{"id":55873,"date":"2024-06-05T15:57:35","date_gmt":"2024-06-05T13:57:35","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=55873"},"modified":"2024-06-06T16:17:23","modified_gmt":"2024-06-06T14:17:23","slug":"roditori-coraggiosi-dal-fvg-primo-progetto-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/roditori-coraggiosi-dal-fvg-primo-progetto-in-europa\/","title":{"rendered":"Roditori coraggiosi: dal FVG primo progetto in Europa"},"content":{"rendered":"<p>TRIESTE \u2013 Anche negli animali, cos\u00ec come negli esseri umani, ciascun individuo ha una propria personalit\u00e0.<\/p>\n<p>La personalit\u00e0 dei piccoli mammiferi \u2013 ovvero l\u2019audacia, la curiosit\u00e0 e l\u2019aggressivit\u00e0 di un individuo \u2013 influisce su tutte le fasi della dispersione dei semi, come dimostrato da numerosi studi condotti da <strong>Alessio Mortelliti<\/strong>, professore associato di Ecologia presso il dipartimento di Scienze della vita dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Trieste, prima professore associato in Wildlife Habitat Conservation alla University of Maine.<\/p>\n<p>\u201cQuando un roditore \u2013 spiega Mortelliti \u2013 trova una ghianda caduta ai piedi della pianta madre, troppo pesante per essere trasportata dal vento, la porta con s\u00e9 in uno dei suoi nascondigli segreti. In una stagione un roditore come un topo pu\u00f2 accumulare centinaia di ghiande in giro per i boschi, che consumer\u00e0 poi lentamente nel corso dei mesi invernali. Pu\u00f2 per\u00f2\u00a0succedere che il topo venga predato o che il topo dimentichi dove ha nascosto la ghianda. Quando questo accade il topo ha involontariamente giovato alla quercia, disperdendone il frutto, che cos\u00ec pu\u00f2 germinare. Ogni anno una quercia produce centinaia di ghiande confidando nel fatto che alcune vengano nascoste da piccoli mammiferi e non ritrovate\u201d.<\/p>\n<p>La relazione tra roditori e piante \u00e8 molto ambivalente: in alcune circostanze i topi sono antagonisti, poich\u00e9 predano le ghiande, in altre circostanze entrambi \u2013 topi e alberi \u2013 traggono vantaggio e allora la relazione viene definita mutualistica.<\/p>\n<h3>Dal Maine al Friuli Venezia Giulia<\/h3>\n<p>Studi passati hanno mostrato come alcuni individui, quelli pi\u00f9 audaci o curiosi, abbiano maggiori probabilit\u00e0 di disperdere semi, ci\u00f2 significa che questi individui sono particolarmente importanti per il funzionamento di un ecosistema. Comprendere quali sono le caratteristiche di questi individui fondamentali per gli ecosistemi e come conservarli \u00e8 di primaria importanza per l\u2019adattamento delle specie ai cambiamenti globali.<\/p>\n<p>\u00c8 questo l\u2019obiettivo \u2013 studiare la relazione tra la personalit\u00e0 individuale dei piccoli mammiferi e la dispersione dei semi \u2013 del progetto di ricerca \u201c<strong><em>Predicting the range-shifts of woody plant species by incorporating the critical role of small mammal scatter-hoarders<\/em><\/strong>\u201d, finanziato da un PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale) \u2013 PNRR condotto per la prima volta in Europa da un gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, sotto la guida del professor Alessio Mortelliti e in collaborazione con la Sapienza Universit\u00e0 di Roma e il Parco delle Prealpi Giulie, al via nella Val Alba.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi nasce da numerosi studi che il gruppo di ricerca del professor Mortelliti ha condotto nel corso dell\u2019ultimo decennio nel Maine (USA). In particolare, i ricercatori hanno scoperto che gli individui coraggiosi sono quelli che percorrono maggiori distanze con i semi e che li nascondono in siti ottimali per la germinazione.<\/p>\n<p>All\u2019interno di una specie e di un ecosistema esisterebbero, quindi, individui particolarmente importanti per la dispersione dei semi e, di conseguenza, anche per l\u2019adattamento di una pianta ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Saranno questi individui, infatti, che permetteranno a piante come querce e faggi di adattarsi ai cambiamenti climatici migrando in latitudine e altitudine.<\/p>\n<h3>Due esperimenti sul campo<\/h3>\n<p>I ricercatori condurranno <strong>due esperimenti sul campo<\/strong>, aiutati anche da studiosi dell\u2019Universit\u00e0 del Maine, in visita in Italia ad inizio giugno.<\/p>\n<p>In una prima fase misureranno la personalit\u00e0 dei roditori e li esporranno a semi nuovi \u2013 tali poich\u00e9 appartenenti ad una specie legnosa non ancora presente negli ecosistemi oggetto di indagine, ma che potrebbe arrivare in futuro proprio come risposta ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi \u00e8 che gli individui pi\u00f9 audaci saranno quelli che interagiranno di pi\u00f9 con questi semi sconosciuti. Seguendo i semi \u2013 tracciati con una polvere fluorescente \u2013 e misurando i tassi di germinazione, i ricercatori assoceranno ogni singolo roditore al destino delle semenze: oltre a valutare se alcuni tratti della personalit\u00e0 aumentino la probabilit\u00e0 di dispersione, i ricercatori identificheranno anche i tratti dei semi (es. massa, forma) che incrementano la probabilit\u00e0 che questi vengano predati o dispersi.<\/p>\n<p>Infine, conducendo una serie di simulazioni, valuteranno i potenziali effetti della personalit\u00e0 sulla composizione delle comunit\u00e0 forestali e sulle capacit\u00e0 di adattamento delle specie ai cambiamenti globali.<\/p>\n<p>Il progetto porter\u00e0 anche alla <strong>creazione di una guida su come sfruttare il ruolo dei roditori per migliorare la migrazione assistita<\/strong> \u2013 ossia lo spostamento assistito dall\u2019uomo di piante verso habitat climaticamente pi\u00f9 adatti \u2013 e una check-list dei tratti e delle specie vegetali con alta probabilit\u00e0 di successo nell\u2019espansione.<\/p>\n<p>Alessio Mortelliti vanta un\u2019esperienza ventennale nello studio dell\u2019ecologia e del comportamento dei mammiferi e di come queste conoscenze possano facilitare la loro conservazione. In passato, ha effettuato numerosi progetti di campo in Italia, Austria, Stati Uniti, Indonesia, Kenya, Tunisia e Mauritania.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricercatori studieranno come la personalit\u00e0 dei piccoli mammiferi influenzi la dispersione dei semi, valutandone i potenziali effetti sulla composizione delle comunit\u00e0 forestali<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":55874,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[66,72,98,65,389,388],"class_list":["post-55873","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-ambiente","tag-natura","tag-ricerca","tag-trieste","tag-units","tag-universita","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1.jpg",1366,762,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1.jpg",1366,762,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1.jpg",1366,762,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-300x167.jpg",300,167,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-1024x571.jpg",640,357,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1.jpg",1366,762,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1.jpg",1366,762,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-1024x571.jpg",1024,571,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Roditori_Imm_1-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Ricercatori studieranno come la personalit\u00e0 dei piccoli mammiferi influenzi la dispersione dei semi, valutandone i potenziali effetti sulla composizione delle comunit\u00e0 forestali","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55873\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}