{"id":61480,"date":"2024-12-27T17:37:02","date_gmt":"2024-12-27T16:37:02","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=61480"},"modified":"2024-12-30T18:31:47","modified_gmt":"2024-12-30T17:31:47","slug":"daniela-galeazzi-e-giuseppina-minchella-le-verita-nascoste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/daniela-galeazzi-e-giuseppina-minchella-le-verita-nascoste\/","title":{"rendered":"Daniela Galeazzi e Giuseppina Minchella: le verit\u00e0 nascoste"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Da sinistra Daniela Galeazzi e Giuseppina Minchella<\/em><\/span><\/p>\n<p>PALMANOVA \u2013 <strong>Ruben Fano<\/strong>, ebreo fascista triestino, \u00e8 il protagonista di <em>Le verit\u00e0 nascoste<\/em>, nuovo romanzo\u00a0di <strong>Daniela Galeazzi <\/strong>e <strong>Giuseppina Minchella<\/strong>, edito da Gaspari.<\/p>\n<p>\u00abCon questo romanzo \u2013 spiegano le autrici di <strong>Palmanova <\/strong>\u2013 abbiamo voluto guardare ad aspetti meno conosciuti della storia del Novecento, come il fascismo di confine, il colonialismo, la guerra d\u2019Etiopia, sulla quale soprattutto si \u00e8 concentrata la nostra attenzione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel romanzo fatti storici acclarati diventano contesto della storia: come si sono svolte le vostre ricerche?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon siamo partite dalla memorialistica sulla guerra d\u2019Etiopia, se pur abbondante, ma dalla storiografia in quanto fonte imprescindibile per chi vuole ricostruire la verit\u00e0 storica. Fondamentali in questo senso gli scritti di Angelo Del Boca, frutto di rigorose ricerche d\u2019archivio, scritti che rappresentano una svolta epocale rispetto ai precedenti studi prettamente ideologici. Abbiamo consultato inoltre numerosi saggi che affrontano il tema del fascismo al confine orientale, nonch\u00e9 la legislazione del biennio 38-39 riguardanti i provvedimenti razziali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Razzismo, antisemitismo, annientamento del diverso: un romanzo ambientato quasi un secolo fa eppure molto attuale<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 proprio vero, perch\u00e9 questi temi rimandano al nostro tormentato e incerto presente. Ancora oggi purtroppo dobbiamo riconoscere che non sono scomparsi stereotipi, pregiudizi\u00a0razziali, reazioni xenofobe nei confronti dei migranti africani: un retaggio della politica coloniale che ci accompagna da troppo tempo e continua a trasmettere un\u2019immagine autoassolutoria che ha rimosso orrori e responsabilit\u00e0 storiche degli italiani\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da chi avete tratto spunto per definire i protagonisti della vicenda?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMolti sono i riferimenti a episodi, luoghi e personaggi storici. I protagonisti del nostro romanzo, invece, non sono mai esistiti pur essendo emblematici del tempo e del territorio in\u00a0cui vivono. Ad esempio, la camicia nera Vittorio Landi, con la sua fede cieca nel fascismo, rappresenta quanti nel regime trovarono l\u2019occasione di una rivincita sociale dalla miseria e\u00a0dall\u2019irrilevanza. Ruben Fano, al contrario, incarna chi attraverso esperienze traumatiche e sfide dolorose vede sgretolarsi a uno a uno i suoi ideali fascisti e a condannare il proprio\u00a0comportamento passato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Trieste ricopre un ruolo fondamentale nel romanzo. Come mai?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abA parte il fatto che Trieste \u00e8 una realt\u00e0 che noi conosciamo e amiamo, \u00e8 anche una citt\u00e0 speciale, una citt\u00e0 di frontiera, intreccio di diverse anime e di diverse etnie. Purtroppo con il fascismo diventa una citt\u00e0 ingabbiata, irriconoscibile rispetto a quella cosmopolita che era stata, una citt\u00e0 dilaniata da un nazionalismo esasperato che disgrega drammaticamente\u00a0il suo tessuto sociale. La Trieste degli anni Trenta ci \u00e8 sembrata il contesto ideale per ambientare un romanzo storico che vuole frugare nelle ferite anzi provocarle come recita la frase di Emil Cioran che abbiamo scelto per esergo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali messaggi desiderate trasmettere con il vostro libro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe verit\u00e0 pericolose vuole essere un\u2019occasione per riflettere sul mito bugiardo di italiani brava gente che ancora oggi accompagna l\u2019immagine del nostro passato coloniale e dipinge\u00a0gli italiani come tolleranti, generosi, incapaci di atti crudeli e di razzismo. Non a caso il razzismo fa da sfondo a tutte le vicende narrate, perfino a quelle amorose, per ricordare\u00a0quanto i pregiudizi ancora oggi pervadano la nostra societ\u00e0. E non solo, il nostro \u00e8 anche un libro di guerra ma contro la guerra, un libro che condanna la violenza nei confronti dei pi\u00f9 deboli, che mette in guardia da ideali sbagliati, che esalta il coraggio delle donne e la forza dell\u2019amore\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ebreo fascista triestino \u00e8 il protagonista del nuovo romanzo delle scrittrici palmarine. Un libro di guerra ma contro la guerra, che esalta il coraggio delle donne e la forza dell\u2019amore<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61481,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[2428,273,154],"class_list":["post-61480","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-fascismo","tag-libri","tag-palmanova","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi.jpg",1366,969,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi.jpg",1366,969,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi.jpg",1366,969,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-300x213.jpg",300,213,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-1024x726.jpg",640,454,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi.jpg",1366,969,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi.jpg",1366,969,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-1024x726.jpg",1024,726,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-Joppi-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Doncovio","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/andrea\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Un ebreo fascista triestino \u00e8 il protagonista del nuovo romanzo delle scrittrici palmarine. Un libro di guerra ma contro la guerra, che esalta il coraggio delle donne e la forza dell\u2019amore","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}