{"id":61317,"date":"2024-12-19T16:45:38","date_gmt":"2024-12-19T15:45:38","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=61317"},"modified":"2024-12-23T15:42:45","modified_gmt":"2024-12-23T14:42:45","slug":"uomo-e-grandi-carnivori-udine-studia-la-coesistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/uomo-e-grandi-carnivori-udine-studia-la-coesistenza\/","title":{"rendered":"Uomo e grandi carnivori: Udine studia la coesistenza"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Da sinistra Frangini, Piasentier, Filacorda, Bernicchi, Stravisi<\/em><\/span><\/p>\n<p>UDINE \u2013 Migliorare la coesistenza tra l\u2019uomo e i grandi carnivori come linci, lupi, orsi e sciacalli e potenziare la loro salvaguardia per proteggere la biodiversit\u00e0 dei territori.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019<strong>obiettivo<\/strong> del <strong>progetto europeo guidato dall\u2019Universit\u00e0 di Udine<\/strong> con la partecipazione di <strong>una decina di partner di otto Stati dell\u2019area adriatico-ionica<\/strong>: Albania, Croazia, Grecia, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Slovenia.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 si svolgeranno nelle aree a pi\u00f9 alta naturalit\u00e0 \u2013 Alpi nord orientali, Alpi Dinariche, Pindo \u2013 e con presenza dei grandi carnivori.<\/p>\n<p>In queste zone vivono complessivamente oltre 4.000 fra lupi e orsi e pi\u00f9 di 200 linci. Grazie alle attivit\u00e0 di monitoraggio svolte negli anni, si stima che in Friuli Venezia Giulia siano presenti 8-10 tra branchi e coppie di lupi, cio\u00e8 50-60 individui, da 5 a 10 orsi, da 3 a 5 linci e 450-500 sciacalli.<\/p>\n<h3><strong>Le azioni<\/strong><\/h3>\n<p>Per raggiungere i risultati previsti il progetto punter\u00e0: sul potenziamento di monitoraggio e raccolta dati condivisi a livello transnazionale, sul rafforzamento di strategie e di misure di prevenzione e mitigazione del rischio di danni da parte degli animali, sul coinvolgimento attivo delle comunit\u00e0 locali e dei portatori di interessi \u2013 agricoltori, allevatori, cacciatori \u2013 e su iniziative sperimentali di gestione del territorio e coesistenza tra uomo e fauna selvatica.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 coordinato da <strong>Stefano Filacorda<\/strong>, responsabile del gruppo di ricerca su gestione e conservazione della fauna del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell\u2019Ateneo.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, triennale (2024-2027), ha un valore di circa 1.672.000 euro ed \u00e8 cofinanziata con oltre 1.421.000 euro dall\u2019Unione europea, 340mila dei quali destinati all\u2019Ateneo friulano.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 progettuali sono state presentate oggi nella Sala della vite e del vino dell\u2019Universit\u00e0 di Udine.<\/p>\n<p>A illustrare obiettivi, caratteristiche e contesto sono stati il direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, <strong>Edi Piasentier<\/strong>, e il coordinatore, <strong>Stefano Filacorda<\/strong>, docente di gestione e conservazione della fauna.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 intitolato \u201cRafforzare la cooperazione per affrontare le sfide socio-ambientali dell\u2019obiettivo della strategia adriatico ionica\u201d (<em>Strengthening cooperation to address socioenvironmental challenges of Eusair flagship<\/em> \u2013 4PETHABECO). \u00c8 sostenuto dal programma Interreg Ipa Adrion nell\u2019ambito dei Fondi Interreg (Fondo europeo di sviluppo regionale e Ipa).<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019iniziativa nasce per migliorare la cooperazione in tema di conservazione della natura, con particolare riguardo agli aspetti della <strong>coesistenza<\/strong> tra le attivit\u00e0 umane e i grandi carnivori e la fauna in generale.<\/p>\n<p>Inoltre, per migliorare la <strong>connettivit\u00e0 ecologica<\/strong>, cio\u00e8 agire sulle aree di potenziale convivenza tra esseri umani e animali selvatici, e consentire i movimenti della fauna, il progetto mira a potenziare la rete delle infrastrutture verdi, quali i ponti verdi o sottopassaggi sulle infrastrutture autostradali, e la messa in sicurezza dei punti di passaggio sui canali irrigui.<\/p>\n<h3><strong>Il ruolo dell\u2019Ateneo friulano<\/strong><\/h3>\n<p>Il gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Udine quale capofila del progetto coordiner\u00e0 i partner e le attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Metter\u00e0 a punto azioni sperimentali e dimostrative di monitoraggio, come catture e telemetria, nell\u2019ottica della condivisione dei metodi e della loro implementazione a livello transnazionale.<\/p>\n<p>Inoltre, lavorer\u00e0 per favorire il coinvolgimento di comunit\u00e0 locali e portatori di interesse \u2013 comunit\u00e0 locali, agricoltori, allevatori, cacciatori \u2013, in attivit\u00e0 sperimentali di gestione del territorio e di progetti di coesistenza.<\/p>\n<p>Infine, verr\u00e0 predisposto un piano per favorire il dialogo con il territorio e promuovere una maggiore informazione e consapevolezza nella popolazione.<\/p>\n<h3><strong>Benefici <\/strong><\/h3>\n<p>Per il Friuli Venezia Giulia \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per applicare strategie innovative nella gestione e conservazione della natura.<\/p>\n<p>Permetter\u00e0 di perfezionare i sistemi di monitoraggio sui grandi carnivori e l\u2019individuazione di strategie per il miglioramento della convivenza tra fauna selvatica e attivit\u00e0 umane.<\/p>\n<p>Porter\u00e0 anche a un potenziamento delle strategie di mitigazione e prevenzione del rischio di danni e delle interazioni negative da parte degli animali.<\/p>\n<h3><strong>Le attivit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Per attuare il progetto verranno perseguite tre attivit\u00e0 principali. Innanzitutto, verr\u00e0 rafforzata la collaborazione per armonizzare procedure e tecniche di monitoraggio.<\/p>\n<p>Inoltre, sar\u00e0 aumentare la trasparenza nell\u2019acquisizione e nell\u2019interpretazione dei dati per migliorare la conoscenza su distribuzione e ruolo ecologico dei grandi carnivori.<\/p>\n<p>Questo grazie anche a una piattaforma digitale e a un database comuni che favorir\u00e0 la loro protezione e la conservazione dei loro habitat.<\/p>\n<p>In secondo luogo, verr\u00e0 promossa l\u2019adozione di migliori processi partecipativi per aiutare la gestione innovativa dell\u2019ambiente di vita degli animali.<\/p>\n<p>Un\u2019azione necessaria per affrontare le crescenti sfide connesse con i conflitti sociali che si generano nelle aree di coesistenza tra grandi carnivori e uomo, ma anche gli impatti culturali e ambientali.<\/p>\n<p>Il terzo scopo \u00e8 creare opportunit\u00e0 per le comunit\u00e0 locali, come una rete di \u201c<em>Living Labs<\/em>\u201d. Cio\u00e8 laboratori viventi nei quali le comunit\u00e0 e i portatori di interesse partecipano attivamente ad attivit\u00e0 di ricerca e gestione. Un processo che migliorer\u00e0 la conoscenza diffusa sui grandi carnivori e il ripristino delle infrastrutture verdi e degli eco-corridoi per la fauna, nonch\u00e9 porr\u00e0 le basi per la definizione di strategie condivise per la coesistenza.<\/p>\n<p>Il compito principale del progetto, ha sottolineato il coordinatore <strong>Filacorda<\/strong>, \u00ab\u00e8 testare soluzioni per trovare un equilibrio tra attivit\u00e0 tradizionali, sviluppo e conservazione dei grandi carnivori\u00bb.<\/p>\n<p>Oltre a Filacorda, fanno parte dell\u2019unit\u00e0 di ricerca impegnata nel progetto, <strong>Antonella Stravisi<\/strong>, <strong>Lorenzo Bernicchi <\/strong>e <strong>Lorenzo Frangini<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abNella coesistenza, gestione e protezione dei grandi carnivori \u2013 ha spiegato il direttore, <strong>Edi Piasentier<\/strong> \u2013 \u00e8 importante confrontare i diversi approcci adottati dai Paesi che partecipano al progetto, alcuni dei quali non sono nell\u2019Unione europea, per cercare di mettere a punto strategie e politiche transnazionali comuni armonizzate con gli standard europei\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto europeo che coinvolge otto Paesi dell\u2019area adriatico-ionica. Monitoraggio e salvaguardia di linci, lupi, orsi e sciacalli<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":61318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[66,413,72,98,101,206],"class_list":["post-61317","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-ambiente","tag-animali","tag-natura","tag-ricerca","tag-udine","tag-uniud","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi.jpg",1366,835,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi.jpg",1366,835,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi.jpg",1366,835,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-300x183.jpg",300,183,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-1024x626.jpg",640,391,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi.jpg",1366,835,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi.jpg",1366,835,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-1024x626.jpg",1024,626,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Da-sinistra-Lorenzo-Frangini-Edi-Piasentier-Stefano-Filacorda-Lorenzo-Bernicchi-Antonella-Stravisi-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto europeo che coinvolge otto Paesi dell\u2019area adriatico-ionica. 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