{"id":61530,"date":"2024-12-30T18:29:14","date_gmt":"2024-12-30T17:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=61530"},"modified":"2025-01-07T11:42:21","modified_gmt":"2025-01-07T10:42:21","slug":"gemme-rombanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gemme-rombanti\/","title":{"rendered":"Gemme rombanti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Da sinistra Fabrizio e Nicola Livon<\/em><\/span><\/p>\n<p>MANZANO \u2013 La passione per le auto sportive, belle, potenti, rare e italiane per i fratelli <strong>Nicola e Fabrizio Livon <\/strong>\u00e8 nata da piccoli.<\/p>\n<p>In origine erano i modellini a interessarli fino a un fatale incontro.<\/p>\n<p>Era il 1988 e nella campagna friulana, dimenticata in una casa colonica, Fabrizio incontr\u00f2 una \u201cbella\u201d abbandonata.<\/p>\n<p>In questi oltre 30 anni non hanno mai smesso di cercare, documentarsi, lavorare personalmente al restauro di automobili, emblemi di eleganza e velocit\u00e0.<\/p>\n<p>La loro scuderia di gemme rombanti \u00e8 composta da una trentina di \u201csignore\u201d, quasi tutte italiane, eccetto una. Eccezione che conferma la regola: le italiane sono \u201cle belle\u201d da un punto di vista di linea e <em>design <\/em>e \u201cle perfette\u201d per meccanica e motori.<\/p>\n<p><strong>Fabrizio, com\u2019\u00e8 iniziata questa passione che vi ha stregato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTrovando un rottame per puro caso non lontano da casa, durante un giro in moto. Era un Lancia Flaminia coup\u00e9 Pininfarina. Fu la prima sulla quale iniziammo a mettere le mani, scoprendo di essere portati per smontare, pulire, cercare, rifare e quindi portare a nuova vita. Eravamo giovani appassionati di auto belle e potenti che non potevamo permetterci. Era dunque un\u2019opzione metterle a posto. Da subito abbiamo capito che era passione vera, unita al piacere di ridare vita. Statisticamente chi inizia non va oltre la prima esperienza, scoraggiato dalla difficolt\u00e0 e lentezza del lavoro. Per noi non fu cos\u00ec. Anzi, dopo la prima, crebbe la voglia di sfide sempre pi\u00f9 impegnative\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la vostra formazione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo sono laureato in economia con una forte propensione alle attivit\u00e0 creative. Infatti, senza pentimenti, se tornassi indietro credo che sceglierei un percorso diverso, forse architettura. Amo tutto quello che \u00e8 recuperare e riportare all\u2019originaria bellezza, questo vale per gli oggetti ma anche per la casa che ho restaurato seguendo personalmente i lavori. Mio fratello ha un background da perito tecnico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come vi suddividete i compiti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLavoriamo assieme sia in contemporanea sulla stessa auto, sia in autonomia su diverse. Facciamo tutto noi, dalle parti meccaniche a quelle di lattoneria, verniciatura, rifacimenti di interni. Nicola predilige il motore e la meccanica, io mi occupo degli interni, rifacimento delle parti in pelle, so cucire e ricostruire le parti in metallo dei sedili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali i passaggi per impostare un intervento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl concetto di partenza per un buon restauro \u00e8 la documentazione; vale a dire trovare un\u2019auto dello stesso modello che non sia mai stata restaurata perch\u00e9 l\u2019intervento non curato pu\u00f2 compromettere l\u2019originalit\u00e0. Le nostre dime e campionature vengono fatte su quello\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dove trovate le \u201cpreziose\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo conoscenze e relazioni, sappiamo dove sono, chi le possiede, abbiamo costruito ottimi rapporti con esperti internazionali del settore. A Padova, ad esempio, il riferimento \u00e8 Dino Cognolato, un nome di fama mondiale. Di Lancia Flaminia Sport Zagato lui ne ha 3 o 4 in lavoro e possiamo vederle nelle fasi: prima di essere smontata, in lattoneria, in finitura e finita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale la vostra regola d\u2019oro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCambiare il meno possibile e recuperare tutto. Meglio un particolare non perfetto ma originale che bello e nuovo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dove trovate i pezzi di ricambio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 un mercato di ricambisti specializzati nelle varie marche. Tanti dettagli come le fanalerie in passato erano condivisi da pi\u00f9 modelli e marche. Macchine di prestigio come Ferrari e Maserati utilizzavano pomellerie di produzioni economiche. In certi casi i pezzi li ricostruiamo. \u00c8 accaduto per l\u2019Alfa Romeo Villa d\u2019Este. Abbiamo rifatto i fregi in alluminio cromati. Partendo dal modello in legno, che deve essere pi\u00f9 grande del 7% per compensare la perdita in fusione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come le scegliete?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi piacciono le italiane: sono le pi\u00f9 belle per linea estetica, pensiamo alle linee di Pininfarina, Touring, Zagato, Bertone, Giugiaro, Michelotti&#8230; Hanno meccaniche e motori d\u2019avanguardia: Lancia, Alfa Romeo, Maserati e Ferrari. Unica eccezione divagazione la Mercedes Ali di Gabbiano, del 1955, due posti, derivata da un\u2019auto da corsa resa stradale. Un\u2019icona. Mio fratello e io nasciamo lancisti, dalla prima pi\u00f9 economica salendo con coup\u00e9 Pininfarina a Flaminia Touring, anche convertibile pi\u00f9 rara, Aurelia, vetture degli anni \u201950 e \u201960. Ci siamo messi alla prova anche con Maserati, Ferrari e Lamborghini. Una delle auto da me preferita \u00e8 proprio la Maserati 3500 Spider Vignale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la pi\u00f9 <em>\u00e2g\u00e9e <\/em>delle vostre signore?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUna Fiat derivata da corsa del 1947, vincitrice della Targa Florio nel 1950, elaborata \u201cBarchetta\u201d da Stanguellini, dal 1900 il pi\u00f9 antico nome modenese attivo nel campo\u00bb.<\/p>\n<div id=\"metaslider-id-61532\" style=\"max-width: 700px;\" class=\"ml-slider-3-107-0 metaslider metaslider-flex metaslider-61532 ml-slider has-dots-nav ms-theme-default-base\" role=\"region\" aria-label=\"Gemme rombanti\" data-height=\"500\" data-width=\"700\">\n    <div id=\"metaslider_container_61532\">\n        <div id=\"metaslider_61532\">\n            <ul class='slides'>\n                <li style=\"display: block; width: 100%;\" class=\"slide-61539 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2024-12-30 18:26:32\" data-filename=\"Parco-con-modello-in-legno--700x500.jpg\" data-slide-type=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Parco-con-modello-in-legno--700x500.jpg\" height=\"500\" width=\"700\" alt=\"\" class=\"slider-61532 slide-61539 msDefaultImage\" title=\"_Parco con modello in legno\"><div class=\"caption-wrap\"><div class=\"caption\"><div>Il mannequin 1 a 1 in legno ricostruito per restaurare l\u2019Alfa Romeo Tubolare Zagato<\/div><\/div><\/div><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-61540 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2024-12-30 18:26:32\" data-filename=\"Rossa-2_ok-700x500.jpg\" data-slide-type=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Rossa-2_ok-700x500.jpg\" height=\"500\" width=\"700\" alt=\"\" class=\"slider-61532 slide-61540 msDefaultImage\" title=\"_Rossa 2_ok\"><div class=\"caption-wrap\"><div class=\"caption\"><div>Ferrari 250 Cabriolet Pininfarina<\/div><\/div><\/div><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-61541 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2024-12-30 18:26:33\" data-filename=\"colore-700x500.jpg\" data-slide-type=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/colore-700x500.jpg\" height=\"500\" width=\"700\" alt=\"\" class=\"slider-61532 slide-61541 msDefaultImage\" title=\"Empty dark abstract concrete room interior. 3d illustration\"><div class=\"caption-wrap\"><div class=\"caption\"><div>Maserati 3500 Spider Vignale<\/div><\/div><\/div><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-61542 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2024-12-30 18:26:33\" data-filename=\"Miura-bleu-1--700x500.jpg\" data-slide-type=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Miura-bleu-1--700x500.jpg\" height=\"500\" width=\"700\" alt=\"\" class=\"slider-61532 slide-61542 msDefaultImage\" title=\"_Miura bleu 1\"><div class=\"caption-wrap\"><div class=\"caption\"><div>La Lamborghini Miura<\/div><\/div><\/div><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-61543 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2024-12-30 18:26:33\" data-filename=\"neve-Copia-700x500.jpg\" data-slide-type=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/neve-Copia-700x500.jpg\" height=\"500\" width=\"700\" alt=\"\" class=\"slider-61532 slide-61543 msDefaultImage\" title=\"_neve - Copia\"><div class=\"caption-wrap\"><div class=\"caption\"><div>Ferrari 250 Cabriolet Pininfarina<\/div><\/div><\/div><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-61544 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2024-12-30 18:26:33\" data-filename=\"Parco--700x500.jpg\" data-slide-type=\"image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Parco--700x500.jpg\" height=\"500\" width=\"700\" alt=\"\" class=\"slider-61532 slide-61544 msDefaultImage\" title=\"_Parco\"><div class=\"caption-wrap\"><div class=\"caption\"><div>Il parco auto storiche dei fratelli Livon<\/div><\/div><\/div><\/li>\n            <\/ul>\n        <\/div>\n        \n    <\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Quali sono le caratteristiche che vi fanno scegliere: estetica o meccanica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrima cosa ci devono piacere esteticamente, poi valutiamo la meccanica, il motore, il telaio. Siamo stimolati anche dalla rarit\u00e0. Se troviamo un prototipo raro ma brutto non ci interessa. Negli anni \u201950 erano poche le persone che potevano permettersi acquisti importanti e la produzione era numericamente limitata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quante \u201cbelle\u201d avete riportato all\u2019antico splendore e che caratteristiche hanno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono una trentina, in prevalenza <em>spider <\/em>due posti, coup\u00e8, sportive due portiere, salvo una Lancia Thema dell\u201987 a 4 porte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A cosa state lavorando ora?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abStiamo affrontando un restauro importante: la Lancia da corsa del \u201940 con la quale il pilota Giovanni Bracco partecip\u00f2 alla Mille Miglia. Un esemplare unico, modello \u201cBarchetta\u201d, con \u201ctonneau\u201d (copertura laterale) per gareggiare come monoposto, senza navigatore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi pu\u00f2 ancora capitare di trovare un gioiello nel fienile?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon proprio, bisogna andare in giro per il mondo e questo \u00e8 per noi lo stimolo a viaggiare in posti che forse non avremmo mai visitato. Ad esempio siamo andati fino in Giappone per acquistare una Ferrari 275 GTB da un collezionista con una scuderia di 200 auto. Erano due anni che le davamo la caccia. L\u2019unica che non abbiamo messo a posto, ma fra qualche anno anche lei avr\u00e0 bisogno di una seduta di trattamenti essendo uscita nel 1964\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 quasi tutte le sportive sono rosse?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUna moda, ma in realt\u00e0 Ferrari, Lamborghini, Maserati uscivano con colori diversi e poi venivano dipinte di rosso. Noi cerchiamo le schede cartacee conservate in ditta attraverso i numeri di telaio e le riportiamo all\u2019origine. Operazione complessa perch\u00e9 le vernici metallizzate oggi sono diverse, non pi\u00f9 al nitro, dunque con componenti differenti. Ma grazie alle mazzette di colore dell\u2019epoca e a tanta cura ci riusciamo. L\u2019adesione filologica per noi \u00e8 fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci faccia un esempio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abStiamo completando una Maserati 5000 GT Allemano derivata da un modello unico carrozzato <em>Touring <\/em>e realizzato i per lo Sci\u00e0 di Persia. Fece per\u00f2 cos\u00ec clamore che tutti i big del mondo ne vollero una. Ne uscirono circa 30 esemplari, Gianni Agnelli e l\u2019Aga Khan furono fra i vip acquirenti. Abbiamo scoperto che l\u2019originale registrato dalla casa era grigio ma il cliente la volle nocciola\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Avete un rito per celebrare la fine di un restauro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSiamo sempre impegnati in diversi interventi quindi i lavori si accavallano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale il restauro pi\u00f9 complesso?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSicuramente il prototipo di una Alfa Romeo Tubolare Zagato da corsa degli anni \u201960, prodotta in due modelli, 100 esemplari il primo, 9 il secondo. L\u2019abbiamo fatta due volte. Prima siamo partiti dal prototipo, una rarit\u00e0 trovarli in quanto era uso distruggerli quando la vettura andava in produzione. Abbiamo ricostruito la carrozzeria su telaio e la meccanica originale, altrimenti sarebbe stata una replica, non un restauro. Quando l\u2019abbiamo confrontata con le foto storiche abbiamo notato delle difformit\u00e0. Con uno scanner \u00e8 stata assunta la sagoma che, sovrapposta alle foto storiche, ha rivelato le differenze. Siamo quindi ripartiti da zero, realizzando un <em>mannequin 1 a 1 <\/em>in legno, da l\u00ec la carrozzeria. Ora siamo alle ultime battute ma avevamo iniziato nel 2010\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A quali manifestazioni partecipate con le vostre \u201cpupille\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl cinema ci ha chiesto la Lamborghini Miura per il film dedicato al fondatore Ferruccio, e abbiamo prestato delle Ferrari e Alfa Romeo per altre produzioni e mostre. Partecipiamo a concorsi di eleganza, manifestazioni di nicchia per auto rare. Fra questi in febbraio a St. Moritz e in maggio a Villa d\u2019Este sul lago di Como\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sulle strade udinesi vi si vede?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCerto, a rotazione le usiamo, anche solo per andare da casa all\u2019ufficio, fare una gita in collina o fino al mare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tre generazioni realizzano a Manzano mobili su misura. Ma le auto sportive sono una passione irresistibile. Le cercano e le restaurano. 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