{"id":64731,"date":"2025-04-18T17:42:48","date_gmt":"2025-04-18T15:42:48","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=64731"},"modified":"2025-04-28T12:53:42","modified_gmt":"2025-04-28T10:53:42","slug":"burraco-rito-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/burraco-rito-sociale\/","title":{"rendered":"Burraco: rito sociale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Una partita di burraco<\/em><\/span><\/p>\n<p>CERVIGNANO DEL FRIULI &#8211; Non un semplice gioco di carte. Il <strong>burraco <\/strong>sta diventando un vero e proprio rito sociale che incarna una filosofia tutta italiana: la gioia di stare insieme, la spensieratezza e il piacere di condividere momenti di allegria.<\/p>\n<p>Tra le sue carte, il burraco cela un universo di combinazioni affascinanti, un vero e proprio allenamento per la mente che stimola la fantasia e affina la capacit\u00e0 di calcolo in modo unico. Nessun altro gioco di carte riesce a coniugare cos\u00ec bene strategia e convivialit\u00e0.<\/p>\n<p>Per analizzare tutti questi aspetti siamo stati all\u2019<strong>Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0 Bassa Friulana <\/strong>di Cervignano del Friuli, dove il corso di burraco riscuote un notevole successo, con oltre settanta\u00a0iscritti suddivisi in tre turni. A farci da guida \u00e8 <strong>Agostino Floreni<\/strong>, uno dei due insegnanti del corso.<\/p>\n<p>\u00abUna delle caratteristiche pi\u00f9 apprezzate del burraco \u00e8 la sua capacit\u00e0 di favorire l\u2019interazione sociale. Le partite possono durare diverse mani, permettendo ai giocatori di condividere racconti, ridere e creare legami durante il gioco. \u00c8 un\u2019ottima occasione per rafforzare le amicizie o trascorrere del tempo di qualit\u00e0 anche in famiglia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 corretto affermare che il successo del burraco risiede nella sua semplicit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDirei di s\u00ec. Il burraco non richiede molte capacit\u00e0 intellettive, \u00e8 un gioco adatto a tutti. Il fattore della semplicit\u00e0 in confronto ad altri giochi similari come <em>scala 40 <\/em>o <em>canasta <\/em>(dal quale il burraco deriva) lo rendono di facile apprendimento e le regole sono molto semplici da seguire\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A burraco si pu\u00f2 giocare in varie modalit\u00e0, da 2 a 6 persone. Questa versatilit\u00e0 lo rende un gioco particolarmente inclusivo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPoter variare la composizione dei tavoli con pi\u00f9 o meno giocatori rende il burraco un\u2019esperienza sociale coinvolgente, che unisce le persone attraverso il divertimento e la competizione amichevole. Sono poi i giocatori a scegliere come giocare, in base alla loro preferenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A burraco giocano sia i giovani che le persone pi\u00f9 attempate. Cosa lo rende cos\u00ec trasversale e accessibile a diverse fasce d\u2019et\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNegli ultimi anni il burraco ha vissuto una sorprendente rinascita. Un gioco di carte passato da essere uno svago principalmente per le persone anziane a un fenomeno sociale capace di coinvolgere fasce d\u2019et\u00e0 sempre pi\u00f9 giovani. Questo cambiamento si deve principalmente a un nuovo modo di concepire i tornei, non pi\u00f9 intesi come mera competizione, ma anche come occasione di socializzazione e divertimento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In particolare il burraco sembra essere un passatempo particolarmente popolare tra le donne\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl burraco \u00e8 stato proprio il gioco che ha aperto il mondo delle carte anche alle donne. Quello delle carte \u00e8 stato a lungo considerato un ambiente prettamente maschile. Con il burraco, invece, sembra essersi aperta una nuova era che ha sdoganato il gioco anche all\u2019universo femminile. Il burraco unisce eleganza e competitivit\u00e0, abbinate a un senso dell\u2019ordine che sono tratti tipici delle donne. \u00c8 un gioco silenzioso ed educato, in cui \u00e8 necessario tenere a mente e controllare molte variabili, capacit\u00e0 che \u00e8 noto essere proprie delle donne piuttosto che degli uomini\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un gioco democratico. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abA differenza di altri giochi monotematici, il burraco non \u00e8 mai stato legato a particolari periodi dell\u2019anno, n\u00e9 \u00e8 mai stato un passatempo esclusivo di classi sociali elevate: \u00e8 un gioco popolare, per tutti, da giocare tra nonna e nipote, tra amici o tra compagni di viaggio in treno per passare il tempo, accompagnato da un buon t\u00e8 o un digestivo, contando le carte alla fine per sorridere compiaciuti al vincitore soddisfatto\u00bb.<\/p>\n<p>Per questo anche all\u2019UTE, a fine corso, non pu\u00f2 mancare il torneo, giocato da chi ha \u201cimparato\u201d durante l\u2019anno. Un modo per consolidare il rapporto amichevole instauratosi in questi mesi.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 esperti, invece, partecipano a tornei esterni e, in diverse occasioni, tornano a casa vincitori. Il torneo di fine corso, quindi, non \u00e8 solo un evento sportivo, ma un momento di aggregazione, di crescita personale e di celebrazione della passione per il gioco.<\/p>\n<p>Un\u2019occasione per salutarsi, dandosi appuntamento all\u2019anno successivo, con la promessa di nuove sfide e nuove amicizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gioco che coniuga strategia e convivialit\u00e0. E che dopo aver aperto il mondo delle carte alle donne, ora attrae la popolazione di ogni et\u00e0 ed estrazione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2929,868,119,1223,2471],"class_list":["post-64731","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-burraco","tag-carte","tag-cervignano","tag-giochi","tag-tempo-libero","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005.jpg",1366,945,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005.jpg",1366,945,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005.jpg",1366,945,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-300x208.jpg",300,208,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-1024x708.jpg",640,443,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005.jpg",1366,945,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005.jpg",1366,945,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-1024x708.jpg",1024,708,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_0005-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Un gioco che coniuga strategia e convivialit\u00e0. E che dopo aver aperto il mondo delle carte alle donne, ora attrae la popolazione di ogni et\u00e0 ed estrazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}