{"id":57193,"date":"2024-07-16T16:30:41","date_gmt":"2024-07-16T14:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=57193"},"modified":"2024-07-18T10:13:14","modified_gmt":"2024-07-18T08:13:14","slug":"marco-petean-modellando-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/marco-petean-modellando-emozioni\/","title":{"rendered":"Marco Petean, modellando emozioni"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Marco Petean (\u00a9 Elia Falaschi)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Emozioni, tormenti, angosce, passioni. Le sculture di <strong>Marco Petean<\/strong>, artista friulano dagli ampi orizzonti, riescono a trasmettere tutto questo e molto altro.<\/p>\n<p>Come confermano gli apprezzamenti di pubblico e critica, nonch\u00e9 di un Maestro d\u2019arte quale <strong>Giorgio Celiberti<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma la storia dell\u2019artista di <strong>Cervignano del Friuli <\/strong>parte da lontano, come lui stesso ripercorre in questa intervista.<\/p>\n<h4><strong>Marco Petean, quando \u00e8 nata la passione per l\u2019arte?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abLa ritengo innata in me. Sono un figlio d\u2019arte, mia madre aveva un\u2019attivit\u00e0 di artigianato artistico e fin da piccolo sono cresciuto in mezzo a colori, pennelli, pacchi di argilla. Da molto giovane ho imparato a modellare l\u2019argilla e a dipingere, creando presepi in terracotta rossa e altri oggetti. Crescendo ho continuato ad alimentare questa passione visitando mostre, musei, gallerie, fiere d\u2019arte e artisti all\u2019interno dei loro studi. Inoltre ho lavorato per diversi anni come <em>interior designer <\/em>e ho sempre coltivato la passione per il disegno e la rappresentazione degli spazi interni\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_57194\" aria-describedby=\"caption-attachment-57194\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-57194 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Allestimento_141.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Allestimento_141.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Allestimento_141-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Allestimento_141-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Allestimento_141-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Allestimento_141-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57194\" class=\"wp-caption-text\">Opera di Marco Petean esposta nella mostra &#8220;Studi d&#8217;Artista&#8221; (\u00a9 Elia Falaschi)<\/figcaption><\/figure>\n<h4><strong>Nell\u2019ultima mostra allestita a Udine \u2013 \u201cStudi d\u2019artista\u201d \u2013 ha esposto i suoi \u201cteatrini\u201d in terracotta policroma. Cosa sono esattamente?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abLe mie opere sono delle sculture in terracotta policroma. Seguendo una tradizione legata ai grandi Maestri dell\u2019arte italiana del Novecento come Arturo Martini, Lucio Fontana, Giosetta Fioroni, Fausto Melotti sono stati definiti come \u201cteatrini dell\u2019arte\u201d, perch\u00e9 rappresentano uno spazio, nel mio caso creato in terracotta, nel quale ritraggo personaggi e racconto le loro emozioni, i loro pensieri\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Attraverso le opere esposte ha voluto portare i visitatori all\u2019interno dello studio di un artista. Come mai?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abPerch\u00e9 lo studio d\u2019artista \u00e8 un luogo magico, \u00e8 un luogo di esplosione dell\u2019interiorit\u00e0 e tutto ci\u00f2 che si vede al suo interno, concorre a determinare l\u2019autoritratto dell\u2019artista\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Per Marco Petean cosa rappresenta lo studio di un artista?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abUna tana, una casa, un rifugio dalle angosce esterne, \u00e8 l\u2019unico luogo dove l\u2019espressione di s\u00e9 diventa sacra e dov\u2019\u00e8 possibile sublimare le proprie esperienze e i propri pensieri e mantenere a bada o rendere sopportabile il proprio tormento. Lo studio inoltre, permette all\u2019artista di circondarsi delle proprie opere che restituiscono energia e contribuiscono a generare un\u2019atmosfera cos\u00ec intensa da suscitare un\u2019emozione simile a quella che si prova in un innamoramento\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Com\u2019\u00e8 lo studio dell\u2019artista Marco Petean?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abIl mio studio rappresenta il \u201cmio mondo\u201d, \u201ci miei mondi\u201d. \u00c8 il luogo che mi offre la libert\u00e0 di esprimermi; \u00e8 anche un campo di battaglia, dove avviene un combattimento all\u2019ultimo sangue con me stesso, \u00e8 un luogo dove avviene un incantesimo, ovvero uno stato creativo in cui \u00e8 possibile esprimermi. Inoltre \u00e8 un luogo dove fallimenti o sensazioni di impotenza si trasformano in idee e poi in materia o dove i ricordi che riaffiorano diventano seme di nuova creazione. Il mio studio trasmette tutto questo\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Nella mostra a Udine ha esposto 20 sculture e 4 bozzetti, disegni a tecnica mista: come sceglie i soggetti di queste opere?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abI soggetti esposti alla Casa della Confraternita sono gli artisti raffigurati all\u2019interno dei loro studi. Alcuni li ho conosciuti realmente e ho fatto loro visita all\u2019interno dei propri <em>atelier<\/em>, altri li ho incontrati e conosciuti attraverso le opere, visitando mostre, fiere d\u2019arte, musei e gallerie. La scelta di chi rappresentare deriva dalle emozioni che mi trasmettono, come persone e attraverso i loro lavori, le tematiche che affrontano e come lo fanno\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Tra i numerosi apprezzamenti ricevuti per l\u2019esposizione, spiccano quelli del Maestro Giorgio Celiberti.\u00a0<\/strong><strong>Cosa le ha detto?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00ab\u00c8 stata una delle prima persone alle quali ho mostrato le mie sculture, ancora prima di iniziare la mia attivit\u00e0 espositiva. Celiberti ha sempre espresso entusiasmo e apprezzamento per il mio lavoro. In occasione della visita alla mia prima mostra personale nel 2019, nel libro delle dediche ha scritto \u201c<em>La mostra di Petean \u00e8 una rassegna dell\u2019arte tradotta in una toccante poesia<\/em>\u201d. Lui si emoziona sempre quando vede le mie opere, ne coglie l\u2019atmosfera, riconosce gli artisti raffigurati e apprezza molto la materia utilizzata\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_57195\" aria-describedby=\"caption-attachment-57195\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-57195 size-large\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"853\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra-768x1024.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra-225x300.jpg 225w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra-300x400.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra-1024x1365.jpg 1024w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Celiberti-e-Petean-in-mostra.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57195\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Celiberti in visita alla mostra di Marco Petean<\/figcaption><\/figure>\n<h4><strong>In generale, qual \u00e8 il complimento pi\u00f9 bello che ha ricevuto per le sue opere?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00ab\u201c<em>Sono rimasto di stucco<\/em>\u201d, Valentino 10 anni. \u201c<em>Petean poeta stratosferico! Sintesi affascinante di pittura, scultura e scenografie teatrali. Storie di innamoramenti e memorie<\/em>\u201d, Licio Damiani. Questi sono due dei tantissimi pensieri e dediche che i visitatori delle mie mostre hanno voluto lasciarmi in questi anni. Per me sono fonte di energie positive per continuare con determinazione la mia attivit\u00e0 artistica e sono fonte di analisi e ispirazione\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Lei lavora in ambito sanitario: come riesce a \u201cstaccare\u201d la spina dal contesto lavorativo per dedicarsi alla creativit\u00e0 artistica? <\/strong><\/h4>\n<p>\u00abSento l\u2019urgenza di esprimermi attraverso le mie sculture, i luoghi e i personaggi che ritraggo. Il lavoro in ambito sanitario richiede molte energie mentali e fisiche, per me la scultura \u00e8 la modalit\u00e0 pi\u00f9 libera e spontanea per esprimermi e per ricaricarmi\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Uno degli incubi peggiori per gli artisti \u00e8 la mancanza di ispirazione. Marco Petean dove trova la sua?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abNelle esperienze di vita che ho fatto e che sto facendo, nelle mie memorie, nel mio passato, ma anche negli incontri e nelle visite che avvengono nel corso delle mie mostre. Dal confronto con le persone, dalle mie esperienze lavorative passate e presenti. Da tutto\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_57196\" aria-describedby=\"caption-attachment-57196\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-57196 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Opere_Dettagli_21.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1200\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Opere_Dettagli_21.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Opere_Dettagli_21-200x300.jpg 200w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Opere_Dettagli_21-683x1024.jpg 683w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Opere_Dettagli_21-768x1152.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57196\" class=\"wp-caption-text\">Opera di Marco Petean (\u00a9 Elia Falaschi)<\/figcaption><\/figure>\n<h4><strong>Come valuta il livello degli artisti in Friuli Venezia Giulia? <\/strong><\/h4>\n<p>\u00abIn regione ci sono molti artisti che si impegnano per portare avanti le proprie attivit\u00e0, il proprio percorso artistico e di racconto, la propria poetica, con determinazione. Io cerco di visitare tutte le mostre che mi interessano, sia in Friuli Venezia Giulia che fuori regione: confrontarsi con il lavoro degli altri, aprirsi agli altri \u00e8 una parte fondamentale del mio percorso. Anche per questo motivo mi piace andare a incontrare gli artisti\u00a0all\u2019interno dei loro studi\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>C\u2019\u00e8 un artista in particolare a cui si ispira?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abMi ispiro a diversi artisti che nel corso dell\u2019ultimo secolo, in particolare, hanno utilizzato la terracotta come materiale d\u2019elezione per raccontare delle storie, ciascuno con la propria poetica. Pino Deodato \u00e8 uno di questi, il suo lavoro in pittura e scultura per me \u00e8 semplicemente meraviglioso e poetico\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_57197\" aria-describedby=\"caption-attachment-57197\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-57197 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_010.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_010.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_010-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_010-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_010-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_010-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57197\" class=\"wp-caption-text\">Marco Petean illustra le sue opere ai visitatori della mostra (\u00a9 Elia Falaschi)<\/figcaption><\/figure>\n<h4><strong>Lei \u00e8 nato a Udine e lavora a Cervignano del Friuli. Qual \u00e8 il suo rapporto con il territorio?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abDirei buono. Sono anche molto legato agli artisti della mia terra, rappresentano le mie radici, i temi che hanno trattato o che trattano per me sono molto attuali, mi appartengono. Prendo ad esempio Giuseppe Zigaina, l\u2019artista cervignanese pi\u00f9 noto, ma anche Sergio Altieri, Giorgio Celiberti, Cesare Mocchiutti, Roberto Kusterle, Franco Dugo ed altri. Alcuni di loro ho avuto la fortuna di conoscerli e di frequentarli. Il territorio \u00e8 rappresentato anche dagli operatori pubblici e privati, dalle istituzioni, dalle associazioni culturali e dalle gallerie private che supportano e affiancano gli artisti nella loro attivit\u00e0. Nel mio caso la mostra di Udine \u00e8 stata promossa dall\u2019Associazione Udinese Amici dei Musei e dell\u2019Arte, patrocinata dai Comuni di Udine e Cervignano del Friuli, in collaborazione con Civici Musei Udine e Copetti Antiquari di Udine, una realt\u00e0 storica e di assoluto prestigio nell\u2019ambito dell\u2019arte moderna e contemporanea a livello nazionale e inter nazionale. \u00a0Contestualmente alla mostra alla Casa della Confraternita, al Castello di Udine, presso la Galleria Copetti Antiquari nella nuova sede di via della Prefettura 6, le mie opere sono state in dialogo con quadri e sculture dei grandi Maestri del Novecento come Mirko Basaldella, Zigaina, Celiberti, Giacomo Manz\u00f9 e molti altri\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Dopo l\u2019esposizione a Udine, ci sono altri progetti in cantiere?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abHo gi\u00e0 iniziato a lavorare a nuovi cicli di opere, sulle tematiche legate alla mia memoria, al mio passato, ai miei valori. Spero di poter realizzare una mostra personale partendo dal nucleo di queste nuove opere\u00bb.<\/p>\n<figure id=\"attachment_57198\" aria-describedby=\"caption-attachment-57198\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-57198 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_083.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_083.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_083-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_083-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_083-391x260.jpg 391w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_083-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-57198\" class=\"wp-caption-text\">Marco Petean con Diana Cerne, curatrice della mostra \u201cStudi d\u2019artista. Storie d\u2019innamoramenti,<br \/>inquietudine e memoria\u201d (\u00a9 Elia Falaschi)<\/figcaption><\/figure>\n<h4><strong>Qual \u00e8 invece il sogno nel cassetto che Marco Petean vorrebbe realizzare?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abMi piacerebbe realizzare come curatore una mostra delle opere di mia moglie Diana Cerne, per ricambiare l\u2019impegno e la passione con cui ha curato la mia ultima mostra. Anche lei si esprime attraverso la scultura e lo fa in modo originale, con grande sensibilit\u00e0 e forza espressiva. Poi, dopo questa sua mostra personale, mi piacerebbe fare una mostra bi-personale con lei, in quel caso potremmo continuare a lavorare a delle opere a quattro mani, come abbiamo fatto in passato, suscitando grande apprezzamento. Mi piacerebbe inoltre continuare a collaborare con istituzioni museali come \u00e8 accaduto a Udine con Civici Musei e lo scorso anno, quando ho esposto a Pirano in Slovenia presso la splendida Casa Museo di Giuseppe Tartini. La scelta dell\u2019istituzione e dello spazio espositivo sono determinati per la buona riuscita di un\u2019esposizione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le sue sculture in terracotta policroma fanno rivivere l\u2019intensit\u00e0 creativa dello studio degli artisti: \u00abUn luogo dov\u2019\u00e8 possibile sublimare i propri pensieri e rendere sopportabile il proprio tormento\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57199,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[165,119,60,1728,511,101],"class_list":["post-57193","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-arte","tag-cervignano","tag-mostre","tag-petean","tag-scultura","tag-udine","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058.jpg",1366,777,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058.jpg",1366,777,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058.jpg",1366,777,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-300x171.jpg",300,171,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-1024x582.jpg",640,364,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058.jpg",1366,777,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058.jpg",1366,777,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-1024x582.jpg",1024,582,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/MarcoPetean_StudidArtista_Ritratti_058-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea 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