{"id":66803,"date":"2025-07-11T17:43:47","date_gmt":"2025-07-11T15:43:47","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=66803"},"modified":"2025-07-21T13:02:34","modified_gmt":"2025-07-21T11:02:34","slug":"pedalando-senza-confini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pedalando-senza-confini\/","title":{"rendered":"Pedalando senza confini"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>La finestra sul Collio a Corm\u00f2ns (ph. PromoTurismoFVG)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Pedalare senza confini tra Gorizia e Nova Gorica, nel <strong>Collio italiano <\/strong>e nella <strong>Brda slovena<\/strong>, scoprendo il fiume Isonzo, la natura circostante o i luoghi della Grande Guerra.<\/p>\n<p>PromoTurismoFVG lancia nuovi itinerari cicloturistici comprensivi di tracciati gps scaricabili on line (turismofvg.it\/bike\/go-2025) adatti a tutti, da percorrere in giornata, durante un fine settimana o all\u2019interno di una vacanza pi\u00f9 lunga.<\/p>\n<h3><strong>Anello della Capitale Europea della Cultura<\/strong><\/h3>\n<p>Il percorso si estende per <strong>17,3 km<\/strong>, con un dislivello complessivo di 245 metri. Si snoda tra paesaggi urbani e naturali, offrendo l\u2019opportunit\u00e0 di esplorare luoghi simbolici e culturali delle due citt\u00e0.<\/p>\n<p>Dalla stazione centrale di <strong>Gorizia <\/strong>si pedala lungo Corso Italia in direzione del centro storico. Con una breve deviazione si pu\u00f2 raggiungere il Castello di Gorizia. Si attraversa piazza Vittoria, la galleria Bombi e si raggiunge il valico del Rafut.<\/p>\n<p>Si prosegue per il monastero della Castagnevizza, si raggiunge il centro di <strong>Nova Gorica <\/strong>e poi si rientra a Gorizia attraversando la stazione Transalpina.<\/p>\n<p>Infine, si pedala lungo il fiume Isonzo e lo si attraversa nel ponte ciclopedonale di Straccis. Si attraversa di nuovo il fiume sul ponte 8 agosto e si arriva in stazione da dove \u00e8 iniziato il tour. <strong>Anelli dei Vigneti del Collio e della Brda<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019itinerario si sviluppa su strade secondarie e ciclovie panoramiche per <strong>81,4 km<\/strong>, con un dislivello complessivo di <strong>987 metri<\/strong>. Si tratta di un itinerario ad anello che attraversa le colline del <strong>Collio <\/strong>e della <strong>Brda slovena<\/strong>, collegando localit\u00e0 come <strong>Corm\u00f2ns, Dolegna del Collio <\/strong>e <strong>Dobrovo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il percorso \u00e8 adatto a ciclisti con un buon livello di allenamento, data la presenza di salite e discese che caratterizzano il paesaggio collinare. Consigliate le bici da corsa con copertoni scolpiti, mtb, trekking, gravel, e-bike di tutti i tipi. Fattibile in due giorni.<\/p>\n<h3><strong>Anelli della Grande Guerra<\/strong><\/h3>\n<p>Percorso lungo <strong>95,4 km<\/strong>, con un dislivello di <strong>1.408 metri<\/strong>.<\/p>\n<p>Si pedala ai piedi del <strong>Monte Sabotino<\/strong>, si passa per il sacrario militare di <strong>Oslavia, San Martino del Carso <\/strong>e si arriva all\u2019area sacra del <strong>Monte San Michele <\/strong>con il museo storico nazionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66805\" aria-describedby=\"caption-attachment-66805\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66805\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistianellograndeguerra.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"666\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistianellograndeguerra.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistianellograndeguerra-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistianellograndeguerra-768x511.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistianellograndeguerra-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistianellograndeguerra-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66805\" class=\"wp-caption-text\">Ciclisti sull\u2019anello della Grande Guerra (ph. PromoTurismoFVG)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il secondo giorno \u00e8 dedicato ai monumenti in Slovenia come a <strong>Cerje<\/strong>, dove si trova il monumento per la Pace: una torre alta 25 metri da cui si ha una visuale sulla <strong>Valle del Vipava<\/strong>.<\/p>\n<p>Si prosegue per Ranziano, Boccavizza e Monte Santo da cui si gode un magnifico panorama. Il percorso termina entrando a Nova Gorica. \u00c8 fattibile in due giorni.<\/p>\n<h3><strong>Anelli del fiume Isonzo <\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019itinerario segue il corso del fiume Isonzo, offrendo la possibilit\u00e0 di praticare anche altre attivit\u00e0 <em>outdoor<\/em>, come <em>rafting<\/em>, <em>kayak <\/em>e <em>trekking<\/em>.<\/p>\n<p>Lungo <strong>77,8 km<\/strong>, ha un dislivello di <strong>577 metri. <\/strong>Raggiunta in treno <strong>Most Na So<\/strong>\u010d<strong>i<\/strong>, si pedala in direzione Nova Gorica-Gorizia.<\/p>\n<p>Verso sud si attraversa <strong>Kanal ob So<\/strong>\u010d<strong>i<\/strong>. Da qui si pedala sulla ciclabile lungo Isonzo fino al nuovo ponte panoramico di <strong>Salcano<\/strong>, poco distante dalla stazione Transalpina.<\/p>\n<p>Sul ponte di Straccis si segnala una bella vista sul fiume Isonzo. Si attraversano <strong>Farra d\u2019Isonzo <\/strong>e <strong>Gradisca d\u2019Isonzo <\/strong>(Borgo tra i pi\u00f9 Belli d\u2019Italia) con i suoi palazzi e parchi cittadini.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66806\" aria-describedby=\"caption-attachment-66806\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66806\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistisulpontedistraccisagorizia.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"741\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistisulpontedistraccisagorizia.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistisulpontedistraccisagorizia-300x278.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistisulpontedistraccisagorizia-768x711.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66806\" class=\"wp-caption-text\">Ciclisti sul ponte di Straccis a Gorizia (ph. PromoTurismoFVG)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Passato il ponte a Sagrado si pedala fino a rientrare alla stazione Transalpina lungo il vecchio confine di Stato, ora parte della rete ciclabile cittadina. \u00c8 fattibile in due giorni.<\/p>\n<h3><strong>Girangoris<\/strong><\/h3>\n<p>Poco distante da Corm\u00f2ns, un incantevole anello di <strong>13 km <\/strong>e dislivello nullo, immerso tra natura e storia. Il percorso \u00e8 adatto a famiglie con bambini dai 6 anni in su.<\/p>\n<p>Una pedalata all\u2019interno dell\u2019azienda Tenuta Angoris, tra viali di cipressi, faggi e abeti secolari, con punto di partenza <strong>Villa Locatelli.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Percorso Gorizia &#8211; Kanal (SLO)<\/strong><\/h3>\n<p>Il punto di partenza \u00e8 <strong>Gorizia<\/strong>, per una pedalata transfrontaliera immersi nella storia di questa terra dove il fiume Isonzo \u00e8 il vero protagonista del percorso. L\u2019itinerario cicloturistico di <strong>22,2 km <\/strong>e <strong>154 metri <\/strong>di dislivello, attraversa piccoli paesini sovrastati dalle montagne. Una volta arrivati a <strong>Kanal ob So<\/strong>\u010d<strong>i <\/strong>(Canale d\u2019Isonzo) impossibile non fotografare i riflessi del paese che si specchia nelle verdi acque del fiume.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile anche rientrare a Gorizia in treno.<\/p>\n<h3><strong>Anello ciclovia Judrio &#8211; Versa<\/strong><\/h3>\n<p>Lungo questo percorso con partenza da <strong>Corm\u00f2ns<\/strong>, si pedala nella campagna abbracciati dalle colline del Collio delle retrostanti Alpi Giulie, alla scoperta delle specialit\u00e0 enogastronomiche della zona.<\/p>\n<p>Si attraversa anche il colle di <strong>Medea <\/strong>da cui spicca l\u2019<strong>Ara Pacis Mundi <\/strong>che permette di ammirare il panorama circostante.<\/p>\n<p>L\u2019itinerario \u00e8 lungo <strong>22,2 km <\/strong>e ha un dislivello di <strong>33 metri<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Da Sagrado al Pump Track di Turriaco e ritorno<\/strong><\/h3>\n<p>Questo itinerario lungo <strong>20 km <\/strong>e un dislivello di <strong>15 metri <\/strong>unisce natura, storia e divertimento ed \u00e8 ideale per tutta la famiglia.<\/p>\n<p>Si parte dalla stazione ferroviaria di <strong>Sagrado<\/strong>. Si costeggia <strong>Fogliano <\/strong>fino ad attraversare le localit\u00e0 di <strong>San Pier d\u2019Isonzo <\/strong>e di <strong>Cassegliano<\/strong>, mentre il fiume Isonzo accompagna i ciclisti nel percorso verso <strong>Turriaco<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019offerta della Capitale europea della cultura svelati nuovi itinerari cicloturistici comprensivi di tracciati gps scaricabili online. Per scoprire su due ruote le bellezze naturali tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":66804,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[194,1627,43,72,1167],"class_list":["post-66803","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo","tag-bici","tag-collio","tag-gorizia","tag-natura","tag-slovenia","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons.jpg",1366,785,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons.jpg",1366,785,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons.jpg",1366,785,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-300x172.jpg",300,172,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-1024x588.jpg",640,368,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons.jpg",1366,785,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons.jpg",1366,785,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-1024x588.jpg",1024,588,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ciclistifinestracolliobrdaacormons-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nell\u2019offerta della Capitale europea della cultura svelati nuovi itinerari cicloturistici comprensivi di tracciati gps scaricabili online. 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