{"id":59718,"date":"2024-10-23T18:14:15","date_gmt":"2024-10-23T16:14:15","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=59718"},"modified":"2024-10-24T17:44:28","modified_gmt":"2024-10-24T15:44:28","slug":"acat-una-pace-nel-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/acat-una-pace-nel-cuore\/","title":{"rendered":"ACAT: una pace nel cuore"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>L\u2019incontro annuale delle famiglie dei Club, svoltosi quest\u2019anno a Corgnolo (ph. C. Pizzin)<\/em><\/span><\/p>\n<p>CERVIGNANO DEL FRIULI \u2013 I<strong> Club Alcologici Territoriali <\/strong>rappresentano un avamposto imprescindibile per aiutare persone e famiglie costrette ad affrontare situazioni legate ai <strong>disturbi da\u00a0<\/strong><strong>uso di alcol<\/strong>.<\/p>\n<p>Per comprenderlo, abbiamo incontrato i referenti dell\u2019ACAT Cervignanese e Palmarina, associazione impegnata da oltre quarant\u2019anni in questa missione.<\/p>\n<p>Fin dagli inizi dell\u2019attivit\u00e0 nel 1980, la stella polare \u00e8 rappresentata dal \u201cmetodo Hudolin\u201d, ideato dallo psichiatra croato <strong>Vladimir Hudolin<\/strong>.<\/p>\n<p>Un approccio ecologico-sociale che pone al centro la famiglia e la comunit\u00e0 locale. Perno del sistema sono i Club Alcologici Territoriali (CAT).<\/p>\n<p>\u201c<em>La famiglia e la comunit\u00e0 locale <\/em>\u2013 diceva sempre Hudolin \u2013 <em>sono viste come risorse e responsabili di proteggere e promuovere la propria salute. Tutti noi non lavoriamo solamente per l\u2019astinenza, ma per la famiglia, per la sobriet\u00e0, per una vita migliore, per una crescita e maturazione e, infine, per la pace. La pace non pu\u00f2 essere conquistata se prima di tutto non siamo in grado di averla dentro di noi: una pace nel cuore<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In oltre quarant\u2019anni di attivit\u00e0, l\u2019Associazione dei Club Alcologici Territoriali (ACAT) della Bassa friulana ha consentito a oltre duemila famiglie di affrontare e risolvere le sofferenze alcolcorrelate, migliorando la qualit\u00e0 delle loro vite.<\/p>\n<p>\u00abNe \u00e8 stata una testimonianza tangibile \u2013 afferma <strong>Gabriella Di Giacomo<\/strong>, presidente dell\u2019ACAT Cervignanese \u2013 l\u2019incontro annuale delle famiglie dei Club, che ha evidenziato la validit\u00e0 dell\u2019approccio e risvegliato l\u2019interesse, anche istituzionale, nei\u00a0confronti delle sofferenze alcolcorrelate delle nostre comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Attualmente quante persone sono seguite dal vostro club?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel territorio della Bassa friulana sono presenti tre Associazioni dei Club Alcologici Territoriali: l\u2019ACAT Cervignanese, quella Palmarina e quella Latisanese che riuniscono una ventina di club a cui partecipano circa 100 persone\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Queste persone come arrivano a voi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI canali d\u2019invio delle famiglie ai club sono cambiati nel tempo. Fino a un paio di anni fa, le famiglie arrivavano soprattutto dai Servizi per le Dipendenze, dove giungevano dai reparti ospedalieri per problemi di salute o direttamente dal territorio,\u00a0su pressione dei famigliari, pi\u00f9 raramente per decisione spontanea. Negli ultimi anni, anche il ritiro della patente di guida ha portato al club diverse persone\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra chi consuma abbondantemente alcol con regolarit\u00e0 e chi viene trovato positivo a un controllo alcoltest la forbice pu\u00f2 essere ampia. Quando una persona viene considerata dipendente da alcol?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 necessaria una premessa. Per quanto riguarda l\u2019alcol, il termine abuso \u00e8 ampiamente superato, anche dalla medicina ufficiale, che parla di disturbi da uso di alcol. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 parla di consumo di alcol a rischio, qualunque sia la quantit\u00e0 consumata, proprio per le caratteristiche stesse dell\u2019alcol, sostanza che agisce sul nostro cervello e cio\u00e8 una droga. Contrariamente al pensare\u00a0comune, considerare il bere \u201cmoderatamente\u201d (quanto?) non dannoso per la salute non ha fondamento scientifico. Per questo motivo la persona che ha problemi con l\u2019alcol non viene pi\u00f9 definita \u201calcolista\u201d, in assenza di parametri scientifici applicabili a tutte le persone, che a causa del proprio bere possono avere una variet\u00e0 infinita di\u00a0problemi molto diversi tra loro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se non esiste pi\u00f9 l\u2019alcolista ha senso parlare di alcolismo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl professor Vladimir Hudolin sosteneva che esistono \u201c<em>tanti alcolismi, quante sono le persone che bevono\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_59720\" aria-describedby=\"caption-attachment-59720\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-59720\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_Vladimir-Hudolin.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"913\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_Vladimir-Hudolin.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_Vladimir-Hudolin-263x300.jpg 263w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_Vladimir-Hudolin-768x876.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-59720\" class=\"wp-caption-text\">Un\u2019immagine di Vladimir Hudolin (1922-1996)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L\u2019abuso di alcol, secondo le statistiche, sta aumentando tra i giovani e i giovanissimi. Cosa si dovrebbe fare per prevenire questo fenomeno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019Italia \u00e8 uno tra i Paesi europei in cui \u00e8 pi\u00f9 bassa l\u2019et\u00e0 del primo contatto con le bevande alcoliche, intorno agli 11 anni. \u00c8 statisticamente accertato che pi\u00f9 bassa \u00e8 l\u2019et\u00e0 in cui una persona inizia a bere, maggiori sono le probabilit\u00e0 che possa avere nella propria vita problemi alcolcorrelati. Il fenomeno del bere dei giovani, che non \u00e8 solo di questi ultimi anni ma data qualche decennio, andrebbe affrontato occupandosi\u00a0del bere degli adulti, che sono principalmente i genitori e i nonni. Viviamo in una realt\u00e0 dove c\u2019\u00e8 una forte pressione culturale nei confronti del bere, mentre non si fa\u00a0quasi nulla per disincentivare il consumo di bevande alcoliche a tutti i livelli. Solo politiche strutturali di riduzione dei consumi generali di bevande alcoliche possono portare a una progressiva riduzione del bere, anche nelle fasce pi\u00f9 giovani della popolazione. Ricordiamo che il consumo di alcolici rappresenta in Europa la prima causa di morte prematura nei giovani dai 15 ai 29 anni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La vostra realt\u00e0 opera sul territorio da pi\u00f9 di 40 anni: dal punto di vista sociale, la dipendenza da alcol come si \u00e8 evoluta in questo periodo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche qui torniamo al concetto scientificamente provato che maggiori sono i consumi di alcol in una data popolazione pi\u00f9 alto sar\u00e0, in quella popolazione, il numero dei forti bevitori e di conseguenza di coloro che avranno problemi alcolcorrelati. Dagli anni \u201980 fino alla met\u00e0 circa degli anni \u201990 si \u00e8 verificato in Italia un progressivo calo del consumo di alcolici, che successivamente ha invece invertito la tendenza. Possiamo dire che \u00e8 diminuito il consumo di alcune bevande (vino) e aumentato quello della birra e degli aperitivi. Negli ultimi due decenni \u00e8 anche notevolmente aumentato il bere femminile (anche tra le giovanissime) e ovviamente\u00a0tutto questo porter\u00e0 a una serie di problemi di salute in queste fasce di popolazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dietro a una persona dipendente da alcol c\u2019\u00e8 il dramma dei famigliari. Come vengono coinvolti nel percorso di recupero?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019approccio ecologico-sociale su cui si basa il lavoro dei Club Alcologici Territoriali \u00e8 prima di tutto un approccio famigliare ai problemi alcolcorrelati. Sin da subito viene coinvolta la famiglia nel percorso di sobriet\u00e0 e cambiamento dello stile di vita. Viene chiesto a tutti i famigliari che frequentano il Club di fare una scelta di completa astinenza dall\u2019alcol. Qualche volta semplicemente questa richiesta ci fa capire quanto il problema coinvolga l\u2019intero nucleo famigliare, sia per le sofferenze provocate dal problema, ma anche per il forte legame con l\u2019alcol presente in altri famigliari. Quindi\u00a0diventa indispensabile che tutta la famiglia, qualunque cosa si intenda con questo termine, inizi un percorso di crescita e maturazione per raggiungere la sobriet\u00e0 e una migliore qualit\u00e0 di vita famigliare, relazionale, comunitaria, libera dall\u2019alcol\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_59721\" aria-describedby=\"caption-attachment-59721\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-59721\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_PIN6760.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"910\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_PIN6760.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_PIN6760-300x273.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/low_PIN6760-768x699.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-59721\" class=\"wp-caption-text\">Le due presidenti ACAT Cervignanese e Palmarina con il direttivo e alcuni servitori insegnanti (ph. C. Pizzin)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Se aveste la possibilit\u00e0 di vedere esaudita una richiesta per rendere ancora pi\u00f9 efficace il vostro servizio, cosa chiedereste?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAvere una maggiore collaborazione con i servizi pubblici, le amministrazioni comunali, i medici di base e le altre associazioni del territorio al fine di mettere in atto delle strategie comuni, per favorire l\u2019ingresso nei Club delle tante famiglie presenti nelle nostre comunit\u00e0 che ancora soffrono a causa dei problemi alcolcorrelati\u00bb.<\/p>\n<p><em>Sul sito <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.arcatfvg.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.arcatfvg.it<\/a><\/span> \u00e8 possibile reperire i contatti di tutti i Club Alcologici Territoriali del Friuli Venezia Giulia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo psichiatra Vladimir Hudolin fu il primo a promuovere un approccio ecologico-sociale per affrontare i problemi alcolcorrelati. 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Con il coinvolgimento dell\u2019intera famiglia nel percorso di sobriet\u00e0 e cambiamento di stile di vita<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":59722,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2544,819,410,885,97,95],"class_list":["post-59718","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-alcol","tag-bassa-friulana","tag-dipendenze","tag-inclusione","tag-salute","tag-sanita","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775.jpg",1366,682,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775.jpg",1366,682,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775.jpg",1366,682,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-300x150.jpg",300,150,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-1024x511.jpg",640,319,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775.jpg",1366,682,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775.jpg",1366,682,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-1280x682.jpg",1280,682,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-1024x511.jpg",1024,511,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/a_PIN6775-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Claudio Pizzin","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/pizzin\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Lo psichiatra Vladimir Hudolin fu il primo a promuovere un approccio ecologico-sociale per affrontare i problemi alcolcorrelati. 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