{"id":60731,"date":"2024-12-02T17:01:38","date_gmt":"2024-12-02T16:01:38","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=60731"},"modified":"2024-12-04T14:42:34","modified_gmt":"2024-12-04T13:42:34","slug":"lignano-torna-il-grande-presepe-di-sabbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lignano-torna-il-grande-presepe-di-sabbia\/","title":{"rendered":"Lignano: torna il grande presepe di sabbia"},"content":{"rendered":"<p>LIGNANO SABBIADORO \u2013 Il grande <strong>Presepe di Sabbia<\/strong> di <strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong> presenta la sua <strong>ventunesima edizione<\/strong>.<\/p>\n<p>A partire dal <strong>7 dicembre<\/strong>, e fino al <strong>2 febbraio<\/strong>, il presepe sar\u00e0 visitabile nella tensostruttura allestita all\u2019altezza dell\u2019<strong>Ufficio Spiaggia n. 6 <\/strong>sul <strong>Lungomare Trieste<\/strong> a <strong>Lignano Sabbiadoro <\/strong>(info e orari <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"about:blank\">www.presepelignano.it<\/a><\/span>).<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Panem nostrum cotidianum. Il cibo e il dono: tradizioni, cucina, arte e spiritualit\u00e0 tra Tagliamento e Isonzo<\/em><\/strong>\u201d, questo il titolo dell\u2019opera ideata da un\u2019equipe internazionale di maestri scultori e come sempre realizzata solo con acqua marina e sabbia dell\u2019arenile di Lignano, senza ricorrere a collanti o a sostanze chimiche.<\/p>\n<p>La <strong>XXI edizione<\/strong> dell\u2019opera \u00e8 organizzata dalle <strong>Associazioni <\/strong><strong>Lignano in Fiore ODV e Dome Aghe e Savalon d\u2019Aur APS<\/strong>, in collaborazione con <strong>Comune<\/strong> <strong>di Lignano Sabbiadoro<\/strong>,<strong> Lignano Sabbiadoro Gestioni<\/strong>, <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>,<strong> Consorzio Lignano Holiday<\/strong>, <strong>Spiaggia Viva<\/strong> e con il fondamentale sostegno delle associazioni lignanesi.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Quando 20 anni fa \u00e8 iniziata questa avventura, in una Lignano invernale deserta, con un piccolo presepe di sabbia regalato alla comunit\u00e0<\/em> \u2013 commentano <strong>Mario Montrone<\/strong>, presidente dell\u2019<strong>Associazione Dome Aghe e Savalon d\u2019Aur APS<\/strong>, e <strong>Gioia Prata di Lignano in Fiore OVD <\/strong>\u2013 <em>nessuno si aspettava di poter raggiungere nel tempo complessivamente oltre un milione di visitatori, con una manifestazione cresciuta in tutti i suoi aspetti e capace di farsi<\/em> <em>promotrice di importanti iniziative solidali\u00bb.<\/em><\/p>\n<h3>Il tema<\/h3>\n<p>Il tema di quest&#8217;anno invita i visitatori a riscoprire gli antichi saperi legati al cibo e alla circolarit\u00e0 del \u201cdonare-ricevere-contraccambiare\u201d.<\/p>\n<p>Il Presepe di Sabbia 2024 nel rievocare la Nativit\u00e0 esplora anche la profonda relazione che da sempre lega l\u2019uomo alla terra e al proprio territorio.<\/p>\n<p><strong>Il percorso<\/strong> si immerge nel susseguirsi dei mesi, attraversa le <strong>\u201csoglie\u201d stagionali<\/strong>, si sofferma su alcune festivit\u00e0 dei santi legate ai cicli agrari o sui momenti cruciali del lavoro nei campi, raccontando al contempo i piatti tradizionali che custodiscono il sapore e la storia della vita contadina in Friuli.<\/p>\n<p>Si parte dal <strong>prosciutto di San Daniele<\/strong>, che diventa pretesto sia per approfondire l\u2019importanza del maiale nell\u2019economia e nella cultura contadine, sia per ricordare gli antichi riti legati a <strong>Sant\u2019Antonio Abate<\/strong>, protettore degli animali dell\u2019aia e della stalla; si prosegue con le <strong>mele benedette di San Biagio<\/strong>, con i <strong>pani rituali di San Valentino<\/strong> (<strong><em>i col\u00e0z<\/em><\/strong>,) e con il<strong><em> lid<\/em><\/strong><strong><em>rid\u00ecc cul p\u00f2c<\/em><\/strong><strong> di San Giuseppe<\/strong>.<\/p>\n<p>Si rievocano poi le <strong><em>mirindutis<\/em><\/strong><strong> del 25 aprile<\/strong>, con le <strong>tradizionali frittate a base di erbe spontanee<\/strong>, in ricordo della <strong>Rogazione Grande di primavera<\/strong> fino ad arrivare alle <strong>sagre d\u2019autunno<\/strong>, dove l\u2019oca, la brovada e il vino sono protagonisti per <strong>San Martino<\/strong>.<\/p>\n<p>Non vengono tralasciati i momenti cruciali della <strong>mietitura<\/strong>, della <strong>vendemmia<\/strong> e della <strong>trebbiatura<\/strong> e i gesti antichi del <strong>pescatore<\/strong>, del <strong>fornaio<\/strong> e del <strong>casaro<\/strong>.<\/p>\n<h3>I piatti simbolo<\/h3>\n<p>Il viaggio culmina con i piatti simbolo della tradizione friulana: il <strong>frico <\/strong>e i <strong><em>cjarsons<\/em><\/strong>, non senza aver tributato il dovuto omaggio alla <strong>gubana<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra invita a immergersi in un percorso sensoriale e narrativo dove ogni alimento racconta una storia e un luogo, ogni stagione porta con s\u00e9 un patrimonio di saperi e di sapori e ogni piatto diventa un atto di memoria, di condivisione e di convivialit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ultima scultura <\/strong>del percorso sar\u00e0 un manifesto visivo che inviter\u00e0 i visitatori a riflettere su problemi globali che affliggono oggi l&#8217;umanit\u00e0, in un momento in cui la condivisione e l\u2019etica del cibo diventano sempre pi\u00f9 un atto di giustizia sociale per un futuro di pace. Le sculture di sabbia anche quest\u2019anno sono state realizzate da un team di artisti italiani e internazionali di straordinaria bravura che hanno saputo tradurre temi antichi in opere capaci di dialogare con il presente e con il futuro.<\/p>\n<h3><strong>GIORNATE E ORARI DI APERTURA<\/strong><\/h3>\n<p>Il presepe verr\u00e0 inaugurato <strong>sabato 7 dicembre<\/strong> alle <strong>17 <\/strong>e sar\u00e0 visitabile fino a <strong>domenica 2 febbraio<\/strong>. A <strong>dicembre <\/strong>sar\u00e0 aperto ogni giorno, con i sabati e domeniche e le giornate dal <strong>21 al 31 dicembre<\/strong> con orario dalle <strong>10.00<\/strong> alle <strong>18.00<\/strong>. Dal luned\u00ec al venerd\u00ec l\u2019orario sar\u00e0 dalle <strong>14.00<\/strong> alle <strong>18.00<\/strong>, cos\u00ec anche nel giorno di <strong>Natale<\/strong>.<\/p>\n<p>A <strong>gennaio 2025<\/strong> orario dalle <strong>10.00<\/strong> alle <strong>18.00<\/strong> <strong>dal giorno 1 al giorno 6<\/strong> e in tutte le domeniche del mese. <strong>Sabato 11, 18 e 26 gennaio<\/strong> e <strong>1 febbraio<\/strong> orario dalle <strong>14.00<\/strong> alle <strong>18.00<\/strong>, mentre la domenica conclusiva, il <strong>2 febbraio<\/strong>, orario continuato <strong>10.00-18.00<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019opera \u2013 intitolata \u201cPanem nostrum cotidianum\u201d \u2013 esplora l\u2019antico connubio tra il cibo e il dono, simboli universali di vita e condivisione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":60732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[931,225,2322],"class_list":["post-60731","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo","tag-cibo","tag-lignano","tag-presepe","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1.jpg",1366,830,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1.jpg",1366,830,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1.jpg",1366,830,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-300x182.jpg",300,182,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-1024x622.jpg",640,389,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1.jpg",1366,830,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1.jpg",1366,830,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-1024x622.jpg",1024,622,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Presepe-1-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"L\u2019opera \u2013 intitolata \u201cPanem nostrum cotidianum\u201d \u2013 esplora l\u2019antico connubio tra il cibo e il dono, simboli universali di vita e condivisione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}