{"id":60699,"date":"2024-12-02T11:53:17","date_gmt":"2024-12-02T10:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=60699"},"modified":"2024-12-03T17:37:16","modified_gmt":"2024-12-03T16:37:16","slug":"grandi-terme-di-aquileia-scoperta-abside-monumentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/grandi-terme-di-aquileia-scoperta-abside-monumentale\/","title":{"rendered":"Grandi Terme di Aquileia: scoperta abside monumentale"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">L\u2019Abside con frigidarium<\/span><\/em><\/p>\n<p>AQUILEIA \u2013 Un\u2019<strong>abside<\/strong> (ambiente semicircolare) monumentale di circa<strong> 30 metri <\/strong>di<strong> ampiezza<\/strong>, <strong>una decina<\/strong> di parti di <strong>statue di divinit\u00e0<\/strong> <strong>e di imperatori<\/strong>, o<strong> alti dignitari,<\/strong> e <strong>frammenti di colonne<\/strong>, tra cui <strong>una colossale<\/strong> del cosiddetto marmo africano (l\u2019odierna Turchia).<\/p>\n<p>Sono le<strong> principali scoperte<\/strong> fatte nell\u2019area delle <strong>Grandi Terme <\/strong>di <strong>Aquileia<\/strong> dagli <strong>archeologi <\/strong>dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Udine<\/strong> nell\u2019ultima campagna di scavi.<\/p>\n<p>Gli studiosi dell\u2019Ateneo friulano <strong>hanno inoltre scoperto<\/strong> che <strong>la costruzione <\/strong>del complesso<strong> \u00e8 iniziata intorno al 300 d.C.<\/strong>, cio\u00e8 almeno <strong>un decennio prima di quanto finora ipotizzato<\/strong>.<\/p>\n<p>E questo <strong>grazie all\u2019analisi radiocarbonica di un palo di ontano<\/strong> utilizzato dai romani per la bonifica dell\u2019area al momento della costruzione dell\u2019edificio e portato alla luce durante gli scavi.<\/p>\n<p>La missione \u00e8 condotta su concessione ministeriale, in accordo con la <strong>Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio<\/strong> per il Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione scientifica e il supporto finanziario della <strong>Fondazione Aquileia<\/strong>.<\/p>\n<p>Le ricerche sono condotte da un team di<strong> archeologi <\/strong>del<strong> Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Udine guidato da <strong>Matteo Cadario<\/strong>, insieme a <strong>Marina Rubinich<\/strong> e <strong>Antonio Dell\u2019Acqua<\/strong>, e con la collaborazione scientifica della Fondazione Aquileia e del suo direttore,<strong> Cristiano Tiussi<\/strong>.<\/p>\n<p>Agli scavi hanno partecipato anche<strong> 35 studenti<\/strong> dei corsi di laurea triennale e magistrale dell\u2019Ateneo e della Scuola di specializzazione in beni archeologici.<\/p>\n<p>\u00abLe novit\u00e0 portate alla luce sono di valore straordinario sia per lo stato di conservazione delle strutture che per il significato dei reperti rinvenuti per la ricostruzione della funzione dell\u2019edificio\u00bb, sottolinea il direttore degli scavi <strong>Matteo Cadario<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso dei 23 anni di scavo dell\u2019area, iniziato nel 2002, l\u2019Ateneo friulano sta progressivamente mettendo in luce la grandiosit\u00e0 e lo sfarzo delle Grandi Terme, confermando anche l\u2019importanza strategica di Aquileia durante l\u2019impero romano.<\/p>\n<h3><strong>La Soprintendenza<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abLe evidenze emerse e i nuovi dati acquisiti grazie agli scavi dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine \u2013 dichiara la Soprintendente, <strong>Valentina Minosi<\/strong> \u2013 dimostrano l\u2019importanza della collaborazione proficua che si \u00e8 da anni instaurata fra Universit\u00e0 e Soprintendenza e che si esplicita attraverso l\u2019affidamento in concessione delle attivit\u00e0 di scavo da parte del Ministero della cultura e attraverso il costante confronto fra le Istituzioni sulle indagini conoscitive svolte e per assicurare le attivit\u00e0 di tutela\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>La grande abside del frigidarium <\/strong><\/h3>\n<p>La scoperta dell\u2019abside di 30 metri, muri compresi, \u00e8 avvenuta nell\u2019area del percorso balneare delle terme. Era infatti aperta sulla grande aula del <em>frigidarium <\/em>(la zona destinata ai bagni in acqua fredda). Pavimentata in lastre di marmo e di calcare, l\u2019abside chiude a est l\u2019asse centrale delle terme.<\/p>\n<p>Trova una perfetta corrispondenza nella pi\u00f9 piccola abside del <em>caldarium<\/em> (la zona destinata ai bagni in acqua calda), larga 15 metri, situata sul lato opposto e messa in luce tra il 2021 e il 2023.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Aquileia, Grandi Terme: studenti al lavoro nel caldarium e panoramica dell&#039;abside del frigidarium\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mLkFxhd6KNE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le fondazioni dei muri dell\u2019abside, larghe pi\u00f9 di 5 metri, dovevano sostenere un imponente alzato a pi\u00f9 piani che doveva contenere nicchie per statue e serviva anche da facciata monumentale delle terme verso la citt\u00e0 di Aquileia.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una novit\u00e0 eccezionale \u2013 spiega il professor <strong>Cadario<\/strong> \u2013 che conferma ulteriormente lo splendore e la maestosit\u00e0 dell\u2019edificio e consente di comprenderne meglio la pianta. Come si comprende dai confronti con le terme Erculee di Milano e con le Kaiserthermen di Trier, il modello \u00e8 caratteristico delle terme imperiali di et\u00e0 tetrarchica, ossia costruite tra il 293 e il 305 d.C., quando l\u2019impero fu governato da quattro imperatori\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Le statue e la colonna <\/strong><\/h3>\n<p>Nel corso dello scavo \u00e8 stata scoperta anche <strong>una decina<\/strong> di frammenti di <strong>statue<\/strong> di epoche diverse. Le statue furono riunite all\u2019inizio del IV secolo d.C. per ornare adeguatamente il <em>frigidarium<\/em>, che si presentava quindi come la sala pi\u00f9 splendida dell\u2019edificio.<\/p>\n<p>Spiccano <strong>due parti di statue maschili<\/strong> <strong>in toga<\/strong>, una in origine colossale, e una statua con indosso la <strong>corazza<\/strong> di dimensioni pari al vero, probabilmente raffiguranti in origine imperatori o alti dignitari.<\/p>\n<p>Ma sono stati trovati anche alcuni <strong>frammenti di statue di divinit\u00e0<\/strong>, tra cui la parte inferiore di un <strong>Esculapio<\/strong>, dio della medicina, e una <strong>probabile<\/strong> <strong>statuetta di Giove<\/strong> con egida (la pelle della capra Amaltea che il dio usava come mantello).<\/p>\n<p>Sono stati <strong>portati alla luce anche diversi elementi dell\u2019architettura dell\u2019edificio<\/strong>, che spesso dovevano essere stati recuperati da edifici pi\u00f9 antichi per essere riusati.<\/p>\n<p>\u00abIl <em>frigidarium<\/em> doveva ospitare colonne colossali di marmo africano \u2013 commenta <strong>Antonio Dell\u2019Acqua<\/strong> \u2013 e basi riccamente decorate, simili a quelle impiegate nelle terme inaugurate da Caracalla a Roma nel 216 d.C.\u00bb<\/p>\n<p>Dalla stessa zona proviene anche la statua di Diomede scoperta dagli archeologi dell\u2019Ateneo friulano nel 2003 a conferma della ricchezza dell\u2019arredo scultoreo che contribuiva a trasformare le terme imperiali tardoantiche in \u201cmusei\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Aquileia, Grandi Terme: l&#039;abside del frigidarium\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/g_7_xiPNIak?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le indagini proseguiranno anche nel settore dove sorgeva il <em>caldarium<\/em> e nel settore corrispondente a una serie di ambienti di pi\u00f9 fasi adiacenti il corpo centrale nella zona nord est dell\u2019edificio.<\/p>\n<h3><strong>Retrodatato l\u2019inizio della costruzione <\/strong><\/h3>\n<p>Gli archeologi dell\u2019Universit\u00e0 di Udine hanno anche scoperto che i lavori di costruzione delle Grandi Terme sono iniziati probabilmente all\u2019inizio del IV secolo d.C. anzich\u00e9 diversi decenni pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo fatto analizzare al carbonio 14 \u2013 racconta <strong>Marina Rubinich<\/strong> \u2013 un palo di ontano che abbiamo scoperto effettuando un carotaggio nell\u2019area dell\u2019abside del frigidarium, e che era stato utilizzato dai romani per bonificare la zona prima di costruire il muro\u00bb.<\/p>\n<p>La costruzione dell\u2019edificio inizi\u00f2 quindi al tempo di Massimiano e Diocleziano, i due Augusti che abdicarono nel 305 d.C. Costantino, che conquist\u00f2 Aquileia nel 312 d.C., potrebbe quindi aver solo completato l\u2019opera, prima del 325, appropriandosi per\u00f2 del merito e intestandosi le terme.<\/p>\n<h3><strong>La collaborazione con Fondazione Aquileia<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abL\u2019area delle Grandi Terme non smette di rivelare nuovi e importanti tasselli della sua affascinante storia grazie all\u2019impegno congiunto dell\u2019Universit\u00e0 di Udine e della Fondazione Aquileia sancito da un accordo di collaborazione scientifica ed economica\u00bb affermano il presidente <strong>Roberto Corciulo<\/strong> e il direttore <strong>Cristiano Tiussi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLa prosecuzione e l\u2019ampliamento delle ricerche archeologiche nelle aree conferite dal Ministero della cultura rappresentano una fonte inesauribile di conoscenza e costituiscono perci\u00f2 una delle linee strategiche fondamentali della Fondazione Aquileia verso la costituzione del Parco Archeologico\u00bb, spiegano Corciulo e Tiussi.<\/p>\n<p>\u00abCos\u00ec come per lo scavo del vicino teatro, la collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Udine \u2013 sottolineano infine Corciulo e Tiussi \u2013 pone anche le basi per pensare concretamente alla futura valorizzazione del complesso termale, di cui nel progetto scientifico allegato all\u2019accordo di programma si \u00e8 inteso prima di tutto determinare le considerevoli dimensioni. L\u2019emozionante scoperta dei numerosi frammenti di statue avvenuta quest\u2019anno, oltre a quella gi\u00e0 nota dei bellissimi mosaici, rendono la sfida ancor pi\u00f9 affascinante\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019Universit\u00e0 di Udine ad Aquileia<\/strong><\/h3>\n<p>La presenza dell\u2019Ateneo friulano alle Grandi Terme \u00e8 ormai consolidata da oltre due decenni.<\/p>\n<p>Le prime ricerche infatti risalgono al 2002. Nelle campagne di scavo annuali, in concessione ministeriale, si sono formati oltre 700 studenti di archeologia che hanno potuto acquisire i crediti di tirocinio previsti dal loro percorso di studio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Aquileia, Grandi Terme: l&#039;abside e l&#039;aula del frigidarium e la campagna di scavo nel caldarium\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tUbS36ov1S8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Dal 2016, anno della prima concessione di scavo dal Ministero, allora dei beni e delle attivit\u00e0 culturali, fu avviata una nuova e proficua collaborazione con la Soprintendenza e con la Fondazione Aquileia, che aveva appena acquisito l\u2019area in gestione, e che partecipa attivamente alla progettazione dei nuovi interventi di scavo e alla loro valorizzazione.<\/p>\n<h3><strong>Il contesto storico <\/strong><\/h3>\n<p>Le Grandi Terme di Aquileia, o <em>Thermae felices Constantinianae<\/em>, come sono chiamate nell\u2019iscrizione di una base di statua di Costantino rinvenuta nell\u2019area, erano state realizzate in una citt\u00e0 che era uno dei porti principali del Mediterraneo e una delle nuove residenze imperiali.<\/p>\n<p>In <strong>et\u00e0 tetrarchica<\/strong> l\u2019impero era stato infatti suddiviso tra quattro imperatori, due Augusti e due Cesari. Gli imperatori cessarono di abitare a Roma, scegliendo altre citt\u00e0, tra cui Aquileia, come loro sedi e dotandole degli edifici adeguati al prestigio di una \u201ccapitale\u201d.<\/p>\n<p>\u00abLa collocazione delle terme nello spazio dell\u2019ampliamento della citt\u00e0 protetto dalle nuove mura tardoantiche prova inoltre \u2013 sottolinea <strong>Cadario<\/strong> \u2013 la volont\u00e0 imperiale di beneficare l\u2019<em>otium<\/em> della popolazione aquileiese, dotandola di una magnifica struttura termale, come avvenne anche a Milano, Trier, Arles, Antiochia e poi Costantinopoli\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Le caratteristiche<\/strong><\/h3>\n<p>Gli scavi dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, ricollegandosi a quelli condotti dalla locale Soprintendenza archeologica nel corso del \u2018900, hanno permesso di ricostruire un <strong>edificio \u201cfuori scala\u201d <\/strong>anche per una citt\u00e0 importante come Aquileia.<\/p>\n<p>Un complesso con elevati superiori a 10 metri e un corpo centrale di circa 10000 metri quadrati di estensione e un fronte di ben 138 metri, paragonabile quindi solo alle grandi terme imperiali costruite a Roma e nelle altre nuove \u201ccapitali\u201d.<\/p>\n<p>Come di norma nelle terme imperiali, l\u2019edificio era organizzato intorno a un <strong>asse centrale<\/strong> di pi\u00f9 di 90 metri di lunghezza, formato dalle sale che offrivano bagni in acque di temperature diverse (<em>caldarium<\/em>, <em>tepidarium<\/em> e <em>frigidarium<\/em>) secondo il modello di pratica balneare tipico del mondo romano.<\/p>\n<p>Il fulcro dell\u2019edificio era l\u2019enorme <em>frigidarium<\/em> pavimentato in lastre di marmi colorati, affiancato da due grandi spogliatoi (<em>apodyteria<\/em>), a nord e a sud, con raffinati pavimenti musivi.<\/p>\n<p>In particolare, dall\u2019aula nord provengono gli splendidi <strong>mosaici<\/strong> opera di maestranze greco-orientali, oggi conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, e raffiguranti <strong>soggetti marini e atletici<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"metaslider-id-60700\" style=\"max-width: 700px;\" class=\"ml-slider-3-109-0 metaslider metaslider-flex metaslider-60700 ml-slider has-dots-nav ms-theme-default-base\" role=\"region\" aria-label=\"Grandi Terme di Aquileia\" data-height=\"500\" data-width=\"700\">\n    <div id=\"metaslider_container_60700\">\n        <div id=\"metaslider_60700\">\n            <ul class='slides'>\n                <li style=\"display: block; 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