{"id":55325,"date":"2024-05-24T12:00:06","date_gmt":"2024-05-24T10:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=55325"},"modified":"2024-05-24T12:00:06","modified_gmt":"2024-05-24T10:00:06","slug":"nuovi-preziosi-volumi-nella-biblioteca-coronini-cronberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/nuovi-preziosi-volumi-nella-biblioteca-coronini-cronberg\/","title":{"rendered":"Nuovi preziosi volumi nella Biblioteca Coronini Cronberg"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Illustrazione tratta dal Manuale di equitazione rinvenuto durante la catalogazione<\/em><\/span><\/p>\n<p>GORIZIA \u2013 Si \u00e8 concluso in questi giorni il lavoro di catalogazione nel <strong>Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN)<\/strong> di una seconda parte di <strong>1.740 volumi<\/strong> appartenenti alla <strong>Biblioteca Storica Coronini Cronberg<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019intervento, realizzato grazie al contributo concesso dalla <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong> nell\u2019ambito dell\u2019avviso pubblico per studi e ricerche storiche, \u00e8 stato condotto dalla <strong>Cooperativa CAeB di Milano<\/strong> con la collaborazione <strong>dell\u2019Archivio di Stato di Gorizia<\/strong>, presso cui la Biblioteca Coronini \u00e8 in deposito.<\/p>\n<p>La Biblioteca Coronini Cronberg, che comprende <strong>oltre 21.000 volumi<\/strong>, si venne costituendo solo a partire dal secondo dopoguerra, assorbendo molti degli sforzi e delle risorse economiche del conte <strong>Guglielmo Coronini Cronberg<\/strong>, intenzionato a ricostituire la \u201cbella, antica\u201d biblioteca di famiglia andata distrutta durante la seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Sicuramente annoverabile tra le raccolte private pi\u00f9 importanti della Regione, la Biblioteca Coronini comprende un pregevole fondo antico con <strong>manoscritti, incunaboli, cinquecentine ed edizioni del XVII e XVIII secolo<\/strong>, libri di contenuto storico e storico-artistico, raccolte di fonti edite riunite da Guglielmo Coronini per la preparazione della sua opera storica \u201cGorizia comitale\u201d, testi scientifici provenienti dalla biblioteca di Carmen Coronini Cronberg (1885-1968), prima donna eletta professore ordinario di medicina all\u2019Universit\u00e0 di Vienna, collezioni di stampati e numerosi periodici d\u2019interesse soprattutto locale. Si tratta di opere in varie lingue: ebraico, francese, inglese, italiano, olandese, serbo-croato, sloveno, tedesco, turco, ungherese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_55326\" aria-describedby=\"caption-attachment-55326\" style=\"width: 720px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55326 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-biblioteca-dopo-la-morte-del-conte.jpg\" alt=\"La biblioteca dopo la morte del conte\" width=\"720\" height=\"517\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-biblioteca-dopo-la-morte-del-conte.jpg 720w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-biblioteca-dopo-la-morte-del-conte-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-55326\" class=\"wp-caption-text\">La biblioteca dopo la morte del conte<\/figcaption><\/figure>\n<h3>La morte del conte<\/h3>\n<p><strong>Nel 1991<\/strong>, dopo la morte del conte e l\u2019istituzione della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, la biblioteca fu depositata, insieme all\u2019Archivio Storico, presso l\u2019Archivio di Stato di Gorizia, dove fu sottoposta a disinfestazione e a un primo intervento di schedatura preliminare di 2419 schede, di cui restava solo una stampata cartacea di 635 pagine consultabile presso l\u2019Archivio di Stato, e\u00a0 a una catalogazione inventariale short-title della parte restante del fondo, realizzata mediante l\u2019applicativo Access.<\/p>\n<p>Non era stato invece effettuato l\u2019inserimento del fondo nel <strong>Sistema Bibliotecario Nazionale<\/strong>, quotidianamente consultato da milioni di utenti, precludendo la possibilit\u00e0 di scoprire, tramite la ricerca nel sistema, che nella Biblioteca Coronini sono presenti opere estremamente rare e di grande interesse.<\/p>\n<h3>La prima catalogazione<\/h3>\n<p>Un <strong>primo intervento di catalogazione, concluso nel 2022<\/strong> e sempre finanziato da un contributo della Regione, ha consentito l\u2019immissione nel sistema <strong>di 1.898 esemplari<\/strong> compresi nel vecchio inventario cartaceo, tra cui una raccolta di Storia Patria con una poderosa sezione di testi di storia locale tra cui molte edizioni relative alla storia del Friuli, di Gorizia, delle Tre Venezie, della Carniola e della Carinzia.<\/p>\n<p>Tra queste, si segnala come una delle opere pi\u00f9 interessanti, una rara edizione completa della <strong>\u201c<em>Gazzetta Goriziana<\/em>\u201d,<\/strong> pubblicata dal tipografo Valerio de\u2019 Valerj dal 1774 al 1776, primo giornale settimanale apparso nei territori dell\u2019attuale Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<h3>L&#8217;intervento attuale<\/h3>\n<p>Il <strong>secondo intervento<\/strong>, appena terminato, ha riguardato soprattutto la <strong>sezione di libri antichi<\/strong>, tra cui dieci incunaboli (ossia le rare edizioni precedenti il 1500), cinquecentine e seicentine.<\/p>\n<p>Tra le opere di maggior pregio si segnalano opere illustrate come <strong>&#8220;<em>L&#8217;instruction du roy, en l&#8217;exercice de monter a cheval<\/em>\u201d<\/strong> di Antoine De Pluvinel, un manuale di equitazione dedicato al re di Francia Luigi XIII con illustrazioni calcografiche di Crispin de Passe, un\u2019edizione bilingue francese\/tedesco del 1670 di cui in Italia solo la Biblioteca nazionale di Firenze possiede un altro esemplare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_55327\" aria-describedby=\"caption-attachment-55327\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55327 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-equitazion_1.jpg\" alt=\"Illustrazione all&#039;interno del Manuale di equitazione\" width=\"600\" height=\"930\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-equitazion_1.jpg 600w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-equitazion_1-194x300.jpg 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-55327\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione all&#8217;interno del Manuale di equitazione<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il lavoro non ha mancato infine di offrire qualche sorpresa, come l\u2019individuazione di un raro incunabolo non censito finora in alcuna biblioteca italiana, le <strong>\u201c<em>Castigationes Plinij Hermolai Barbari<\/em>\u201d<\/strong> del patrizio veneziano Ermolao Barbaro.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio della Fondazione Coronini \u00e8 che si possa proseguire il lavoro di catalogazione rendendo accessibile al pubblico l\u2019intera raccolta libraria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Individuati a Gorizia grazie a un lavoro di catalogazione che ha interessato 1.740 volumi. Che a riservato numerose sorprese <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":55328,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[1215,111,43,273],"class_list":["post-55325","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-biblioteca","tag-coronini","tag-gorizia","tag-libri","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2.jpg",1366,956,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2.jpg",1366,956,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2.jpg",1366,956,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-300x210.jpg",300,210,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-1024x717.jpg",640,448,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2.jpg",1366,956,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2.jpg",1366,956,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-1024x717.jpg",1024,717,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manuale-eqauitazione_2-272x182.jpg",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Individuati a Gorizia grazie a un lavoro di catalogazione che ha interessato 1.740 volumi. 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