{"id":59615,"date":"2024-10-21T17:50:42","date_gmt":"2024-10-21T15:50:42","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=59615"},"modified":"2024-10-22T17:22:33","modified_gmt":"2024-10-22T15:22:33","slug":"elia-falaschi-il-fotografo-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/elia-falaschi-il-fotografo-dellarte\/","title":{"rendered":"Elia Falaschi: il fotografo dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Elia Falaschi (\u00a9 Silvia Toneatto)<\/em><\/span><\/p>\n<p>UDINE \u2013 Le sue foto sono state pubblicate su libri, riviste, testate giornalistiche ed esposte in mostre personali e collettive in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p>Eppure quella tra l\u2019udinese <strong>Elia Falaschi <\/strong>e la fotografia non \u00e8 stata una storia scontata.<\/p>\n<p>\u00abMentre finivo gli studi da geometra \u2013 ricorda all\u2019inizio di questa intervista \u2013 e cominciavo a dubitare che forse nella vita avrei voluto \u201cfare\u201d l\u2019architetto e non il geometra, il destino ha voluto che non seguissi professionalmente n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra strada\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa accadde?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPartecipe delle relazioni intessute negli anni in cui mio padre \u2013 artista egli stesso \u2013 possedeva una piccola galleria e stamperia d\u2019arte, un contesto che certamente nel corso della vita ha influito sulle mie scelte e il mio approccio alle cose e alle persone, ho iniziato ad apprendere da un caro fotografo amico di famiglia i primi rudimenti della fotografia, scattando in pellicola e sperimentando la camera oscura. Ho capito molto presto che quel mondo affascinante mi apparteneva, l\u2019entusiasmo che provavo era autentico e desideravo coltivarlo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i tratti del suo linguaggio estetico e quale l\u2019alchimia fra luce, colore e forma?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVariano in base all\u2019ambito di intervento. La fotografia \u00e8 un racconto per immagini, un \u201c<em>visual storytelling<\/em>\u201d e questo presupposto per me vale ed \u00e8 fondamentale non solo nella fotografia reportagistica. Nell\u2019architettura e <em>interior design<\/em>, ad esempio, \u00e8 il racconto di uno spazio e dei suoi elementi nel rispetto di linee, geometrie, proporzioni, piani prospettici, luci e ombre, forme, colori. In ogni ambito la cura nella composizione dello scatto \u00e8 la chiave per comunicare il messaggio, il racconto; un\u2019attitudine che si fortifica con il tempo e un allenamento costante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La fotografia nasce nell\u2019occhio del fotografo, quanto vale lo strumento del click?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOcchio e click devono andare d\u2019amore e d\u2019accordo, non c\u2019\u00e8 l\u2019uno senza l\u2019altro. L\u2019occhio fa la sua\u00a0scelta, il click deve intervenire per simbiosi, avendo l\u2019accortezza di cogliere l\u2019istante percettibile all\u2019occhio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cultura, arte, reportage, <em>still life<\/em>: quali altri percorsi nel suo curriculum?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo iniziato con la fotografia di cultura e spettacolo, soprattutto in ambito musicale e teatrale, grazie all\u2019incontro con il fotografo Luca D\u2019Agostino e la sua agenzia Phocus Agency, con cui ho avviato la mia attivit\u00e0 professionale. Nel tempo ho scelto di approfondire alcuni settori che mi appassionavano, come l\u2019architettura, l\u2019<em>interior design<\/em>, la fotografia commerciale e la ritrattistica. Allo stesso modo ho scelto di abbandonarne alcuni settori come la fotografia di matrimonio. Mi piacerebbe invece riprendere a distanza di anni la fotografia di scena nel cinema\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_59617\" aria-describedby=\"caption-attachment-59617\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-59617\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/iMagazine_EliaFalaschi_2.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/iMagazine_EliaFalaschi_2.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/iMagazine_EliaFalaschi_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/iMagazine_EliaFalaschi_2-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/iMagazine_EliaFalaschi_2-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/iMagazine_EliaFalaschi_2-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-59617\" class=\"wp-caption-text\">Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine in una foto di Elia Falaschi<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Architettura e design, un progetto allargato ad altre forme, luci e colori. Recentemente ha realizzato una corposa pubblicazione a sei mani con due architetti\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi tratta di un progetto nato dopo cinque anni con gli architetti Tommaso Michieli e Filippo Saponaro, loro un po\u2019 fotografi accanto me, io un po\u2019 architetto accanto a loro. Un\u2019indagine sulle case di alcuni tra i pi\u00f9 importanti architetti della nostra regione, realizzate per s\u00e9 stessi con il focus sul tema dell\u2019abitare. Il libro, \u201c<em>A casa dell\u2019architetto<\/em>\u201d edito da Gaspari, \u00e8 un vero e proprio diario di\u00a0viaggio in cui muri, stanze, giardini e le persone che li vivono si raccontano. Un omaggio alla quotidianit\u00e0 del vivere di personaggi friulani che hanno fatto la storia dell\u2019architettura. E se \u00e8 vero che frequentemente dalle passioni condivise nascono bei progetti condivisi, \u00e8 dall\u2019esperienza di questo lungo lavoro a sei mani, sei occhi, tre cuori che ha preso vita <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/architrip.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>architrip.it<\/em><\/a><\/span>. Un progetto collaterale, un incubatore di progetti, contenitore di esperienze lungo il filo di un comune denominatore; l\u2019interesse per il viaggio come momento di scoperta di luoghi e persone\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La fotografia in Friuli Venezia Giulia vanta professionisti e artisti: quali i suoi riferimenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn elenco esaustivo sarebbe lungo. Mi limito a un sincero ringraziamento rivolto a tutti quei fotografi che hanno avuto importanza nella mia vita, da quelli conosciuti tra i libri e musei a quelli con cui ho avuto un rapporto personale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019intelligenza artificiale, la fotografia \u00e8 sempre pi\u00f9 al servizio della realt\u00e0 fittizia. Un tema che le interessa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon mi sono mai avvicinato all\u2019utilizzo della fotografia virtuale per la creazione di contenuti in realt\u00e0 aumentata. \u00c8 un argomento che non ho ancora approfondito e per il quale non ho metri di giudizio. \u00c8 fatto indiscusso che la realt\u00e0 virtuale sia sempre pi\u00f9 utilizzata in molteplici campi, dalla comunicazione alla progettazione, e in diversi settori socio-economici, dall\u2019edilizia all\u2019urbanistica, dal design alla promozione turistica. In un breve futuro, quindi, non escludo un approccio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La fotografia e l\u2019arte. Una famiglia allargata o litigiosa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi schiero con il team \u201cfamiglia allargata\u201d. Penso che il <em>fil rouge <\/em>che le unisce sia \u201cvariopinto\u201d e abbia molto a che vedere con le strade intraprese, le esperienze e le scelte di vita e professionali. Esistono professionisti che immortalano opere d\u2019arte, altri che le producono, ma anche si sta da un\u00a0capo all\u2019altro del filo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei dove si colloca?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSicuramente nella prima categoria, amo l\u2019arte nelle varie sfaccettature e amo tentare di riprodurla\u00a0al meglio delle mie possibilit\u00e0, per valorizzare il dialogo che si innesca tra un\u2019opera e il contesto, ambiente e spazio espositivo. Ho la fortuna di poter collaborare con realt\u00e0 di rilevanza regionale e nazionale come Villa Manin di Passariano, Galleria Spazzapan di Gradisca d\u2019Isonzo, Museo PAFF! di Pordenone. Collaborazioni che esprimono ci\u00f2 che intendo quando affermo che faccio un lavoro che \u00e8 una grande passione, che interagisce con un\u2019altra mia grande passione. \u00c8 bellissimo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gli ingredienti per essere l\u2019uomo e il professionista che oggi \u00e8?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCuriosit\u00e0 e un precoce desiderio di emancipazione sono le basi. Professionalmente l\u2019aver acquisito la consapevolezza di volermi focalizzare e specializzare su determinati ambiti di intervento. Un passaggio fondamentale di crescita, che ha implicato e prevede una formazione costante. Dal punto di vista umano, personale, l\u2019aver compreso, nel bene e nel male, qualcosa in pi\u00f9 di me attraverso gli occhi e la vicinanza di altri. Qualche amico importante, la mia compagna, i miei meravigliosi nipoti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Essere fotografi impone di vedere ogni volto, paesaggio, oggetto fissato in un\u2019immagine: una <\/strong><strong>benedizione o una condanna?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo sia un castigo obbligato, fa parte del pacchetto, prendere o lasciare. Nella vita di tutti i giorni lo sguardo \u00e8 sollecitato da una miriade di stimoli. L\u2019occhio involontariamente tende a soffermarsi, a imprimere un istante perfetto che non pu\u00f2 essere impresso dalla macchina fotografica. \u00c8 un riflesso incondizionato, che fa parte di una sorta di \u201callenamento all\u2019osservazione\u201d, che poi mettiamo in pratica quando abbiamo un obiettivo in mano. Se vivessi tutto ci\u00f2 come una condanna, inizierei ad avere dei dubbi sulla reale natura della mia passione e sulle mie scelte professionali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fra dieci anni come si immagina? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSpero di riuscire a raggiungere il giusto compromesso tra tempo dedicato alla produzione su commissione e tempo dedicato ai progetti personali. Ci sono tante idee, spunti ed entusiasmo, a oggi manca un certo equilibrio tra necessit\u00e0 e piacere fine a s\u00e9 stesso. Dall\u2019uno dipende l\u2019altro, ma spero in futuro di potermi permettere di dedicare ai miei propositi il giusto spazio e le dovute energie\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi su domani, a cosa pensa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe domani sar\u00e0 oggi, con nuovi progetti, guardando all\u2019indomani\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_59616\" aria-describedby=\"caption-attachment-59616\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-59616\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ritratto-Leonardo-Modonutto-788x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"832\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ritratto-Leonardo-Modonutto-788x1024.jpg 788w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ritratto-Leonardo-Modonutto-231x300.jpg 231w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ritratto-Leonardo-Modonutto-768x997.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ritratto-Leonardo-Modonutto.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-59616\" class=\"wp-caption-text\">Elia Falaschi (\u00a9 Leonardo Modonutto)<\/figcaption><\/figure>\n<p><em><strong>Elia Falaschi<\/strong>, classe 1980, cresce in un ambiente permeato di arte e bellezza. Un mondo che certamente influisce sul suo approccio alla vita. Rivolge la sua attenzione alla fotografia fin dagli studi superiori e la sua ricerca si orienta dapprima verso la fotografia di spettacolo e seguendo eventi culturali e festival musicali.\u00a0Inizia quindi a lavorare sulla ritrattistica, soprattutto con musicisti e in ambito commerciale. Dal 2010 si interessa alla fotografia di architettura, di interni, commerciale e d\u2019arte, settori che lo appassionano e ai quali oggi dedica un costante approfondimento.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un giorno entr\u00f2 nella \u201ccamera oscura\u201d di un professionista e la fotografi a divenne la sua vita. \u00abAmo riprodurre l\u2019arte per valorizzare il dialogo tra le opere e lo spazio espositivo\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":59618,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[165,293,101],"class_list":["post-59615","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-arte","tag-fotografia","tag-udine","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1.jpg",1366,945,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1.jpg",1366,945,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1.jpg",1366,945,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-300x208.jpg",300,208,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-1024x708.jpg",640,443,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1.jpg",1366,945,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1.jpg",1366,945,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-1024x708.jpg",1024,708,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/imagazine-1-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Laura Zanaglio","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/laura-zanaglio\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Un giorno entr\u00f2 nella \u201ccamera oscura\u201d di un professionista e la fotografi a divenne la sua vita. \u00abAmo riprodurre l\u2019arte per valorizzare il dialogo tra le opere e lo spazio espositivo\u00bb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}