{"id":66333,"date":"2025-06-24T18:49:17","date_gmt":"2025-06-24T16:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=66333"},"modified":"2025-06-25T18:03:48","modified_gmt":"2025-06-25T16:03:48","slug":"cristiano-delloste-il-sudore-del-canto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cristiano-delloste-il-sudore-del-canto\/","title":{"rendered":"Cristiano Dell&#8217;Oste: il sudore del canto"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Cristiano Dell\u2019Oste (ph. Glauco Comoretto)<\/em><\/span><\/p>\n<p>In questo 2025 celebra le nozze d\u2019argento con il Coro del Friuli Venezia Giulia. Un\u2019eccellenza musicale della nostra regione di cui <strong>Cristiano Dell\u2019Oste <\/strong>\u00e8 direttore artistico e musicale. Il Coro affianca anche l\u2019omonima orchestra, con la quale svolge\u00a0una intensa attivit\u00e0 concertistica.<\/p>\n<p>Perfezionista che non ama le luci della ribalta, nel 2007 Dell\u2019Oste \u00e8 stato insignito del \u201c<em>Mor\u00e8t d\u2019Aur<\/em>\u201d, tra i pi\u00f9 prestigiosi riconoscimenti per personalit\u00e0 che hanno fatto onore al Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Uno dei tanti riconoscimenti di una carriera che ripercorriamo in questa intervista.<\/p>\n<p><strong>Cristiano Dell\u2019Oste, da ormai 25 anni \u00e8 direttore artistico del Coro del Friuli Venezia Giulia. Cosa significa per lei ricoprire questo ruolo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn realt\u00e0 non mi piace parlare di \u201cruolo\u201d. Certo, istituzionalmente parlando l\u2019incarico mi viene conferito ogni tre anni dal Consiglio di Amministrazione ma io non lo vivo come tale. Accetto il peso della responsabilit\u00e0 ma so anche che se dovessero mancarmi gli stimoli sarei il primo a farmi da parte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Negli anni della sua direzione come si \u00e8 evoluto il Coro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 mai stato un coro nel senso tradizionale del termine. Guardando un po\u2019 i numeri e le statistiche si evince che in quasi 700 concerti che il coro ha tenuto dal 2001 a oggi, io ne ho diretti forse un centinaio. \u00c8 uno \u201cstrumento sonoro\u201d che ha avuto il pregio e l\u2019onore di essere diretto da oltre 100 direttori, dal giovane studente di Conservatorio fino ai diversi concerti sotto la bacchetta di Riccardo Muti. \u00c8 un coro a disposizione di tutti. Chiunque abbia avuto o abbia un bel progetto da proporre e realizzare con il Coro del Friuli Venezia Giulia \u00e8 il benvenuto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come vengono scelti i componenti che ne fanno parte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn 25 anni credo siano passati, anche per una volta soltanto, almeno un migliaio di coristi. Non sono io a scegliere. Anzi. Spesso sono i coristi a scegliere di provare un\u2019esperienza con noi. Riceviamo molte <em>mail <\/em>in cui giovani musicisti vogliono intraprendere un percorso con il coro. Le porte sono sempre aperte a tutti. Io verifico\u00a0solamente che ci siano delle basi musicali e vocali, ma nulla pi\u00f9. Mi interessa invece la motivazione, le aspirazioni, gli interessi sul repertorio, la curiosit\u00e0 e la disponibilit\u00e0 a intraprendere un percorso di studio serio\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66334\" aria-describedby=\"caption-attachment-66334\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66334\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/apertura.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/apertura.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/apertura-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/apertura-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/apertura-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/apertura-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66334\" class=\"wp-caption-text\">Cristiano Dell\u2019Oste mentre dirige il Coro del Fiuli Venezia Giulia assieme alla FVG Orchestra (ph. Glauco<br \/>Comoretto)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 la musica per Cristiano Dell\u2019Oste?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa risposta pi\u00f9 semplice sarebbe che la musica \u00e8 la mia gioia, quando invece io la vivo come una frustrazione, spesso uno smarrimento. L\u2019anelito a cercare quella frase, quel suono, la perfezione insomma, si scontra sempre con la triste realt\u00e0 che la stessa non esista e questa cosa mi porta spesso a una bancarotta emozionale cui risalire ammettendo tutte le fragilit\u00e0 e i precipitati che ne scaturiscono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha iniziato a dirigere formazioni corali gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di 13 anni: come furono quegli esordi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPiuttosto buffi. Ho cominciato a cantare in coro a 8 anni da soprano, poi da contralto, poi da tenore, poi l\u2019organista in Chiesa: il primo coro \u00e8 stato quello della Parrocchia in cui vivevo. Tra i tenori c\u2019era mio padre, splendida voce, che era entrato in coro a 8 anni con mio nonno, che io non ho mai conosciuto. Cantavano cose anche impegnative, cui ho tentato di mettere ordine perch\u00e9 vi erano sedimentazioni e incrostazioni secolari, con note errate, tempi \u201caggiustati\u201d. Il primo grande errore della\u00a0mia vita, il primo di tantissimi altri. Mai toccare la tradizione! Perdi solo tempo e innervosisci tutti. Dirigevo le messe con le note sbagliate. <em>No way\u2026<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i direttori a cui si ispira?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuelli che antepongono la musica al proprio ego. La mia formazione accademica prima dello studio della direzione \u00e8 di matrice musicologica. Cerco di attenermi alle fonti. Non apprezzo quei direttori che usano le partiture dei compositori come canovacci sui cui imprimere le proprie idee. La fedelt\u00e0 al testo \u00e8 un postulato, finanche una mia <em>forma mentis<\/em>. Un limite forse, ma fare l\u2019\u201carrangiatore\u201d di Mozart o Bach proprio non ci riesco\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 a suo avviso lo stato di salute della musica corale in Friuli Venezia Giulia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPercepisco una fase di transizione. \u00c8 una stagione difficile perch\u00e9 le aspettative e i desiderata dei giovani sono mutati. Molti miei colleghi non se ne sono accorti. Cantare in coro \u00e8 sacrificio, dedizione, studio, sudore. Valori che oggi vedo un po\u2019 meno fondanti e radicati nelle nuove generazioni che tendono ad avere sempre\u00a0fretta nell\u2019ottenere i risultati, cercando la scorciatoia. Purtroppo, con la musica \u00e8 difficile barare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa andrebbe fatto per valorizzarla?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi sono ottimi maestri di coro e ottimi cori in regione. Percepisco tuttavia che i migliori risultati si vedano dove al comando c\u2019\u00e8 un motivatore, un fomentatore di ideali. Ritengo inutile fare corsi di tecnica di direzione, di vocalit\u00e0 e mille altre iniziative. Nella stagione in cui viviamo servono i maestri della vecchia scuola, come me, che vanno a suonare il campanello dei coristi per \u201cminacciarli\u201d di non saltare le prove. Sarebbe comunque un discorso molto lungo e complesso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra i numerosi concerti che lei ha diretto quale l\u2019ha pi\u00f9 emozionata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOgni concerto, tutti i concerti. Mi ritengo un privilegiato ogni qualvolta mi capita di dirigere. In ogni concerto che ho fatto nella mia vita, lo stomaco si \u00e8 chiuso 3 giorni prima e si \u00e8 riaperto 2 giorni dopo. Una naturale dieta dimagrante\u2026 Se ne devo scegliere uno comunque, di sicuro la <em>II Sinfonia <\/em>di Mahler nella Sala d\u2019oro del MusikVerein di Vienna. Io ho suonato l\u2019organo previsto nella partitura in orchestra, quello strumento che da bambino vedevo ogni 1\u00b0 gennaio per il concerto di Capodanno. La gioia pi\u00f9 grande \u00e8 stata per\u00f2 quella di vedere i ragazzi del coro con le lacrime per aver vissuto un momento che non dimenticheranno mai e che, ne sono certo, racconteranno ai loro nipoti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dai concerti ai musicisti: a quali autori musicali \u00e8 particolarmente legato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ho classifiche da stilare. Sono onnivoro. In giovent\u00f9 suonavo in una band che faceva musica <em>progressive<\/em>. Ho quasi trentamila dischi dal gregoriano all\u2019opera lirica, dal <em>jazz <\/em>alla <em>world music<\/em>, dal <em>rock <\/em>al <em>pop<\/em>, dalla musica d\u2019avanguardia a quella di ricerca. Ho una biblioteca infinita di partiture, libri, riviste. Sono sempre stato un accumulatore compulsivo. Sono abbonato alle case editrici che pubblicano musica corale. Chiunque scriva un pezzo per coro che venga pubblicato nel mondo, mi\u00a0arriva in automatico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 nato a Udine, lavora spesso in Friuli, ma ha avuto numerose esperienze in giro per il mondo. In ambito musicale e culturale come valuta la nostra regione rispetto all\u2019estero?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo visto molte cose in giro per il mondo. Ho lavoricchiato qua e l\u00e0. Posso dire che in Friuli Venezia Giulia siamo dei privilegiati. Abbiamo ingenti risorse economiche che vengono investite in cultura. Le risorse umane non sono nemmeno quantificabili.\u00a0Siamo gente che ha ricostruito dopo un terremoto. Siamo gente che lavora duramente e seriamente. E questo ripaga sempre. Ci sono tanti Festival, Teatri, orchestre, cori, compagnie di danza, sempre all\u2019avanguardia nelle proposte. Io all\u2019estero sento spesso citare cose che succedono nella nostra regione con grandi attestati di stima e, perch\u00e9 no, anche un pizzico di invidia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i prossimi obiettivi che Cristiano Dell\u2019Oste vorrebbe raggiungere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTrovare un giovane che prenda il mio posto. Quarant\u2019anni di coro, tutte le sere, possono bastare. Vorrei invecchiare trovando il tempo di andare a sentire qualche concerto con i miei figli. Fosse anche Sfera Ebbasta. Me lo far\u00f2 andar bene. Musica \u00e8 musica!\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019eccellenza canora riconosciuta in Italia e all\u2019estero. Sempre aperta a tutti. 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