{"id":59352,"date":"2024-10-14T15:36:01","date_gmt":"2024-10-14T13:36:01","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=59352"},"modified":"2024-10-15T16:11:03","modified_gmt":"2024-10-15T14:11:03","slug":"trieste-tecnologia-davanguardia-per-persone-non-vedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-tecnologia-davanguardia-per-persone-non-vedenti\/","title":{"rendered":"Trieste: tecnologia d&#8217;avanguardia per persone non vedenti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Da sinistra Torlontano, Rosolen, Tognolli, Attini e Dado<\/em><\/span><\/p>\n<p>TRIESTE \u2013\u00a0Il<strong> Conservatorio Tartini <\/strong>di<strong> Trieste <\/strong>\u00e8 il<strong> primo in Italia <\/strong>a dotarsi di una<strong> tecnologia innovativa<\/strong>, che sin d\u2019ora permette alle <strong>persone con disabilit\u00e0 visiva <\/strong>\u2013 studenti e pubblico non vedenti o ipovedenti \u2013 di orientarsi e muoversi in assoluta autonomia e di avere piena accessibilit\u00e0 all&#8217;interno della sua sede, senza la necessit\u00e0 di un accompagnatore.<\/p>\n<p>Si chiama\u00a0<strong><em>LETIsmart VOCE<\/em><\/strong>, \u00e8 un progetto ideato e studiato dal ricercatore\u00a0<strong>Marino Attini<\/strong>,\u00a0ingegnere ipovedente, componente della Direzione della Presidenza nazionale dell\u2019<strong>UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>messo a punto da\u00a0<strong>SCEN<\/strong>, l\u2019azienda triestina specializzata nell\u2019assemblaggio di microelettronica hi-tech.<\/p>\n<p><strong><em>LETIsmart VOCE<\/em> <\/strong>permette ai cittadini con disabilit\u00e0 visiva (e motoria) di riconquistare spazio e autonomia\u00a0ed \u00e8 perfettamente integrabile con gli strumenti di uso pi\u00f9 comune per la disabilit\u00e0 visiva, sostituendo semplicemente il manico del bastone con uno pressoch\u00e9 identico, che all&#8217;interno contiene un sofisticato sistema capace di informare il non vedente su quello che lo circonda.<\/p>\n<h3>Una rete di radiofari<\/h3>\n<p>Questo avviene grazie a\u00a0<strong>una rete di radiofari<\/strong>, appositamente progettati per essere<strong> posizionati nei contesti strategici da percorrere<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I radiofari LETIsmart comunicano con il bastone bianco in tecnologia LoRA <\/strong>(868Mhz), il sistema radio pi\u00f9 recente ed evoluto, omologato sia outdoor che indoor.<\/p>\n<p>Questo sofisticato sistema di trasmissione digitale garantisce una intercomunicazione e un controllo dei radiofari e\u00a0<strong>una comunicazione criptografata fra radiofari e bastone<\/strong>, realizzata quindi in assoluta sicurezza.<\/p>\n<p>In questo modo\u00a0<strong>il non vedente riceve le principali informazioni che un vedente legge e premendo un pulsantino riceve una segnalazione acustica che lo guida verso l&#8217;esatta corrispondenza della postazione da raggiungere<\/strong>, in totale autonomia. LETIsmart non ha bisogno di computer o internet, il sistema funziona senza gps. E la batteria dura tutto il giorno e si ricarica facilmente, proprio come il cellulare.<\/p>\n<p>Alla presentazione del nuovo sistema sono intervenuti l\u2019assessore regionale al Lavoro, Istruzione, Formazione e Famiglia, <strong>Alessia Rosolen<\/strong>,\u00a0l\u2019assessore alle Politiche Sociali e Welfare del Comune di Trieste,<strong> Massimo Tognolli<\/strong>, la\u00a0presidente\u00a0del Tartini,\u00a0<strong>Daniela Dado<\/strong>, il\u00a0direttore\u00a0del Conservatorio Tartini,\u00a0<strong>Sandro Torlontano<\/strong>.<\/p>\n<p>All&#8217;interno del Conservatorio i radiofari LETIsmart sono stati installati nei<strong> punti strategici di Palazzo Rittmeyer<\/strong>: ascensori, Aula Magna, Sala Tartini, segreteria e servizi igienici, oltre a ulteriori radiofari \u2018jolly\u2019 perch\u00e8 mobili, installabili all\u2019occorrenza nelle postazioni opportune.<\/p>\n<h3>Autonomia di 10 ore di utilizzo<\/h3>\n<p><strong>I radiofari installati nel Conservatorio dialogano direttamente con il bastone bianco della persona con disabilit\u00e0<\/strong>\u00a0e qualora le persone in arrivo non disponessero del proprio bastone possono segnalarlo, all&#8217;ingresso del Tartini, per\u00a0<strong>ottenere uno speciale piccolo ricevitore<\/strong>\u00a0che riceve direttamente i messaggi vocali del radiofaro.<\/p>\n<p>\u00ab<em>LETIsmart<\/em> \u2013 ha confermato l\u2019ideatore della tecnologia,<strong> Marino Attini <\/strong>\u2013 \u00e8 una soluzione progettata con finalit\u00e0 esclusivamente etiche,<strong>\u00a0<\/strong>al solo scopo di migliorare la sicurezza e l&#8217;autonomia delle persone con gravi deficit visivi. Ed\u00a0\u00e8 il sistema standard nazionale adottato dall\u2019Unione Ciechi, gi\u00e0 presente in molte citt\u00e0 italiane con l\u2019obiettivo di coprire entro qualche anno almeno 100 citt\u00e0.\u00a0La\u00a0<strong>SCEN<\/strong>, azienda triestina specializzata in microelettronica hi-tech con oltre diecimila progetti al suo attivo e collaborazioni in campo internazionale,\u00a0ha sposato il valore etico di questo progetto con una forte responsabilit\u00e0 sociale\u00a0sostenendolo, sviluppandolo e realizzandolo grazie alle pi\u00f9 avanzate tecnologie. Grazie alla batteria ricaricabile l&#8217;autonomia di funzionamento degli ausili garantisce oltre 10 ore di utilizzo e oltre 4 giorni di standby\u00bb.<\/p>\n<p>A\u00a0<strong>Trieste<\/strong>,\u00a0<strong>prima citt\u00e0 su cui \u00e8 stata installata la rete LETIsmart<\/strong>, il Comune, ha messo a disposizione i semafori, all\u2019interno delle pulsantiere, e i pali della luce insieme a fermate alimentate, per utilizzarli come supporto per i radiofari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conservatorio Tartini primo in Italia a dotarsi di un sistema in grado di aiutare in autonomia negli spostamenti senza necessit\u00e0 di accompagnatore<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":59353,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[256,885,1584,230,65],"class_list":["post-59352","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-disabilita","tag-inclusione","tag-innovazione","tag-tartini","tag-trieste","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech.jpg",1366,728,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech.jpg",1366,728,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech.jpg",1366,728,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-300x160.jpg",300,160,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-1024x546.jpg",640,341,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech.jpg",1366,728,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech.jpg",1366,728,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-1024x546.jpg",1024,546,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ciech-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Conservatorio Tartini primo in Italia a dotarsi di un sistema in grado di aiutare in autonomia negli spostamenti senza necessit\u00e0 di accompagnatore","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}