{"id":61739,"date":"2025-01-10T17:56:35","date_gmt":"2025-01-10T16:56:35","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=61739"},"modified":"2025-01-13T17:12:52","modified_gmt":"2025-01-13T16:12:52","slug":"marina-battistella-arte-in-evoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/marina-battistella-arte-in-evoluzione\/","title":{"rendered":"Marina Battistella: arte in evoluzione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Marina Battistella (ph. Galleria Alessandro Maestra)<\/em><\/span><\/p>\n<p>BAGNARIA ARSA \u2013 Artista, arredatrice, decoratrice d\u2019interni: <strong>Marina Battistella <\/strong>\u00e8 molto conosciuta nel panorama internazionale, avendo presentato le sue opere in diverse esposizioni in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p>Le creazioni dell\u2019artista di <strong>Bagnaria Arsa <\/strong>sono il risultato di un lungo percorso che ha avuto origine dal figurativo; attraverso una ricerca costante e mirata, oggi, la sua produzione si colloca nell\u2019arte informale.<\/p>\n<p>La sua personalit\u00e0, libera e anticonformista, trova riscontro nella scelta di abbandonare la consuetudine del quadro tradizionale rompendo gli schemi classici; l\u2019opera infatti non \u00e8 pi\u00f9 contenuta nella misura quasi obbligata di una tela, sia essa rettangolare o quadrata, ma l\u2019artista utilizza un supporto che le permette di spaziare in misure e forme non precostituite con l\u2019intento di potersi muovere senza limitazioni di sorta.<\/p>\n<p><strong>Marina Battistella e l\u2019arte: una passione nata quando?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando ero bambina amavo sperimentare con i colori, realizzando sia disegni inventati da me sia riproducendo i quadri famosi che vedevo sui pochi libri d\u2019arte all\u2019epoca a disposizione. Dipingere era un momento tutto mio, mi faceva stare bene e rasserenare. Questa sensazione me la porto ancora oggi, il tempo trascorso nel mio studio corre veloce: sembra che io sia immersa in un\u2019atmosfera diversa dove il tempo non \u00e8 pi\u00f9 tempo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei si \u00e8 formata sotto la guida dei professori Baldan e Zavagno. Quali sono stati i loro insegnamenti pi\u00f9 preziosi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrima di frequentare l\u2019Istituto d\u2019Arte la mia formazione di autodidatta si limitava alla rappresentazione figurativa del paesaggio, ma questi due grandi maestri mi hanno aperto nuovi orizzonti: ho scoperto la geometria e la tridimensionalit\u00e0. Tuttavia per molto tempo la loro influenza \u00e8 rimasta latente; \u00e8 riemersa soltanto negli ultimi 30 anni ed \u00e8 ormai riconoscibile in tutte le mie opere, sia pittoriche che scultoree\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come definirebbe la sua arte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn continua evoluzione. Mentre realizzo un\u2019opera penso gi\u00e0 a cosa poter fare per migliorarla o come cambiare perch\u00e9 ripetere sempre le stesse cose, seppur con soggetti diversi, non mi gratifica. Sento la necessit\u00e0 di non fermarmi mai\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra le opere da lei realizzate c\u2019\u00e8 qualcuna a cui \u00e8 maggiormente legata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono le opere che pi\u00f9 hanno caratterizzato la mia evoluzione artistica, io le chiamo le mie \u201cpietre miliari\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da cosa trae ispirazione per realizzare le sue opere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 la materia a darmi l\u2019ispirazione. Materia e colore combinati nella giusta misura mi permettono di viaggiare col pensiero. \u00c8 da questi momenti che nascono riflessioni profonde sui molteplici problemi del mondo. La donna \u00e8 spesso al centro dell\u2019attenzione delle mie opere e viene analizzata sia dal punto di vista della bellezza e dell\u2019estetica sia per quanto riguarda tematiche purtroppo sempre attuali, come quella della violenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei vive e risiede da sempre nella Bassa friulana. Qual \u00e8 il suo legame con il territorio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl legame con il territorio per me \u00e8 fondamentale: amo la mia terra, la mia regione, la lingua friulana e quando ho avuto la possibilit\u00e0 di esporre sia fuori regione che all\u2019estero sono stata molto fiera e orgogliosa di poterla rappresentare\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_61741\" aria-describedby=\"caption-attachment-61741\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-61741\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Marina-Battistella-1-962x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"681\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Marina-Battistella-1-962x1024.jpg 962w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Marina-Battistella-1-282x300.jpg 282w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Marina-Battistella-1-768x817.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Marina-Battistella-1.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-61741\" class=\"wp-caption-text\">Marina Battistella \u00e8 anche appassionata di ballo (ph. Claudio Pizzin)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il territorio e la sua gente come si rapportano con le sue opere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 chi apprezza, chi incuriosito si avvicina chiedendo spiegazioni sui soggetti scolpiti o raffigurati, e chi non condivide probabilmente perch\u00e9 la mia non \u00e8 un\u2019arte immediata che arriva subito al cuore, ma va osservata con attenzione e con un animo ben disposto. Ho raccolto tante soddisfazioni da quando ho aperto il mio <em>atelier <\/em>al pubblico. Si avvicinano persone di tutte le et\u00e0 che arrivano da varie parti della regione e del mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oltre all\u2019arte quali sono le sue passioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo la passione per il ballo di ogni genere ma negli ultimi anni la sto trascurando per dedicarmi all\u2019arte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 invece il suo rapporto con gli altri artisti del territorio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDirei buono, tra loro ho molti amici, amici veri, il mio studio \u00e8 sempre aperto a tutti e le occasioni per un confronto sono molte, in occasione dei <em>vernissage<\/em>, di momenti conviviali o per visite di cortesia. Anche in queste occasioni le ore volano, parliamo di tutto: tecniche artistiche, materiali, soggetti da rappresentare, mostre, eventi e tanto altro, tra cui problematiche importanti della societ\u00e0 contemporanea\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A suo avviso com\u2019\u00e8 lo stato di salute dell\u2019arte in Friuli Venezia Giulia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn tutta Europa i governi cercano soluzioni per gli artisti, soprattutto giovani. In Italia pare che la nostra categoria non sia considerata, e ancora di meno nella nostra terra che da sempre \u00e8 stata una regione periferica e non all\u2019avanguardia. La speranza \u00e8 che il fervore artistico del Friuli possa avere un palco importante nel 2025 con Gorizia &#8211; Nova Gorica capitale europea della cultura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa si potrebbe fare per valorizzare ulteriormente l\u2019arte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSarebbe importante l\u2019intervento delle istituzioni a favore degli artisti e a sostegno della loro arte. Iniziando dal garantire risalto sulla stampa locale. E valorizzando gli spazi pubblici: nella provincia di Trento, per citare un esempio, fanno molti bandi per opere d\u2019arte da installare in luoghi pubblici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale sar\u00e0 la sua prossima opera?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 gi\u00e0 in fase di lavorazione, sar\u00e0 piuttosto grande e user\u00f2 un materiale che non ho mai sperimentato. Il resto sar\u00e0 una sorpresa\u2026\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha dipinto sin da bambina, poi l\u2019incontro con due maestri di livello ha condotto alla scoperta di geometria e tridimensionalit\u00e0. \u00ab\u00c8 la materia a darmi l\u2019ispirazione\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":61742,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[165,1479],"class_list":["post-61739","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-arte","tag-bagnaria-arsa","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108.jpg",1366,794,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108.jpg",1366,794,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108.jpg",1366,794,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-300x174.jpg",300,174,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-1024x595.jpg",640,372,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108.jpg",1366,794,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108.jpg",1366,794,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-1024x595.jpg",1024,595,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MAR_0108-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Ha dipinto sin da bambina, poi l\u2019incontro con due maestri di livello ha condotto alla scoperta di geometria e tridimensionalit\u00e0. \u00ab\u00c8 la materia a darmi l\u2019ispirazione\u00bb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}