{"id":54037,"date":"2024-04-17T13:02:35","date_gmt":"2024-04-17T11:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=54037"},"modified":"2024-05-13T12:21:35","modified_gmt":"2024-05-13T10:21:35","slug":"tradizione-e-contemporaneita-sul-confine-orientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/tradizione-e-contemporaneita-sul-confine-orientale\/","title":{"rendered":"Tradizione e contemporaneit\u00e0 sul confine orientale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Adriana Iaconcig<\/em><\/span><\/p>\n<p>SAN PIETRO AL NATISONE<strong> \u2013 <\/strong>Allo SMO-Slovensko multimedialno okno ha inizio ufficialmente il progetto <strong>BLUMARI: MASCHERE DEL PUST <\/strong><strong>tradizione e contemporaneit\u00e0 sul confine orientale <\/strong>promosso dal Circolo ARCI Cervignano APS finanziato dalla Regione FVG con il partenariato e sostegno del Comune di Pulfero, Comune di San Pietro al Natisone, <strong>Comunit\u00e0 di Montagna del Natisone e Torre<\/strong> e di numerosi sponsor privati, nonch\u00e9 in partenariato con l\u2019Universit\u00e0 di Udine e lo SMO <em>&#8211; <\/em>Slovensko multimedialno okno, che vedr\u00e0 la partecipazione della fotografa <strong>Adriana Iaconcig<\/strong> con la sua pi\u00f9 recente ricerca sui <strong>Blumari e le Valli del Natisone. <\/strong>Luoghi dove hanno conservato, nonostante il continuo spopolamento,\u00a0<strong>una delle tradizioni pi\u00f9 singolari dei carnevali alpini, il PUST.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Il seme del progetto<\/em> \u2013 riferiscono le curatrici <strong>Eva Comuzzi<\/strong> e <strong>Orietta Masin<\/strong> \u2013 <em>nasce nel 2021 all\u2019interno della Rassegna di arte <\/em><em>contemporanea 20.21 &#8211; <\/em><em>LIMINALIT\u00c0 &#8211; <\/em><em>Betwixt and Between <\/em><em>con la mostra \u2018PUST DAN FANG-Volti, corpi e rituali: dalle maschere africane e friulane alla fotografia di Roberto Kusterle\u2019. Una mostra presso l\u2019Antico Convento di San Vito al Tagliamento che riuniva maschere e caschi cerimoniali africani, maschere di Rodda e altre provenienti dal Museo Ruttar di Clodig, il prezioso abito bianco dei Blumari e le complesse narrazioni fotografiche di Roberto Kusterle. Un legame con il contemporaneo che abbiamo poi proseguito nella rassegna 2023\/2024 &#8211; IL GIORNO ARDENTE\/THE BURNING DAY (tuttora in corso) che nei prossimi mesi proporr\u00e0 allo SMO di San Pietro al Natisone, una mostra sulle maschere del Pust messe in relazione alle installazioni dell\u2019artista Anna Galtarossa.\u201d <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Per le curatrici l\u2019occasione di approfondire ulteriormente il personale interesse sui rituali e pratiche costitutivi dell\u2019identit\u00e0 del Carnevale delle Valli arriva dall\u2019ultima ricerca sui Blumari della fotografa Adriana Iaconcig (nata a North York in Canada, ma da sempre residente a Cividale del Friuli) che in chiave contemporanea fornisce una visione inedita e originale <strong>di una delle tradizioni pi\u00f9 singolari dei carnevali alpini. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Dall\u2019incontro con <\/strong>Adriana Iaconcig nasce quindi BLUMARI: MASCHERE DEL PUST tradizione e contemporaneit\u00e0 sul confine orientale, presentato ufficialmente allo SMO di San Pietro al Natisone alla presenza delle curatrici, di Adriana Iaconcig, dei Blumari, della ProloLoco Nedi\u0160ke Doline &#8211; Valli del Natisone e alcuni rappresentanti degli importanti partner coinvolti.<\/p>\n<p>Diverse le professionalit\u00e0 che affiancheranno l\u2019artista per un progetto fotografico che utilizzer\u00e0 sia tecnologie contemporanee sia strumenti antichi quali il banco ottico riprendendo il lavoro degli studi fotografici dei primi del Novecento quando i fondali erano delle invenzioni pittoriche raffiguranti scene naturalistiche o storiche.<\/p>\n<p>I Blumari saranno immersi in fondali paesaggistici naturali delle Valli del Natisone perch\u00e9 in questo progetto il territorio sar\u00e0 \u2018un attore\u2019 altrettanto protagonista.<\/p>\n<p>Infatti, non si pu\u00f2 parlare dei Blumari senza dire Montefosca, piccola frazione del Comune di\u00a0<strong>Pulfero<\/strong>\u00a0che assieme alla borgata di Paceida sta conservando questa straordinaria tradizione nonostante il continuo spopolamento.<\/p>\n<p>Il progetto di Iaconicg, originale e complesso, coinvolger\u00e0, infatti, il paese di Montefosca in una sorta di censimento fotografico sia delle architetture abitative sia dei residenti. E non si pu\u00f2 parlare di <em>Pust <\/em>senza dire delle Valli del Natisone e delle comunit\u00e0 locali ognuna con le proprie maschere a contraddistinguerle che affondano le radici nelle tradizioni pi\u00f9 arcaiche, per un rito che \u00e8 anche transfrontaliero. Riti e tradizioni che fanno parte della Storia del Novecento di questi territori che grazie a questo progetto potranno essere scoperti o riscoperti attraverso l\u2019accesso a importanti archivi fotografici, tra i quali l\u2019Archivio <em>Di Giusto<\/em> presente allo SMO.<\/p>\n<p>Il progetto complessivo sar\u00e0 <strong>introdotto nel mese di ottobre 2024 presso l\u2019auditorium della Casa della Musica a Cervignano del Friuli<\/strong> a cura di Eva Comuzzi durante un talk con l\u2019artista dove verr\u00e0 presentato il percorso artistico della fotografa con immagini e video.<\/p>\n<p>Mentre durante il <strong>carnevale del 2025<\/strong> allo SMO-Slovensko multimedialno okno di San Pietro al Natisone e al Museo etnografico di Pulfero, sar\u00e0 esposto, in due sezioni distinte, il lavoro fotografico conclusivo.<\/p>\n<p>Un impegno per Adriana Iaconcig che, tra ricerche, sopralluoghi, individualizzione dei paesaggi, incontri, produzione e post produzione, \u00e8 gi\u00e0 inziato a marzo e prosegur\u00e0 lungo tutto l\u2019arco del 2024.<\/p>\n<p>Sono previste visite guidate alla mostra e la pubblicazione di un catalogo.<\/p>\n<p>Un progetto come questo non poteva, infine, non guardare a queste terre senza narrare la loro evoluzione anche attraverso la lingua. E lo far\u00e0 durante un incontro a Casa Raccaro, nel paese di Biacis in comune di\u00a0<em>Pulfero<\/em>, a cura della Casa editrice QuduLibri, affidato a <strong>Michele Obit<\/strong>, scrittore che utilizza la variante dialettale dello sloveno delle Valli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fotografa Adriana Iaconcig protagonista del progetto &#8220;Blumari &#8211; Maschere del Pust&#8221;: un viaggio nella storia delle Valli del Natisone<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":54038,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[293,1312,72,1638,1639],"class_list":["post-54037","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","tag-fotografia","tag-natisone","tag-natura","tag-pust","tag-tradizione","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3.jpeg",1366,752,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3.jpeg",1366,752,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3.jpeg",1366,752,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-150x150.jpeg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-300x165.jpeg",300,165,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-1024x564.jpeg",640,353,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-300x300.jpeg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-500x500.jpeg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-474x324.jpeg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-391x260.jpeg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-300x400.jpeg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3.jpeg",1366,752,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3.jpeg",1366,752,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-1280x720.jpeg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-1024x564.jpeg",1024,564,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-720x380.jpeg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3-250x210.jpeg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Adriana-Iaconcig-3.jpeg",272,150,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"La fotografa Adriana Iaconcig protagonista del progetto \"Blumari - Maschere del Pust\": un viaggio nella storia delle Valli del Natisone","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}