{"id":64220,"date":"2025-04-07T12:30:10","date_gmt":"2025-04-07T10:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=64220"},"modified":"2025-04-08T15:49:04","modified_gmt":"2025-04-08T13:49:04","slug":"andrea-romanino-il-fuoco-del-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/andrea-romanino-il-fuoco-del-sapere\/","title":{"rendered":"Andrea Romanino: il fuoco del sapere"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Andrea Romanino, direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati<\/em><\/span><\/p>\n<p>TRIESTE &#8211; Nonostante la voce calma e pacata, <strong>Andrea Romanino <\/strong>riesce a trasmettere competenza e passione.<\/p>\n<p>Doti fondamentali per chi \u00e8 chiamato a dirigere un\u2019eccellenza italiana della ricerca e della formazione. Una realt\u00e0 divenuta punto di riferimento internazionale in ambito scientifico, capace di attrarre sempre pi\u00f9 \u201ccervelli\u201d da ogni parte del mondo.<\/p>\n<p>Mantenendo un legame indissolubile con il territorio di riferimento. E offrendo nuove prospettive e visioni a un futuro incerto e, per questo, ancora pi\u00f9 stimolante.<\/p>\n<p><strong>Direttore Romanino, cosa significa dirigere la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPu\u00f2 sembrare paradossale, ma \u00e8 un lavoro relativamente facile. Parliamo infatti di una realt\u00e0 speciale fatta di persone con un forte senso di appartenenza. E per quanto si tratti di un\u2019istituzione universitaria, composta da professori universitari che hanno le loro esigenze e i loro progetti di ricerca, quando si tratta di promuoverne l\u2019interesse e il bene comune sono tutti pronti a fare un passo avanti per collaborare. Esempio di un\u2019istituzione che, utilizzando il buonsenso, riesce a ottenere risultati importanti. Docenti, ricercatori e studenti sono bravissimi: ottengono risultati scientifici straordinari e finanziamenti generosi da parte della Unione Europea e di altre realt\u00e0 pubbliche e private. Per questo dirigere la SISSA, oltre che essere un compito stimolante, \u00e8 anche un onore\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_64221\" aria-describedby=\"caption-attachment-64221\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64221\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_105_LV.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_105_LV.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_105_LV-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_105_LV-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_105_LV-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_105_LV-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-64221\" class=\"wp-caption-text\">Vista su Trieste dalla sede della SISSA<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Lei \u00e8 direttore dal 2021, ma il mondo della SISSA lo conosce da oltre 20 anni. In questo arco temporale, quel mondo come si \u00e8 evoluto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono cambiate tante cose. Avevamo alcune sedi sparpagliate per Trieste mentre ora siamo tutti insieme in questa bellissima sede di via Bonomea, che offre una vista magnifica sulla citt\u00e0. Siamo cresciuti come numero di iniziative e di progetti scientifici che portiamo avanti. Ma siamo cresciuti anche nel numero di collaborazioni lungo i nostri assi prioritari: territorio, altre scuole a ordinamento speciale (facciamo parte sia del sistema universitario regionale con le Universit\u00e0 di Udine e di Trieste sia delle Scuole Superiori a ordinamento speciale) e rapporti internazionali. Negli ultimi cinque anni, 4 professori su 5 reclutati dalla SISSA provengono dall\u2019estero. Alcuni sono italiani rientrati nel nostro Paese, molti altri sono ricercatori stranieri che hanno deciso di mettere radici alla SISSA, divenendo valore aggiunto per l\u2019intero territorio. Dimostriamo che il nostro Paese pu\u00f2 essere attrattivo per i migliori talenti provenienti dall\u2019estero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono a suo avviso i punti di forza delle SISSA?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQualit\u00e0 della ricerca, del corpo docente e delle pubblicazioni. Inoltre la SISSA vanta una serie di primati che sembra quasi antipatico citare.\u00a0 L\u2019Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) ci colloca al vertice delle valutazioni tra le Universit\u00e0 Ita liane; i progetti di ricerca della SISSA sono di gran lunga quelli con la pi\u00f9 alta percentuale di conseguimento di finanziamenti europei; secondo una recente ricerca americana la SISSA ha il pi\u00f9 alto numero di \u201c<em>top scientists<\/em>\u201d in Italia\u2026 Senza dimenticare il forte senso di comunit\u00e0. Seppur cresciuti negli ultimi anni, infatti, operiamo in una dimensione tale per cui \u00e8 ancora possibile conoscersi e mantenere collaborazioni forti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E i punti da migliorare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNonostante gli ottimi risultati conseguiti, purtroppo la SISSA \u00e8 ancora poco conosciuta a livello nazionale. I nostri docenti e i nostri ricercatori puntano pi\u00f9 alla sostanza che alla forma: si focalizzano sullo scrivere articoli scientifici di qualit\u00e0 e ottenere risultati che possono davvero contribuire all\u2019avanzamento della conoscenza a livello internazionale. Per\u00f2 \u00e8 anche vero che la visibilit\u00e0 \u00e8 un fattore importante perch\u00e9 ci consente di attrarre alla SISSA i migliori studenti. Se da un lato quindi la visibilit\u00e0 scientifica internazionale della SISSA \u00e8 molto alta, sulla visibilit\u00e0 verso il grande pubblico dobbiamo ancora lavorare\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_64222\" aria-describedby=\"caption-attachment-64222\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64222\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_125_LV.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_125_LV.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_125_LV-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_125_LV-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_125_LV-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220616_SISSA_giorno1_125_LV-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-64222\" class=\"wp-caption-text\">La sede della SISSA<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>La SISSA \u00e8 strettamente correlata alla citt\u00e0 di Trieste: come si \u00e8 potenziato nel tempo questo legame?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi sono sviluppati legami scientifici importanti con gli altri enti che formano il sistema dell\u2019innovazione e della scienza della citt\u00e0 di Trieste e del Friuli Venezia Giulia. Trieste ha la fortuna di avere un ecosistema speciale, basato sulla coesione. Un altro punto di forza \u00e8 il supporto delle istituzioni regionali e cittadine. Senza scordare il rapporto con il tessuto imprenditoriale: aspetto che ha avuto l\u2019evoluzione maggiore. \u00a0Appena nata, la SISSA faceva ricerca di base puramente teorica. Col tempo invece si sono sviluppate attivit\u00e0 applicative. Oggi collaboriamo con molte imprese della regione, generando un numero significativo di <em>startup<\/em>, alcune di successo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Andrea Romanino quando ha compreso che avrebbe dedicato la sua vita allo studio, alla ricerca e all\u2019insegnamento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa vocazione a occuparmi di scienza, a fare la fisica teorica, \u00e8 nata quando ero molto giovane. Il poeta irlandese William B. Yeats scrisse \u201c<em>Educare non \u00e8 riempire un secchio, ma accendere un fuoco<\/em>\u201d. Da giovane ero affascinato dai divulgatori scientifici come Piero Angela, c\u2019erano le trasmissioni alla tv, la famiglia stessa era contesto di stimolo. L\u00ec si accese il mio fuoco. Stimolare i giovani e far emergere la loro vocazione alla ricerca, allo studio, alla scienza \u00e8 indispensabile. In quest\u2019ottica sono fondamentali le attivit\u00e0 che la SISSA svolge con le scuole e gli studenti del territorio, facendo toccare con mano esperimenti e ricercatori. Fin dalle elementari. Cos\u00ec coltiviamo i rapporti con il territorio e speriamo di contribuire a mantenere acceso quel fuoco. Io fin da piccolo sapevo che avrei fatto lo scienziato: mi reputo fortunato per essere riuscito a trasformare la mia passione nel mio lavoro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 la fisica per lei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 la possibilit\u00e0 di comprendere la natura nel suo livello pi\u00f9 profondo, dando un senso a quello che ci circonda. Nel mio caso quelle leggi fondamentali che stanno alla base di tutti i fenomeni che conosciamo: dalla nascita dell\u2019universo alle interazioni subatomiche, a tutto il resto. Il mio amore per la fisica nasce dal desiderio di comprendere il mondo\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_64223\" aria-describedby=\"caption-attachment-64223\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64223\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220622_SISSA_giorno3_081_LV.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220622_SISSA_giorno3_081_LV.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220622_SISSA_giorno3_081_LV-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220622_SISSA_giorno3_081_LV-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220622_SISSA_giorno3_081_LV-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20220622_SISSA_giorno3_081_LV-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-64223\" class=\"wp-caption-text\">Una lezione alla SISSA<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Lei \u00e8 originario di Imperia. Abbiamo parlato del rapporto tra la SISSA e Trieste: com\u2019\u00e8 invece quello tra la citt\u00e0 e Andrea Romanino?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa ragione per cui mi sono fermato alla SISSA \u00e8 duplice. La prima \u00e8 essermi accorto di trovarmi in un contesto in cui eravamo tutti sulla stessa lunghezza d\u2019onda. L\u2019altro aspetto \u00e8 stato proprio la citt\u00e0 di Trieste. In precedenza ero stato a Ginevra, Chicago, Oxford: tutti posti prestigiosi in giro per il mondo. Ma una volta giunto a Trieste, grazie alla sua qualit\u00e0 della vita, ho compreso che questa sarebbe stata la citt\u00e0 in cui fermarmi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 stato protagonista al CERN, al Fermilab negli USA, all\u2019Universit\u00e0 di Oxford e alla Scuola Normale Superiore di Pisa: la SISSA cosa offre di diverso rispetto a queste eccellenze?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi sono delle similitudini nelle diversit\u00e0. Come le logiche di funzionamento anglosassoni, sebbene la normativa italiana sia diversa e talvolta costituisca un piccolo freno. Ma \u00e8 simile anche la maniera di condurre la ricerca e di gestire l\u2019istituzione nella mentalit\u00e0 internazionale. La SISSA offre sicuramente un ambiente molto agile e questo pu\u00f2 avere ripercussioni positive sia sulle modalit\u00e0 di ricerca sia sulle scelte accademiche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In un\u2019era di instabilit\u00e0 geopolitica globale e di crisi industriale, quale sar\u00e0 il ruolo dei centri della conoscenza come la SISSA?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMai come ora sono fondamentali la conoscenza tecnologico-scientifica e la capacit\u00e0 di innovare. \u00c8 importante non solo avere competenze avanzate, ma anche acquisire la capacit\u00e0 di risolvere problemi, in particolare quelli che ancora nessuno ha risolto. Questo significa fare innovazione. Perch\u00e9 le competenze evolvono sempre pi\u00f9 rapidamente. La scienza, inoltre, \u00e8 sempre stata un canale di pace, un ponte tra culture diverse grazie al suo linguaggio universale. La scienza \u00e8 democratica perch\u00e9 raggiunge il consenso attraverso il dialogo e lo scambio di idee\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra gli attuali progetti di ricerca seguiti dalla SISSA quali sono quelli pi\u00f9 promettenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abImpossibile stabilirlo a priori. La ricerca trova le sue leggi strada facendo e per questo \u00e8 sempre difficile prevedere quali saranno i risultati. Caratteristica dell\u2019innovazione radicale \u00e8 quella di essere poco prevedibile. Ci sono tuttavia campi che per esposizione mediatica e rilevanza scientifica e tecnologica hanno in questo momento i riflettori puntati, come la scienza dei dati e l\u2019intelligenza artificiale, a cui la SISSA gi\u00e0 dal 2018 dedica un dottorato ormai consolidato, ricevendo diversi riconoscimenti. SISSA \u00e8 inoltre la prima istituzione in Italia a essere entrata nella \u201c<em>AI Alliance<\/em>\u201d lanciata da IBM e META per promuovere competitivit\u00e0 e sicurezza nell\u2019intelligenza artificiale. Un nostro giovane docente ha recentemente ricevuto circa un milione di euro di finanziamenti europei per un progetto su IA\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La SISSA \u00e8 composta innanzitutto di persone. Chi \u00e8 chiamato a dirigerla come riesce a mettere docenti e ricercatori nelle condizioni ideali affinch\u00e9 possano esprimersi al meglio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMantenere il giusto equilibrio tra ci\u00f2 che spendiamo per i docenti e per la ricerca \u00e8 un compito fondamentale del direttore. Dobbiamo mettere i ricercatori nelle condizioni non solo di avere uno stipendio, ma di avere risorse per la ricerca e di operare in un ambiente che possa valorizzare il loro talento. Perch\u00e9 la cultura scientifica, l\u2019ambiente e la mentalit\u00e0 fanno la differenza. Il nostro budget, inoltre, deve poter finanziare le infrastrutture della ricerca: laboratori, strumentazioni, gruppi con cui avviare proficue collaborazioni. Il mio compito \u00e8 tenere la barra dritta e fare in modo che la SISSA resti un luogo in cui il talento delle persone possa continuare a svilupparsi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato protagonista a Ginevra, Chicago, Oxford. \u00abGrazie alla sua qualit\u00e0 della vita ho deciso di fermarmi a Trieste\u00bb. 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