{"id":66536,"date":"2025-07-01T18:50:38","date_gmt":"2025-07-01T16:50:38","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=66536"},"modified":"2025-07-03T11:37:05","modified_gmt":"2025-07-03T09:37:05","slug":"il-perdon-di-barbana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-perdon-di-barbana\/","title":{"rendered":"Il Perd\u00f2n di Barbana"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>I portatori della Madonna a Barbana<\/em><\/span><\/p>\n<p>GRADO \u2013 In una carta antica quasi lacera stava scritto cos\u00ec: <em>\u201cIl Popolo di Grado l\u2019anno 1237 per una grandissima mortalit\u00e0, et influenza di pestilenza, che coreva in detto loro Castello \u00e8 invit\u00f2 nel giorno della Visitazione di Maria Vergine, che core li due luglio; nel <\/em><em>qual mese detta pessima influenza di do<\/em><em> ver intervenire uno per Casa a visitare la Miracolosa e Beatissima Vergine Maria di Barbana in perpetuo in un tal giorno, overo la prima Domenica di esso mese di Luglio, e che a pena fecero questo voto che la pestilenza cess\u00f2 in un momento; da questo tempo in qua sempre sempre <\/em><em>cos\u00ec f\u00f9 praticato\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec nacque la processione che fu definita \u201c<strong><em>Perd\u00f2n di Barbana<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Al centro di una delle celebrazioni pi\u00f9 sentite e storiche legate a questo luogo di fede ci sono i <strong>Portatori della Madonna di Barbana.<\/strong><\/p>\n<p>Queste figure non sono semplici partecipanti, ma custodi viventi di un rito che si rinnova ogni anno con immutata devozione, culminando nel solenne trasporto della statua della Vergine.<\/p>\n<p>La loro dedizione, il loro impegno e la storia che portano sulle spalle, letteralmente e figurativamente, meritano di essere raccontati per comprendere appieno il significato profondo di questa tradizione per la comunit\u00e0 gradese e non solo.<\/p>\n<p>Nell\u2019inverno tra il 1975 e il 1976 il Gruppo Portatori, costituito da 16 elementi, decise di acquistare, in Campiello Tonegazzo 10, una vecchia \u201c<em>caneva<\/em>\u201d, cio\u00e8 un magazzino adibito al deposito delle reti da pesca.<\/p>\n<p>Dopo una radicale operazione di restauro, eseguita in proprio dagli stessi soci, il gruppo pot\u00e9 disporre di un ritrovo accogliente nel cuore del centro storico, che venne inaugurato il 9 maggio 1976.<\/p>\n<p>Naturalmente, le occasioni d\u2019incontro si susseguirono numerose nel tempo per concordare e definire programmi e modalit\u00e0 di partecipazione ai diversi eventi religiosi.<\/p>\n<p>Fu in una di queste riunioni che si giunse, nell\u2019anno 1983, alla determinazione di dar vita all\u2019associazione. \u00a0Solo pi\u00f9 tardi, precisamente nel 1997, il gruppo dei portatori, proprietari dei locali, decise, con gesto di generosit\u00e0, di cedere la propriet\u00e0 dei vani che compongono la sede all\u2019Associazione dei Portatori della Madonna.<\/p>\n<p>Della sede sociale sono stati ospiti illustri personalit\u00e0 come il poeta Biagio Marin, gli arcivescovi di Gorizia padre Antonio Vitale Bommarco e Dino De Antoni, i vescovi titolari di Grado monsignor Crescenzio Sepe, oggi cardinale e arcivescovo emerito di Napoli, e monsignor Diego Causero.<\/p>\n<p>Con il presidente dell\u2019associazione <strong>Adelchi Quargnali <\/strong>anticipiamo ci\u00f2 che i portatori sono chiamati a fare nel giorno pi\u00f9 importante dell\u2019anno, quello del \u201c<em>Perd\u00f2n<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Presidente, il \u201c<em>Perd\u00f2n<\/em>\u201d si celebra la prima domenica di luglio, secondo la tradizione secolare che si sviluppa dal 1237. Voi quando iniziate a preparare l\u2019evento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa preparazione inizia molto tempo prima. La nave ammiraglia \u201c<em>Regina del Mare<\/em>\u201d deve essere portata sullo squero, un\u2019infrastruttura nautica che permette di tirare in secca l\u2019imbarcazione per svolgere lavori di manutenzione. Poi, la settimana che precede l\u2019evento, la prepariamo addobbandola con bandiere e allestendo il palco su cui verr\u00e0 posta la statua della \u201cMadonna degli Angeli\u201d, che durante l\u2019anno si trova nella Basilica di Sant\u2019Eufemia. Il giorno prima addobbiamo tutto l\u2019esterno della nave con l\u2019alloro, mentre la domenica, alle 4 del mattino, decoriamo con ortensie lo spazio destinato alla Madonna\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66537\" aria-describedby=\"caption-attachment-66537\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66537\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-01.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"629\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-01.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-01-300x189.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-01-768x483.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66537\" class=\"wp-caption-text\">La Regina del Mare nel giorno del Perd\u00f2n<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Un giorno \u2013 quello del Perdon \u2013 molto atteso e molto partecipato, vista la passione e la venerazione che professate verso la Madonna. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa sveglia \u00e8 a notte fonda, quando completiamo gli ultimi allestimenti. Alle ore 8 assistiamo alla\u00a0messa nella Basilica di Sant\u2019Eufemia, poi iniziamo la processione. Sono quattro i portatori che iniziano il percorso che porta la statua fino al molo, quattro portano le quattro lanterne, altri portano i gonfaloni. Durante il tragitto c\u2019\u00e8 una staffetta tra i portatori (avvengono 5 o 6 cambi di posizione sia tra i portatori della statua che tra quelli delle lanterne). Una volta arrivati, posizioniamo la statua della Madonna sul palco e quindi, con la frase \u201c<em>In nome de Dio, <\/em><em>avanti!\u201d, <\/em>si parte alla volta dell\u2019isola di Barbana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un pellegrinaggio suggestivo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLungo il percorso, salutiamo la statua della Madonnina del Mare, superiamo il ponte girevole e, dopo una ventina di minuti, arriviamo alla nostra meta. Sull\u2019isola posizioniamo la statua all\u2019aperto, vicino della \u201cCappella delle Apparizioni\u201d dove viene celebrata la messa. Quindi, prima del ritorno a Grado, riposizioniamo nuovamente la Statua della Madonna. Segue la recita del Te Deum di ringraziamento: da quel momento \u00e8 sciolto il voto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I vostri colori ufficiali quale significato hanno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIndossiamo camicia, pantaloni e guanti bianchi; cravatta e cintura blu. Non abbiamo una motivazione ufficiale, ma non credo di sbagliare se affermo che il bianco \u00e8 simbolo del la purezza della Madonna, mentre il blu \u00e8 il suo colore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oltre al <em>Perd\u00f2n <\/em>quali sono le altre attivit\u00e0 che svolgete durante l\u2019anno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPartecipiamo anche alla Via Crucis, al Corpus Domini, alla Madonna del Rosario. In occasione del nostro patrono, il 12 luglio giorno dei santi Ermagora e Fortunato, organizziamo una sagra interamente a base di pesce, che riproponiamo nell\u2019ultima domenica di luglio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si entra a far parte della vostra associazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa nostra associazione conta una cinquantina di elementi. Chiunque ne fa richiesta pu\u00f2 farne parte. Speriamo vivamente che entrino nuovi giovani perch\u00e9 questa tradizione possa andare avanti con il tempo: l\u2019abbiamo ricevuta dai nostri genitori e nonni, per questo deve proseguire\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 uno dei riti pi\u00f9 antichi in regione, che ogni prima domenica di luglio avvolge la laguna di Grado tra fede e tradizione. Grazie anche all\u2019opera meticolosa dei \u201cPortatori della Madonna\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":66538,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[2008,939,174,419],"class_list":["post-66536","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-barbana","tag-chiesa","tag-grado","tag-tradizioni","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04.jpg",1366,818,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04.jpg",1366,818,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04.jpg",1366,818,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-300x180.jpg",300,180,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-1024x613.jpg",640,383,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04.jpg",1366,818,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04.jpg",1366,818,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-1024x613.jpg",1024,613,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/portatori-della-madonna-04-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"\u00c8 uno dei riti pi\u00f9 antichi in regione, che ogni prima domenica di luglio avvolge la laguna di Grado tra fede e tradizione. 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