{"id":68980,"date":"2025-10-23T16:00:19","date_gmt":"2025-10-23T14:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=68980"},"modified":"2025-10-26T11:46:06","modified_gmt":"2025-10-26T10:46:06","slug":"un-test-rapido-per-monitorare-la-salute-dei-polmoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-test-rapido-per-monitorare-la-salute-dei-polmoni\/","title":{"rendered":"Un test rapido per monitorare la salute dei polmoni"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Il team della ricerca<\/em><\/span><\/p>\n<p>TRIESTE \u2013 Un gruppo di ricercatori dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Trieste<\/strong> ha sviluppato un <strong>metodo diagnostico <\/strong>innovativo, rapido ed economico, che<strong> sfrutta la risonanza magnetica nucleare a basso campo<\/strong> (LF-NMR), per analizzare le propriet\u00e0 dell\u2019espettorato e fornire un indicatore affidabile della funzionalit\u00e0 e infiammazione dei polmoni, evidenziandone eventuali alterazioni patologiche.<\/p>\n<p>Il test sviluppato dai ricercatori potrebbe essere particolarmente <strong>utile per pazienti affetti da patologie polmonari croniche produttive<\/strong>, come fibrosi cistica e broncopatia cronico ostruttiva (BPCO), caratterizzate dalla produzione di muco viscoso e difficile da eliminare. Potrebbe, inoltre, essere di supporto nella gestione dell\u2019asma.<\/p>\n<p>Il campione di espettorato, prelevato dal paziente, viene analizzato dalla tecnologia della risonanza magnetica nucleare a basso campo, che in pochi minuti restituisce il risultato.<\/p>\n<p>Il test, unico nel suo genere, valuta il comportamento degli atomi di idrogeno dell\u2019acqua nel muco e traduce il segnale in parametri clinicamente rilevanti, come viscosit\u00e0, elasticit\u00e0, contenuti di solidi e struttura del reticolo polimerico.<\/p>\n<p>Questi dati sono strettamente correlati allo stato clinico del paziente e possono supportare il medico nelle decisioni terapeutiche.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019idea di applicare la risonanza magnetica nucleare a basso campo allo studio dell\u2019espettorato \u2013 <\/em>spiegano <strong>Mario Grassi<\/strong>, professore ordinario di Principi di ingegneria chimica presso il Dipartimento di ingegneria e architettura dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste, e la dottoressa<strong> Michela Abrami <\/strong>dello stesso Dipartimento <em>\u2013 nasce da una riflessione interdisciplinare: la tecnologia, gi\u00e0 diffusa nel controllo della qualit\u00e0 in campo alimentare, si \u00e8 rivelata uno strumento economico, portatile e facilmente integrabile nella pratica clinica. Il test \u00e8 rapido, ripetibile, non invasivo, non richiede personale altamente specializzato e pu\u00f2 essere eseguito durante una visita ambulatoriale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La risonanza magnetica a basso campo (LF-NMR) \u00e8 una tecnologia che utilizza campi magnetici di intensit\u00e0 ridotta per analizzare le propriet\u00e0 dei materiali, come i tessuti biologici, in modo veloce e non invasivo.<\/p>\n<p>A differenza delle tradizionali risonanze magnetiche ad alto campo, gli strumenti a basso campo sono pi\u00f9 compatti, economici e facilmente utilizzabili anche in contesti non ospedalieri.<\/p>\n<p><em>\u201cIl nuovo metodo \u2013 <\/em>commenta <strong>Gabriele Grassi<\/strong>, professore ordinario di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica presso il Dipartimento universitario clinico di scienze mediche chirurgiche e della salute dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste <em>\u2013 rappresenta un passo avanti nella diagnosi e nel monitoraggio delle malattie respiratorie. Con l\u2019obiettivo di migliorare sempre pi\u00f9 la qualit\u00e0 di vita dei pazienti e ottimizzare le strategie terapeutiche, stiamo inoltre implementando un software specifico (SOFT NMR), ad oggi in fase di sviluppo. I centri clinici coinvolti partecipano con noi alla discussione dei risultati, alla luce della storia clinica dei pazienti, e alla messa a terra di campagne sperimentali in risposta ai quesiti clinici che di volta in volta sorgono, con l\u2019obiettivo ultimo di rendere sempre pi\u00f9 solide le nostre conclusioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>I campioni di espettorato sono forniti dall\u2019IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, dall\u2019Unit\u00e0 di pneumologia dell\u2019Ospedale di Cattinara (Trieste), dall\u2019Unit\u00e0 di Radiologia dell\u2019Ospedale Ca\u2019 Foncello di Treviso e dal Department of Radiology dell\u2019Erasmus Medical Center di Rotterdam.<\/p>\n<p>Tra i partner del progetto anche PROTOS, centro di ricerca senza scopo di lucro con sede a Trieste attivo nel campo dei biopolimeri, dispositivi medici e della diagnostica in vitro.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 finanziato con bando PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale \u2013 Prot. 2022K4Y33B) e con bando Regione Friuli Venezia Giulia per il sostegno a progetti di validazione di idee e tecnologie innovative che prevedano il raggiungimento di un TRL 6, 7 o 8 (L.R. 22\/2022, articolo 7, commi 56 \u2013 61).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste hanno sviluppato un sistema diagnostico che potrebbe rivoluzionare la gestione delle malattie respiratorie croniche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":68981,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[98,97,65,389],"class_list":["post-68980","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-ricerca","tag-salute","tag-trieste","tag-units","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni.jpg",1366,828,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni.jpg",1366,828,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni.jpg",1366,828,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-300x182.jpg",300,182,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-1024x621.jpg",640,388,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni.jpg",1366,828,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni.jpg",1366,828,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-1024x621.jpg",1024,621,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Team_ricercaPolmoni-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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