{"id":66144,"date":"2025-06-19T12:47:20","date_gmt":"2025-06-19T10:47:20","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=66144"},"modified":"2025-06-20T15:02:09","modified_gmt":"2025-06-20T13:02:09","slug":"belinda-barth-lossessione-di-isabella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/belinda-barth-lossessione-di-isabella\/","title":{"rendered":"Belinda Barth: l&#8217;ossessione di Isabella"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Belinda Barth<\/em><\/span><\/p>\n<p>PORDENONE<strong> \u2013 <\/strong>Un\u2019artista famosa in tutto il mondo, ricca, affascinante, frivola ma al tempo stesso enigmatica e profonda.<\/p>\n<p>Abituata al lusso e ai capricci, cela dietro il suo sorriso altezzoso un segreto oscuro, un dolore che ha trasformato in arte.\u00a0\u00c8 la descrizione della protagonista di <em>\u201cL\u2019ossessione di Isabella\u201d<\/em>, nuovo thriller del regista pordenonese Matteo Corazza, ambientato a <strong>Sacile<\/strong>.<\/p>\n<p>Attrice principale e interprete di Isabella, \u00e8 un\u2019altra pordenonese: <strong>Belinda Barth<\/strong>. Artista poliedrica, capace di ottenere successi in svariati campi: dal fumetto alla scrittura, dalla radio al cinema.<\/p>\n<p>E proprio il cinema rappresenta l\u2019alfa e l\u2019omega di questa intervista.<\/p>\n<p><strong>Belinda Barth, com\u2019\u00e8 stato interpretare Isabella nel film di Matteo Corazza?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer costruire questo personaggio complesso ho seguito con estrema cura la visione del regista. Mi sono messa alla prova con tutta la mia professionalit\u00e0 e sensibilit\u00e0 per portare fuori Isabella dalla testa dei due creatori, Matteo Corazza e Chiara Dotta: la leggerezza apparente, il carisma irresistibile e l\u2019inquietante ombra del passato che la segue. Isabella \u00e8 uno di quei personaggi che tanti attori aspettano di poter interpretare, a volte per una vita intera. \u00c8 un ruolo complesso che devi vestire e sentire nelle vene e mi ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di dimostrare le mie capacit\u00e0 interpretative. Essere Isabella \u00e8 stata un\u2019esperienza forte e bellissima, un personaggio che ho amato molto che amer\u00f2 sempre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 avvicinata al mondo del cinema?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMentre studiavo all\u2019universit\u00e0 di Bologna, nei fine settimana frequentavo l\u2019Accademia di recitazione a Roma e una volta diplomata attrice ho inizialmente abbracciato il teatro, che ho fatto per anni. Poi, dopo alcuni corti, nel 2010 \u00e8 arrivata l\u2019occasione di fare un film per il cinema indipendente a Bologna: ho conosciuto il regista Bob Ferrari che mi ha affidato la parte da protagonista femminile in <em>\u201cIros\u201d<\/em>, che ha nel cast anche un cammeo di Cristina D\u2019Avena. Una commedia sui supereroi\u00a0presentata fuori concorso al Future Film Festival di Bologna nel 2011\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per lei cosa significa recitare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPoter vivere tante altre vite diverse dalla mia, e allo stesso tempo scoprire parti di me che non conosco oltre a quelle che mi avvicinano ai personaggi che interpreto. Inoltre ogni personaggio mi ha aiutato a crescere come persona, perch\u00e9 per poterlo interpretare non bisogna giudicarlo; e questo insegna a non giudicare se stessi e gli altri\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale ruolo le piacerebbe interpretare in futuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi piacerebbe un personaggio che non \u00e8 umano, come lo spirito di una pianta, una fata dei boschi&#8230; un\u2019agane, ad esempio\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66146\" aria-describedby=\"caption-attachment-66146\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66146\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ISABELLA-02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"851\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ISABELLA-02.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ISABELLA-02-282x300.jpg 282w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ISABELLA-02-768x817.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66146\" class=\"wp-caption-text\">Belinda Barth interpreta Isabella<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Lei \u00e8 di Pordenone mentre la protagonista che interpreta \u00e8 di Sacile. Senza scordare che anche il regista Corazza \u00e8 del pordenonese. Qual \u00e8 il rapporto di Belinda Barth con il territorio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl nostro territorio ha sempre avuto una certa diffidenza per l\u2019arte, pur avendo dato i natali ad artisti straordinari. Nel mio piccolo mi impegno a valorizzare l\u2019arte e la cultura con la mia creativit\u00e0 e professionalit\u00e0, affinch\u00e9 abbia la stessa dignit\u00e0 di ogni altro mestiere. Forse la nomina di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 far\u00e0 cambiare qualcosa e dar\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 a noi artisti di dare un contributo di valore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Attrice brillante, ma non solo. Lei nasce come fumettista e autrice di <em>\u201cEva-chan\u201d<\/em>. Come inizi\u00f2 questa strada?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDa bimba restavo incantata davanti alla tv guardando i cartoni animati giapponesi e, crescendo, desideravo realizzare anch\u2019io cartoni animati. Purtroppo in regione non c\u2019erano scuole di animazione ma c\u2019era una scuola di fumetto \u2013 \u201cLa scuola del Gorilla Bianco\u201d di Davide Tofffolo \u2013 e cos\u00ec mi iscrissi al corso per imparare il mestiere di fumettista\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66147\" aria-describedby=\"caption-attachment-66147\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66147\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Eva-chan.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Eva-chan.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Eva-chan-300x225.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Eva-chan-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66147\" class=\"wp-caption-text\">Eva Chan, fumetto ideato da Belinda Barth<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L\u2019inizio di un percorso intenso.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSuccessivamente con alcuni degli allievi decidemmo di realizzare una <em>fanzine <\/em>dove mettere i nostri lavori, e nacque l\u2019associazione culturale <em>Fame Comics <\/em>di cui poi divenni presidente. Dopo alcuni anni diventammo una realt\u00e0 del territorio pordenonese, tanto da venire coinvolti nel Diabolik Fest, con la produzione di un albo dedicato al Re del Terrore \u201cDiaborikku\u201d (diverse storie brevi in stile giapponese sulla coppia diabolika). L\u2019albo fu un successo inaspettato, e da l\u00ec il direttore di <em>Diabolik<\/em>, Mario Gomboli, mi sugger\u00ec di focalizzarmi su Eva Kant perch\u00e8 nessuno ancora le aveva mai dedicato una parodia esclusiva. Proposi al direttore <em>Eva Chan<\/em>, la versione adolescente in stile giapponese di Lady Kant, che gli piacque molto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E non solo a lui\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abInizialmente doveva essere un\u2019avventura <em>one shot<\/em>, ma visto il successo di pubblico \u00e8 diventata una serie e negli anni le tavole di Eva Chan sono state esposte in una ventina di mostre espositive in tutta Italia, tra cui il Museo del fumetto a Milano \u2013 Lo Spazio Wow, nel 2022. Con questa serie sono diventata la prima fumettista italiana ad aver distribuito un manga italiano in tutta l\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come mai in seguito il fumetto \u00e8 passato in secondo piano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPurtroppo \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 poco remunerativa; a malincuore ho dovuto lasciarla in disparte a favore di altre attivit\u00e0, come la recitazione appunto, o la colorazione di fumetti e l\u2019illustrazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fumettista ma anche illustratrice. Un percorso iniziato dall\u2019incontro con la band dei Gem Boy\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLi ho conosciuti sul set del film <em>\u201cIros\u201d<\/em>. Condividendo la stessa passione per i cartoni animati giapponesi, mi chiesero di illustrare per i loro concerti alcune delle loro canzoni su parodie dei cartoni. Illustrazioni che vengono tutt\u2019ora proiettate sui palchi dove suonano. Nel 2018 ho disegnato anche la copertina del loro ultimo CD <em>\u201cQuelli che&#8230; orgiacartoon\u201d<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il suo tratto ha stregato anche altri.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRecentemente ho realizzato oltre 150 illustrazioni per il prestigioso libro <em>\u201cPupazzi Story\u201d<\/em>, dell\u2019autore televisivo Luca Lomi, con la prefazione di Alessandro Cecchi Paone: la prima enciclopedia sui pupazzi della tv italiana dal 1954 al 2024. Mentre\u00a0come colorista ho lavorato su un bellissimo progetto della FIDAS, l\u2019associazione di donatori di sangue: \u201c<em>Corri, Gocciolina!<\/em>\u201d un fumetto disegnato da Matteo Corazza che ho colorato. L\u2019ultimo lavoro invece riguarda la colorazione dei disegni del grandissimo cartoonist Riccardo Mazzoli, per il libro <em>\u201cIl tesoro del villaggio\u201d <\/em>di Sara Casali\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_66148\" aria-describedby=\"caption-attachment-66148\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66148\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Corri-Gocciolina.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Corri-Gocciolina.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Corri-Gocciolina-300x300.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Corri-Gocciolina-150x150.jpg 150w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Corri-Gocciolina-768x768.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Corri-Gocciolina-500x500.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-66148\" class=\"wp-caption-text\">Il progetto Fidas &#8220;Corri Gocciolina&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Tappa successiva alle illustrazioni \u00e8 stata la scrittura di racconti e libri.\u00a0<\/strong><strong>Come ci \u00e8 arrivata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel 2017 mi iscrissi alla Scuola di scrittura Bottega Finzioni di Bologna. Una volta diplomata scrissi assieme alla mia amica Elisa Capanni <em>\u201cSposer\u00f2 Harry Potter\u201d, <\/em>ci autopubblicammo su Amazon e in poche settimane il libro scal\u00f2 le classifiche, diventando Best Seller per 12 mesi consecutivi. Facevamo testa a testa per il podio con <em>\u201cDiario di una schiappa\u201d<\/em>. Alcuni editori ci contattarono e tra questi accettammo la proposta di Rusconi editore, che ci fece un contratto per la versione cartacea e cos\u00ec il libro arriv\u00f2 in tutte le librerie d\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 per lei la scrittura? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer me rappresenta la possibilit\u00e0 di creare nuovi mondi, nuovi personaggi&#8230; un po\u2019 come realizzare fumetti, solo che la scrittura lascia libert\u00e0 d\u2019immaginazione al lettore, e questo \u00e8 molto magico in un mondo che sta perdendo la capacit\u00e0 di immaginare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa desidera trasmettere attraverso i suoi testi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOvviamente emozioni, ma soprattutto la volont\u00e0 di non arrendersi e di credere in se stessi, sempre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Belinda Barth come si \u00e8 scoperta anche DJ?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCercando lavoro! Il mondo dell\u2019arte \u00e8 discontinuo come impegno lavorativo, e capita di avere lunghi periodi di inattivit\u00e0. Quindi ti devi reinventare periodicamente,\u00a0capendo come puoi utilizzare le tue abilit\u00e0. Da attrice e presentatrice di eventi, mi sono proposta in radio e&#8230; ha funzionato. La dizione pulita, la voce diaframmatica, la capacit\u00e0 di improvvisare e intrattenere gli ascoltatori mi hanno permesso di avere un programma quotidiano \u2013 <em>\u201cSconcerti quotidiani\u201d <\/em>\u2013 in diretta per due ore ogni giorno su Wideline Radio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale genere di musica predilige?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ho un genere preferito, la musica se \u00e8 bella mi piace tutta. Prediligo la musica ritmata, allegra, energica che pu\u00f2 essere anche un pezzo di musica classica come l\u2019<em>Estate <\/em>di Vivaldi. Nel mio lettore mp3 passo da Francesco Gabbani a Giorgio Vanni, da Madonna a Mozart, da Tina Turner a Ricky Martin, dai Beatles ai Maneskin&#8230; alle colonne sonore di film e anime. La musica influenza la nostra emotivit\u00e0 e quindi scelgo di ascoltare quella che mi ricarica di energia positiva\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come ama trascorrere il tempo libero?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAdoro leggere le fiabe, soprattutto quelle antiche della tradizione orale, tanto che ho realizzato un podcast proprio sulle fiabe pi\u00f9 famose <em>\u201cIl Tao di Belinda &#8211; C\u2019era una volta\u201d<\/em>. E poi mi piace molto andare al cinema, prendermi cura delle rose in giardino e giocare con i miei cani\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Attualmente a quali progetti sta lavorando?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono sul set di due film: una commedia di Paolo Brugnera in cui interpreto una moderna Cenerentola, e un horror gotico di Frank Viso dove interpreto una strega\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Professione e vita privata: quali sono i sogni nel cassetto che desidera realizzare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi piace sognare in grande. Nella professione il sogno \u00e8 di vincere un <em>Nastro d\u2019Argento <\/em>per una mia interpretazione e che una mia storia diventi un cartone animato. Mentre nella vita privata sogno una casa al mare e il grande amore, che non \u00e8 ancora arrivato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sua interpretazione nel nuovo film di Matteo Corazza ha avuto unanimi apprezzamenti di critica. \u00abIn futuro sogno il Nastro d\u2019Argento\u00bb. 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