{"id":64726,"date":"2025-04-18T17:27:24","date_gmt":"2025-04-18T15:27:24","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=64726"},"modified":"2025-04-28T12:01:26","modified_gmt":"2025-04-28T10:01:26","slug":"luisa-antoni-la-filosofia-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/luisa-antoni-la-filosofia-della-musica\/","title":{"rendered":"Luisa Antoni: la filosofia della musica"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Luisa Antoni (\u00a9 Lara Perentin)<\/em><\/span><\/p>\n<p>MUGGIA \u2013 <strong>Luisa Antoni<\/strong> \u00e8 compositrice, musicista, studiosa, giornalista culturale, una donna e una professionista il cui pensiero non teme i confini.<\/p>\n<p>Anzi, i contesti nei quali si incontrano diverse lingue e culture sono per lei fonte di pensieri e progetti ambiziosi di respiro ampio.<\/p>\n<p>Lei, con la sua famiglia, vive a Muggia da 5 generazioni, in una terra dove la storia nel secolo breve ha creato artificiali cesure.<\/p>\n<p>\u00c8 recente l\u2019uscita del suo primo album monografico di musica contemporanea dal titolo \u201c<em>Fruscii risuonanti. Da Venezia ai Balcani passando per Cividale, Trieste e l\u2019Istria<\/em>\u201d, edito dall\u2019etichetta EMA Vinci, sia nella versione fisica di cd (oggetto pare destinato all\u2019estinzione) sia nella dematerializzata, disponibile sulle pi\u00f9 importanti piattaforme, come Spotify, Deezer, Amazon,\u00a0Youtube, Applemusic.<\/p>\n<p>Il suo percorso di formazione e professionale \u00e8 sempre stato all\u2019insegna del superamento di divisioni linguistiche e nazionali, verso l\u2019internazionalit\u00e0 di dialogo. Dopo la maturit\u00e0 classica in lingua slovena ha scelto di laurearsi all\u2019Universit\u00e0 di Trieste alla facolt\u00e0 di Filosofia, con una tesi su \u201c<em>Musica e filosofia nel \u2019900: Pierre Boulez<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Diplomata al conservatorio triestino in pianoforte ha poi proseguito gli studi in clavicembalo e composizione. Nell\u2019estate 1999 ha vinto una borsa di studio della Hong Library del college americano St. Olaf, nel Minnesota, che le ha permesso di approfondire la filosofia di Soeren Kierkegaard con particolare riguardo alla concezione della musica.<\/p>\n<p>Successivamente ha conseguito il master alla Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia di Lubiana e un primo dottorato su Antonio Banfi e il suo indirizzo nell\u2019estetica musicale contemporanea.<\/p>\n<p>Nel suo curriculum professionale giornalistico l\u2019attivit\u00e0 nella prestigiosa redazione della terza rete di\u00a0Radio Rai a Roma, alla televisione nazionale slovena nella redazione cultura e da 15 anni a TV Koper-Capodistria, dove \u00e8 responsabile e conduttrice del programma \u201c<em>Quarta di Copertina<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Una donna a proprio agio nelle culture latina, slava e oltre.<\/p>\n<p><strong>Come si trova in questa particolare condizione di donna oltre le frontiere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAll\u2019inizio ho vissuto questa condizione straordinaria con la conflittualit\u00e0 di essere nata e cresciuta fra due mondi, ma poi ho scelto di mettermi in gioco e, dopo il corso scolastico in sloveno, ho scelto di iscrivermi all\u2019Universit\u00e0 di Trieste alla facolt\u00e0 di Filosofia. Questo mi ha obbligato a costruirmi un nuovo lessico specifico imparando i termini propri della filosofia. All\u2019inizio non \u00e8 stato facile ma poi mi ha dato spinta e energia il fatto di esserci riuscita. Seppure con tanto impegno e fatica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha fatto anche un\u2019esperienza di approfondimento di studi in America\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNell\u2019estate 1999 ho vinto una borsa di studio alla Hong Library del college americano St. Olaf nel\u00a0Minnesota che mi ha permesso di approfondire la filosofia di Soeren Kierkegaard con particolare riguardo alla concezione della musica. Ho avuto occasioni poi di tornare varie volte per studio oltre oceano ma anche di studiare in altri paesi europei e in importanti istituzioni italiane\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_64728\" aria-describedby=\"caption-attachment-64728\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64728\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-7.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"863\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-7.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-7-278x300.jpg 278w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-7-768x828.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-64728\" class=\"wp-caption-text\">Luisa Antoni (\u00a9 Lara Perentin)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Come \u00e8 stato lavorare alla Rai di Roma nella redazione della mitica trasmissione <em>Radio Tre Suite<\/em>?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abBellissimo. Sono arrivata nella capitale come una Cenerentola, non conoscevo nessuno ma poi mi sono ambientata e ho imparato tante cose, incontrando e intervistando personaggi straordinari della musica contemporanea mondiale come Luciano Berio e Karlheinz Stockhausen. Due geni del contemporaneo mondiale. Ho lasciato solo quando la televisione nazionale slovena mi ha offerto condizioni economiche migliori: alla Rai il contratto era in scadenza, e quindi ho scelto di tornare a Nordest in questa altalena fra due culture\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche a Capodistria sempre occupandosi di musica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer 8 anni ho seguito sia le stagioni di musica classica e operistica. L\u2019ambiente \u00e8 molto diverso\u00a0dall\u2019Italia in quanto gi\u00e0 durante la Jugoslavia si intese puntare molto sul contemporaneo rispetto al repertorio di autori classici. Per fare un esempio, in ogni rassegna classica viene sempre inserito un concerto contemporaneo per formare il pubblico all\u2019ascolto di generi diversi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il rapporto fra musica e filosofia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNella composizione musicale il pensiero \u00e8 un pilastro importante cos\u00ec come lo \u00e8 in filosofia. Certo ci sono autori che sono prevalentemente istintivi. Per quanto mi riguarda ritengo di essere una via di mezzo e se in fase di esecuzione il mio orecchio interno mi dice che qualcosa non va, in accordo con gli esecutori, intervengo con delle modifiche di testo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale il rapporto fra musica e matematica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDipende dal tipo di scrittura. Il metodo basato sulla modalit\u00e0 di scala maggiore e minore per me \u00e8\u00a0superato, preferisco altre modalit\u00e0 combinatorie, anche matematiche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei cosa predilige?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNegli ultimi tempi utilizzo una scala ottofonica o scala istriana assai usata in Croazia e Istria, appunto. \u00c8 composta dalla successione di toni e semitoni e permette di dividere l\u2019ottava in due parti, come nella musica folklorica. Sono termini tecnici questi, nei quali i compositori raramente\u00a0entrano, strumenti del mestiere, la cucina del fare <em>(sorride, ndr)\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Come possiamo definire questo suo primo lavoro pubblicato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn lavoro narrativo che ha anche parti intime evocative, cos\u00ec come ispirato da figure femminili\u00a0come Adelaide Ristori, donna e attrice che riusc\u00ec in tempi nei quali fare teatro era considerato poco\u00a0rispettabile ad avere una sua voce e una sua autonomia artistica e creativa. Anche la poesia \u00e8 un elemento di ispirazione per la mia musica\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_64729\" aria-describedby=\"caption-attachment-64729\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64729\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-13.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-13.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-13-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-13-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-13-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-13-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-64729\" class=\"wp-caption-text\">Luisa Antoni al piano (\u00a9 Lara Perentin)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Dove e quando potremo ascoltare la sua musica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn maggio nel cartellone dei 10 anni del <em>TriesteBookFest<\/em>, mentre il 27 sar\u00e0 eseguita alla Biblioteca centrale di Mestre. Il 17 giugno invece a Milano per gli Amici del loggione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per chi non usa le piattaforme come acquistare il cd?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLo pu\u00f2 richiedere direttamente a me tramite il mio sito <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.antoniluisa.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.antoniluisa.com<\/a><\/span>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un suo sogno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe la musica contemporanea diventi parte integrante dei festival di letteratura in regione e oltre,\u00a0come linguaggio che faccia parte naturalmente della vita culturale. Il festival Dedica di Pordenone gi\u00e0 lo fa, mi piacerebbe contagiasse anche le altre rassegne per togliere la musica dal ruolo di momento decorativo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella sua Muggia ha conosciuto cesure artificiali imposte dal secolo breve. Poi gli studi in Minnesota e l\u2019esperienza romana alla RAI. Quindi il ritorno a Nordest. E dopo anni di esperienza da conduttrice tv, ecco il suo primo album da musicista<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":64727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-64726","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23.jpg",1366,782,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23.jpg",1366,782,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23.jpg",1366,782,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-300x172.jpg",300,172,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-1024x586.jpg",640,366,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23.jpg",1366,782,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23.jpg",1366,782,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-1024x586.jpg",1024,586,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Rivista-HD-23-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nella sua Muggia ha conosciuto cesure artificiali imposte dal secolo breve. 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