{"id":63461,"date":"2025-03-11T10:00:37","date_gmt":"2025-03-11T09:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=63461"},"modified":"2025-03-12T12:55:27","modified_gmt":"2025-03-12T11:55:27","slug":"un-parco-urbano-tra-gorizia-e-nova-gorica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-parco-urbano-tra-gorizia-e-nova-gorica\/","title":{"rendered":"Un parco urbano tra Gorizia e Nova Gorica"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Steli d&#8217;Europa: render della future installazione nell&#8217;area verde<\/em><\/span><\/p>\n<p>GORIZIA \u2013 Uno spazio moderno e centrale, focale per entrambe le citt\u00e0, rispettoso della storia.<\/p>\n<p>Questo l\u2019obiettivo del progetto di riqualificazione funzionale e paesaggistica della fascia transfrontaliera di GO!2025 District parte sud (ex lotto 2), che coinvolge i <strong>Comuni di Gorizia e Nova Gorica<\/strong>.<\/p>\n<p>Progettualit\u00e0 che include tutti gli <strong>spazi pubblici italiani e sloveni affacciati sul confine tra la piazza Transalpina \/ trg Evrope e il valico di San Gabriele \/ Erjav\u010deva cesta<\/strong>, in una fascia che, allargandosi e restringendosi, annette la viabilit\u00e0, i servizi e il verde urbano.<\/p>\n<p>\u201cProsegue la riqualificazione della piazza Transalpina, simbolo della Capitale europea della cultura e della collaborazione che ci lega a Nova Gorica, con la creazione di aree verdi attrezzate volte a ospitare i visitatori e i cittadini in un ambiente accogliente\u201d, afferma il sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019intento \u2013 sottolinea \u2013 \u00e8 di far s\u00ec che questo luogo non sia solo un sito di passaggio, ma che ci si possa anche fermare a godere le suggestioni di un\u2019area straordinaria. Per \u201crespirare\u201d la storia saranno ripristinati anche alcuni pezzi della vecchia rete del confine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta \u2013 aggiunge l\u2019assessore comunale ai Lavori pubblici, <strong>Sarah Filisetti<\/strong> \u2013 di un parco lineare urbano che prevede l\u2019inserimento di elementi di arredo e di elementi storici lungo il confine per mantenerne simbolicamente la memoria. Il progetto prevede anche la riorganizzazione dei flussi di mobilit\u00e0, privilegiando quella lenta e aumentando le superfici permeabili, adeguamento, efficientamento e messa in sicurezza degli impianti di illuminazione e implementazione di alberature e vegetazione\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_63464\" aria-describedby=\"caption-attachment-63464\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-63464\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"454\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-1.jpeg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-1-300x170.jpeg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-1-768x436.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-63464\" class=\"wp-caption-text\">Il ripristino della rete (rendering)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La riqualificazione dell\u2019area transfrontaliera include: la realizzazione di <strong>un\u2019area parcheggi<\/strong> nei pressi di via dei Catterini, la riqualificazione della <strong>fascia verde transfrontaliera<\/strong>, la posa e la fornitura di <strong>arredo urbano e illuminazione pubblica<\/strong>, il posizionamento di <strong>elementi storici<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019area di intervento si colloca tra il progetto gi\u00e0 realizzato di riqualificazione idraulica e igienica del torrente Corno e del suo bacino e quello di riqualificazione di Trg Europe \/ Piazzale della Transalpina e di parte del Tridente.<\/p>\n<p>Il <strong>Gect Go<\/strong> \u00e8 l\u2019<strong>ente<\/strong> <strong>committente<\/strong> e <strong>stazione appaltante<\/strong> dell\u2019intervento.<\/p>\n<p>Il progetto propone una razionalizzazione dell\u2019assetto viario e dei percorsi, privilegiando la mobilit\u00e0 lenta, l\u2019accessibilit\u00e0 e la riconnessione di tutti i percorsi ciclopedonali.<\/p>\n<p>La realizzazione di un\u2019area a parcheggio alla fine di via dei Catterini consentir\u00e0 agli utenti del parco di lasciare la macchina e proseguire a piedi o in bicicletta configurandosi come parcheggio scambiatore al servizio del parco.<\/p>\n<figure id=\"attachment_63462\" aria-describedby=\"caption-attachment-63462\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-63462\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"445\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-2.jpeg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-2-300x167.jpeg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-2-768x427.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-63462\" class=\"wp-caption-text\">Render del parcheggio di via Catterini<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si prevede inoltre l\u2019adeguamento e la messa in sicurezza degli impianti di illuminazione pubblica con la sostituzione di alcuni corpi illuminanti esistenti con sorgenti luminose a LED.<\/p>\n<p>Per far s\u00ec che il confine racconti se stesso per diventare memoria attiva, sar\u00e0 realizzato una sorta di percorso. Partendo dal valico di San Gabriele \/ Erjav\u010deva cesta si incontrer\u00e0 una prima installazione: <strong>le Steli d\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di 27 elementi metallici, la cui struttura, a base triangolare, rimanda alle <em>Milestones<\/em>: su ciascuna sono riportati la bandiera e il nome dello stato che simbolicamente si riunisce con gli altri attorno al confine per festeggiare l\u2019abbattimento di una frontiera e la ritrovata unione delle due citt\u00e0 in un\u2019unica Capitale europea.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo le steli evocano quella che era la recinzione sul confine e cos\u00ec due panche, poste una di fronte all\u2019altra, consentono di vedere attraverso i frammenti di questa divisione che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p>Nel 2022 \u00e8 stata rimossa la <strong>rete che separava fisicamente la citt\u00e0 di Gorizia da quella di Nova Gorica<\/strong> all\u2019interno dell\u2019area di intervento, ma il muretto in calcestruzzo che la sosteneva \u00e8 rimasto a tracciare il confine.<\/p>\n<p>Ora in <strong>prossimit\u00e0 di Villa Dante<\/strong> si prevede il rimontaggio della rete originale: la scelta della sua ricollocazione nel punto pi\u00f9 stretto dell\u2019area prosegue il gioco legato alla percezione dello spazio in presenza e in assenza del confine.<\/p>\n<figure id=\"attachment_63463\" aria-describedby=\"caption-attachment-63463\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-63463\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"444\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-4.jpeg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-4-300x167.jpeg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Render-4-768x426.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-63463\" class=\"wp-caption-text\">Villa Dante<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il tracciato del Corno sar\u00e0 segnato dalla messa a dimora di <strong>cinque olmi<\/strong>, due in Italia e tre in Slovenia, e dalla realizzazione di un rilevato dal percorso pedonale fino a coprire il muro del confine, in modo da dare continuit\u00e0 visiva all\u2019alveo del torrente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Includer\u00e0 tutti gli spazi pubblici italiani e sloveni affacciati sul confine tra la piazza Transalpina e il valico di San Gabriele 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