecchio interno che si potrebbero verificare durante il posizionamento degli elettrodi compromettendo i risultati della riabilitazione uditiva.<\/p>\n<p>Nello specifico caso clinico la paziente era affetta da\u00a0<strong>sordit\u00e0 profonda bilaterale<\/strong>\u00a0con una conformazione anatomica estremamente complessa e un concomitante aneurisma cerebrale, di dimensioni e caratteristiche tali da non rendere possibile un trattamento neurochirurgico.<\/p>\n<p>Questa condizione non ha controindicato l\u2019intervento di impianto cocleare, che \u00e8 stato pertanto eseguito con esito del tutto favorevole e in assenza completa di complicanze nella fase postoperatoria.<\/p>\n<p>Grazie al sistema robotico, controllato comunque dal team dei microchirurghi in tempo reale, \u00e8 stato possibile inserire l\u2019impianto con un approccio minimamente invasivo, riducendo il trauma chirurgico e preservando al massimo le strutture residue nervose uditive che garantiranno nella fase riabilitativa il recupero dell\u2019udito.<\/p>\n<p>Questo intervento chirurgico rappresenta un importante passo avanti verso la chirurgia del recupero uditivo mediante microchirurgia. L\u2019impiego del braccio robotico rappresenta un\u2019ulteriore garanzia di sicurezza per il paziente, soprattutto nei casi pi\u00f9 complessi o con rischio di danni collaterali alla coclea.<\/p>\n<p>In generale l\u2019impianto cocleare consente a persone adulte e bambini con sordit\u00e0 profonda, che non hanno un beneficio uditivo sufficiente utilizzando le protesi acustiche tradizionali, di recuperare la percezione dei suoni, migliorando la qualit\u00e0 della vita e le possibilit\u00e0 di comunicazione.<\/p>\n<p>L\u2019\u00e9quipe dell\u2019ORL di ASUGI si conferma come protagonista a livello nazionale nella sperimentazione clinica di tecnologie innovative avanzate applicate all\u2019otorinolaringoiatria contando ormai una casistica di 150 soggetti impiantati in et\u00e0 adulta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primo intervento in FVG. L\u2019operazione eseguita dall\u2019equipe del professor Giancarlo Tirelli presso la Clinica ORL di Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":70020,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[97,95,65],"class_list":["post-70019","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-salute","tag-sanita","tag-trieste","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico.jpeg",1366,796,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico.jpeg",1366,796,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico.jpeg",1366,796,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-150x150.jpeg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-300x175.jpeg",300,175,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-1024x597.jpeg",640,373,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-300x300.jpeg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-500x500.jpeg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-474x324.jpeg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-391x260.jpeg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-300x400.jpeg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico.jpeg",1366,796,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico.jpeg",1366,796,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-1280x720.jpeg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-1024x597.jpeg",1024,597,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-720x380.jpeg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-250x210.jpeg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/orecchio-bionico-272x182.jpeg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Primo intervento in FVG. 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